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Sulla guida autonoma

Fra l'altro, l'auto senza comandi, dovendosi muovere in un contesto di reti e comunicazioni con una supervisione che avrà caratteristiche per forza di tipo pubblico, ad un certo punto determinerà la cessazione di una parte cospicua delle peculiarità del concetto di trasporto privato. Paradossalmente una rete di navette potrebbe svolgere lo stesso servizio, ad esempio.
 
Fra l'altro, l'auto senza comandi, dovendosi muovere in un contesto di reti e comunicazioni con una supervisione che avrà caratteristiche per forza di tipo pubblico, ad un certo punto determinerà la cessazione di una parte cospicua delle peculiarità del concetto di trasporto privato. Paradossalmente una rete di navette potrebbe svolgere lo stesso servizio, ad esempio.

Vero. Un'auto senza volante non sarebbe nulla di diverso da un vagoncino della metropolitana, con il più la rottura di palle di pagarci bollo e assicurazione, il tutto per poter muoversi solo su percorsi prestabiliti.
 
L'auto senza comandi magari sarà ancora lontana, ma auto che in determinate condizioni possono guidare da sole le vedo molto più realizzabili. Si tratta di estendere progressivamente gli scenari nei quali si muovono già attualmente quelle auto dotate di dispositivi di guida autonoma. Questa via agevolerebbe molto anche la soluzione dei problemi di carattere legale sulle responsabilità. Finchè il software accerta determinate condizioni si fa carico della guida, quando queste vengono meno ti avverte di prendere i comandi. Il tutto, ovviamente, con una clausola di supervisione costante da parte di un pilota che possa in qualunque momento bypassare il software. Ecco, questo lo credo abbastanza realistico in tempi brevi a livello di diffusione di massa.
Ciò è sostancialmente quello che penso (e riportato) anche io...

(Torno a dire che) la guida autonoma non'è certo la "moda del momento" ma è bensì uno studio/sperimentazione iniziati già da tempo oramai (una ventina di anni credo) in campo automotive con aziende quali ad es GM e Toyota è ciò proprio per incrementare la sicurezza (attiva) limitando al minimo l'errore umano.

La "Google car"(prius mk2) è da tempo che circola anche in contesti metropolitani (con qualche "inevitabile intoppo" invero)...
 
non so se ci sei mai stato ma non è proprio il classico deserto che abbiamo nell'immaginario, certo difficile trovare code o grande traffico ma è presente una rete di viabilità normale e si incontrano diverse vetture soprattutto nei periodi di maggior afflusso turistico
No non ci sono stato, odio il caldo. Una mia collaboratrice che c'è stata qualche anno fa mi diceva che c'è un' unica strada che attraversa la valle, a senso unico, si entra da un casello e si esce dall'altra parte, e che il traffico è controllato, se non esci ti vengono a cercare.
Se adesso è diverso, non lo so.
In ogni caso un deserto mi sembra molto meno problematico di un incrocio di una nostra città qualsiasi...
Vero che in teoria la tecnologia c'è, anche la propulsione warp drive è concettualmente fattibile....
 
No non ci sono stato, odio il caldo. Una mia collaboratrice che c'è stata qualche anno fa mi diceva che c'è un' unica strada che attraversa la valle, a senso unico, si entra da un casello e si esce dall'altra parte, e che il traffico è controllato, se non esci ti vengono a cercare.
Se adesso è diverso, non lo so.
In ogni caso un deserto mi sembra molto meno problematico di un incrocio di una nostra città qualsiasi...
Vero che in teoria la tecnologia c'è, anche la propulsione warp drive è concettualmente fattibile....

non so prima del 2002,io da quella data ci sono state alcune volte e nel parco ci passano diverse strade a doppio senso di marcia e almeno per la mia esperienza è una zona che presenta caratteristiche utili per testare una vettura,anche per quanto riguarda la guida autonoma. Poi la death valley è un parco con caratteristiche particolari, ma non è che tutta la zona intorno sia poi cosi differente, quindi per loro è un modo di testare quelle vetture in zone non dico abituali ma poco ci manca.
 
Aldilà di ciò... vi era un'articolo (sicurauto ne non erro) che accennava circa la "preoccupazione" del crollo delle tariffe proprio per il (potenziale) la sensibile diminuzione di sinistri...


Nella fase 2 sicuramente....
Ma prima c'e' il " collaudo "
E non certamente a ( rischio ) spese delle Assicurazioni
 
Tutti a preoccuparsi delle compagnie assicurative, che di certo non si lamenteranno, dato il bassissimo profilo di rischio della guida autonoma...
 
Io ho questa preoccupazione: oggi se sono molto stanco mi fermo in un'area autostradale e faccio una breve pennichella, bevo unn caffè, respiro una boccata d'aria; un domani, con la guida autonoma, non sarò tentato di chiudere un attimo gli occhi, perchè tanto c'è l'autopliota?
 
Credo, come già scritto da altri, che le assicurazioni vorrebbero un "parco clienti" a guida autonoma più di altri.
Checchè se ne dica, il pilota automatico è concentrato solo sulla guida, non ha caldo, non fuma, non telefona, non starnutisce, non si distrae, non saluta i conoscenti che incrocia.
Capisco che, specie in Italia, il meccanismo bonus-malus possa in diversi casi far guadagnare più dagli incidenti che dai guidatori virtuosi, ma credo che avere tanti "abbonati" dal premio fisso e dalle rare richieste di rimborso possa permettere ben altre entrate sicure all'azienda, con le quali fare investimenti economici.
D'altronde banche e assicurazioni sono sempre più unite.
 
Tutti i giorni io percorro la stessa strada per andare al lavoro:

urbano, provinciale a scorrimento, provinciale secondaria, autostrada, provinciale secondaria, tangenziale, urbano e ritorno in senso inverso. Alla mattina (tra le 7 e le 9) tutti corrono e stanno attenti. Alla sera si avverte lo scorrimento lento e disattento... anche io spesso incappo in stanchezza che non arriva al colpo di sonno, ma alla scarsa concentrazione... mi servirebbe la guida assistita, eccome... chi pensa di essere infallibile (alla guida come in ogni altra attività) è ancor più pericoloso, perchè non mette mai in dubbio ciò che fa e non si misura mai con un metro di giudizio che non sia autoreferenziale...
 
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