<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Sventato giro criminale di prostituzione! | Il Forum di Quattroruote

Sventato giro criminale di prostituzione!

http://www.ilgazzettino.it/articolo.php?id=155309&sez=NORDEST

PADOVA - Bellissime, ricche e molto ricercate. Quando martedì pomeriggio gli agenti della Polizia municipale, dopo aver sfondato la porta con l'aiuto dei Vigili del Fuoco in via Galliano 12 a Padova, sono entrati nel loro appartamento, non hanno trovato nessuno. In compenso hanno sequestrato un po' di "ferri del mestiere": decine e decine di profilattici e qualche "sex toys". Le "ragazze" due ungheresi una di 27 anni, proprietaria dell'alloggio e un'altra e 28 erano state identificate però qualche giorno prima durante i controlli che la Squadra investigativa della Polizia municipale guidata dai commissari Luca Sattin e Andrea Boscarollo.

Nell'operazione sono stati identificati anche i clienti. Si va dal 57 enne padovano al 35enne di Selvazzano Dentro passando per un trentunenne di Maserà. Tutta clientela abbastanza facoltosa, pronta a sborsare centinaia di euro pur di passare una mezzoretta in compagnia delle avvenenti ungheresi. «Trattandosi di ragazze oggettivamente molto belle - spiega Sattin - I prezzi erano decisamente superiori alla media. Si andava dai 100 euro in su. Non escludiamo poi che occasionalmente facessero anche le escort».

Nel caso i clienti lo richiedessero, le due donne non disdegnavano neppure il sesso di gruppo. «Rispetto agli altri appartamenti in cui siamo intervenuti, qui il contesto era decisamente diverso. Tutto era in ordine e pulito. Diciamo che il livello era decisamente superiore alla media. Non è un caso che, a soli 27 anni l'intestataria dell'alloggio sia già proprietaria di 3 appartamenti, quello che abbiamo posto sotto sequestro, uno a Prato e uno a Montebelluna», dice ancora il commissario. La ventisettenne ungherese è stata anche denunciata per favoreggiamento della prostituzione.

A segnalare la casa di appuntamento sono stati i condomini esasperati dal via vai continuo di uomini. Una clientela a suo modo selezionata (ricevevano 2 o 3 clienti al giorno) che veniva contattata tramite i siti "bakecaincontri" e "bestannunci". «Con questo sono 13 gli appartamenti a luci rosse che abbiamo posto sotto sequestro in meno di un anno e mezzo - commenta soddisfatto l'assessore alla Polizia municipale Marco Carrai -. Questo a testimonianza del nostro impegno sul fronte del contrasto della prostituzione, tanto in strada, quanto in appartamento». Prima di via Galliano, i sigilli della municipale sono scattati, tra gli altri alloggi, in via Durer, in via Adriatica, in via Mortise e in via Mameli.

In pieno stile "Bocca di rosa", direi: le ragazze svolgevano la loro rispettabilissima attività in casa loro, senza esibirsi in strada nè mantenere papponi, ricevendo i clienti in un ambiente pulito e discreto. Ma si sa, i bacchettoni e le betòneghe da condominio sono sempre pronti a farsi i cazzi degli altri. Dunque, giustizia è fatta. Adesso spero solo che in quell'appartamento si piazzino quattro nigeriani e ci mettano su una bella rivendita di droga.....
 
a_gricolo ha scritto:
http://www.ilgazzettino.it/articolo.php?id=155309&sez=NORDEST

PADOVA - Bellissime, ricche e molto ricercate. Quando martedì pomeriggio gli agenti della Polizia municipale, dopo aver sfondato la porta con l'aiuto dei Vigili del Fuoco in via Galliano 12 a Padova, sono entrati nel loro appartamento, non hanno trovato nessuno. In compenso hanno sequestrato un po' di "ferri del mestiere": decine e decine di profilattici e qualche "sex toys". Le "ragazze" due ungheresi una di 27 anni, proprietaria dell'alloggio e un'altra e 28 erano state identificate però qualche giorno prima durante i controlli che la Squadra investigativa della Polizia municipale guidata dai commissari Luca Sattin e Andrea Boscarollo.

Nell'operazione sono stati identificati anche i clienti. Si va dal 57 enne padovano al 35enne di Selvazzano Dentro passando per un trentunenne di Maserà. Tutta clientela abbastanza facoltosa, pronta a sborsare centinaia di euro pur di passare una mezzoretta in compagnia delle avvenenti ungheresi. «Trattandosi di ragazze oggettivamente molto belle - spiega Sattin - I prezzi erano decisamente superiori alla media. Si andava dai 100 euro in su. Non escludiamo poi che occasionalmente facessero anche le escort».

Nel caso i clienti lo richiedessero, le due donne non disdegnavano neppure il sesso di gruppo. «Rispetto agli altri appartamenti in cui siamo intervenuti, qui il contesto era decisamente diverso. Tutto era in ordine e pulito. Diciamo che il livello era decisamente superiore alla media. Non è un caso che, a soli 27 anni l'intestataria dell'alloggio sia già proprietaria di 3 appartamenti, quello che abbiamo posto sotto sequestro, uno a Prato e uno a Montebelluna», dice ancora il commissario. La ventisettenne ungherese è stata anche denunciata per favoreggiamento della prostituzione.

A segnalare la casa di appuntamento sono stati i condomini esasperati dal via vai continuo di uomini. Una clientela a suo modo selezionata (ricevevano 2 o 3 clienti al giorno) che veniva contattata tramite i siti "bakecaincontri" e "bestannunci". «Con questo sono 13 gli appartamenti a luci rosse che abbiamo posto sotto sequestro in meno di un anno e mezzo - commenta soddisfatto l'assessore alla Polizia municipale Marco Carrai -. Questo a testimonianza del nostro impegno sul fronte del contrasto della prostituzione, tanto in strada, quanto in appartamento». Prima di via Galliano, i sigilli della municipale sono scattati, tra gli altri alloggi, in via Durer, in via Adriatica, in via Mortise e in via Mameli.

In pieno stile "Bocca di rosa", direi: le ragazze svolgevano la loro rispettabilissima attività in casa loro, senza esibirsi in strada nè mantenere papponi, ricevendo i clienti in un ambiente pulito e discreto. Ma si sa, i bacchettoni e le betòneghe da condominio sono sempre pronti a farsi i cazzi degli altri. Dunque, giustizia è fatta. Adesso spero solo che in quell'appartamento si piazzino quattro nigeriani e ci mettano su una bella rivendita di droga.....

beh rispettabile un par de ciufoli....intanto evasione completa..secundis ti vorrei vedere avere un via vai e un casino del genere sul pianerottolo
 
skid32 ha scritto:
beh rispettabile un par de ciufoli....intanto evasione completa..secundis ti vorrei vedere avere un via vai e un casino del genere sul pianerottolo

Beh, evasione..... mica c'è l'IVA su questo "lavoro" (ci vorrebbe, secondo me). In secundis, quale via vai????? ricevevano DUE-TRE clienti al giorno!!!!!! Se sentissi il casino che fanno i due deficienti sedicenni che abitano nella casa oltre il mio cortile con la loro cazzo di musica techno a 120 decibel fino a mezzanotte , altro che via vai.....
 
Sarebbe anche da riflettere sull'approccio dell'"ordine costituito", sempre per citare De Andrè: gli agenti sono arrivati sfondando la porta come SWAT nostrani sapendo che al massimo avrebbero trovato un ragioniere nudo impegnato in una partita a scopa. Scommettiamo una cena che se invece dietro la porta ci fossero stati quattro nordafricani col coltello sul tavolo sarebbero stati molto meno solerti?
 
a_gricolo ha scritto:
skid32 ha scritto:
beh rispettabile un par de ciufoli....intanto evasione completa..secundis ti vorrei vedere avere un via vai e un casino del genere sul pianerottolo

Beh, evasione..... mica c'è l'IVA su questo "lavoro" (ci vorrebbe, secondo me). In secundis, quale via vai????? ricevevano DUE-TRE clienti al giorno!!!!!! Se sentissi il casino che fanno i due deficienti sedicenni che abitano nella casa oltre il mio cortile con la loro cazzo di musica techno a 120 decibel fino a mezzanotte , altro che via vai.....

quoto,
sono basito anche dalle banalità riportate sull'articolo:
A segnalare la casa di appuntamento sono stati i condomini esasperati dal via vai continuo di uomini. Una clientela a suo modo selezionata (ricevevano 2 o 3 clienti al giorno)

è la fiera dell'incoerenza e del bigottismo
 
a_gricolo ha scritto:
skid32 ha scritto:
beh rispettabile un par de ciufoli....intanto evasione completa..secundis ti vorrei vedere avere un via vai e un casino del genere sul pianerottolo

Beh, evasione..... mica c'è l'IVA su questo "lavoro" (ci vorrebbe, secondo me). In secundis, quale via vai????? ricevevano DUE-TRE clienti al giorno!!!!!! Se sentissi il casino che fanno i due deficienti sedicenni che abitano nella casa oltre il mio cortile con la loro cazzo di musica techno a 120 decibel fino a mezzanotte , altro che via vai.....

Meglio un peripatetica a fianco, nel senso di appartamento, che una paninoteca sotto casa.
Io ho dovuto cambiare casa perchè non ce la facevo più con un locale che faceva il karaoke fino alle 2 di notte e anche se chiamavi le forze dell'ordine o facevi denunce non serviva a niente.
 
ivanpg ha scritto:
Meglio un peripatetica a fianco, nel senso di appartamento, che una paninoteca sotto casa.

E poi, scusa, quella volta che esce a portar fuori la spazzatura ti lustri anche gli occhi, che non guasta mai..... :D
 
a_gricolo ha scritto:
ivanpg ha scritto:
Meglio un peripatetica a fianco, nel senso di appartamento, che una paninoteca sotto casa.

E poi, scusa, quella volta che esce a portar fuori la spazzatura ti lustri anche gli occhi, che non guasta mai..... :D

E forse la porterei fuori più spesso anch'io anzichè dirlo alle figlie ;)
 
beh, mi pare una notizia bella per voi.

se i commissari investigativi della locale Sattin e Boscarollo hanno tempo di impiantare indagine su ben DUE donne che ricevono in casa propria tre uomini al giorno, evidentemente a Padova non ci sono abusi edilizi, né inquinamenti, né spaccio di stupefacenti, né sfruttamento di immigrati, né sovraffollamenti di abitazioni malsane, né guida in stato di alterazione, eccetera.
dev'essere una bellissima ridente cittadina.
chissà come ride.
 
Si sa che a Padova il problema principale è la prostituzione........
La droga non è un problema: lo spaccio non esiste :twisted: :twisted: :twisted:
Ma dime ti :rolleyes:
 
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