DA CHIARIRE LA SUA REGOLARITÀ
- Il ministro dei Trasporti tedesco Alexander Dobrindt ha dichiarato che i rappresentanti della Opel hanno confermato che sulla Zafira Tourer viene impiegato un sistema di trattamento delle emissioni di scarico che si disattiva in determinate condizioni. I tecnici della casa tedesca hanno però aggiunto che tale dispositivo rispetta le norme vigenti. Il disinserimento del sistema di ?pulizia? degli scarichi avverrebbe in alcune condizioni di velocità (oltre i 145 km/h) e di pressione dell?aria.
PER QUALE SCOPO?
- Secondo quanto affermato dal ministro, la dichiarazione dei responsabili della Opel è avvenuta durante l?audizione a cui erano stati chiamati in seguito all?emergere di anomalie nel corso dei test compiuti da un organismo indipendente tedesco in collaborazione con il settimanale Spiegel e la catena televisiva ARD. Lo stesso ministro ha anche ricordato che ?i sistemi che fermano i dispositivi di trattamento degli scarichi sono vietati e il loro uso è consentito soltanto se il loro funzionamento è volto a evitare danni al motore?. In sostanza, tra la Opel e le autorità pubbliche tedesche è emersa una notevole discordanza sull?interpretazione delle norme comunitarie sulle emissioni di ossidi di azoto NOx e sui sistemi di controllo e gestione degli scarichi. ?Presenteremo la nostra analisi della legge, su cui evidentemente ci sono diverse interpretazioni? ha detto il ministro Dobrindt.
CHIESTE INFORMAZIONI SULLA OPEL ASTRA
- La commissione d?indagine ministeriale ha dato due settimane di tempo alla Opel affinché fornisca spiegazioni tecniche adeguate. Il ministro ha anche riferito che, nel corso dell?audizione, la commissione d?indagine ha chiesto ?informazioni sullo stesso argomento per quanto riguarda il modello Astra?, ma i rappresentanti della Opel si sono riservati di rispondere in un secondo tempo non avendo con sé informazioni dettagliate.
- Il ministro dei Trasporti tedesco Alexander Dobrindt ha dichiarato che i rappresentanti della Opel hanno confermato che sulla Zafira Tourer viene impiegato un sistema di trattamento delle emissioni di scarico che si disattiva in determinate condizioni. I tecnici della casa tedesca hanno però aggiunto che tale dispositivo rispetta le norme vigenti. Il disinserimento del sistema di ?pulizia? degli scarichi avverrebbe in alcune condizioni di velocità (oltre i 145 km/h) e di pressione dell?aria.
PER QUALE SCOPO?
- Secondo quanto affermato dal ministro, la dichiarazione dei responsabili della Opel è avvenuta durante l?audizione a cui erano stati chiamati in seguito all?emergere di anomalie nel corso dei test compiuti da un organismo indipendente tedesco in collaborazione con il settimanale Spiegel e la catena televisiva ARD. Lo stesso ministro ha anche ricordato che ?i sistemi che fermano i dispositivi di trattamento degli scarichi sono vietati e il loro uso è consentito soltanto se il loro funzionamento è volto a evitare danni al motore?. In sostanza, tra la Opel e le autorità pubbliche tedesche è emersa una notevole discordanza sull?interpretazione delle norme comunitarie sulle emissioni di ossidi di azoto NOx e sui sistemi di controllo e gestione degli scarichi. ?Presenteremo la nostra analisi della legge, su cui evidentemente ci sono diverse interpretazioni? ha detto il ministro Dobrindt.
CHIESTE INFORMAZIONI SULLA OPEL ASTRA
- La commissione d?indagine ministeriale ha dato due settimane di tempo alla Opel affinché fornisca spiegazioni tecniche adeguate. Il ministro ha anche riferito che, nel corso dell?audizione, la commissione d?indagine ha chiesto ?informazioni sullo stesso argomento per quanto riguarda il modello Astra?, ma i rappresentanti della Opel si sono riservati di rispondere in un secondo tempo non avendo con sé informazioni dettagliate.