Mi sto chiedendo una cosa: se il terrorismo ha applicato nelle ns. città europee il "protocollo Nassirya" ( non includendo - fin'ora - le cariche di esplosivo ) prevedendo l'uso di normali camion da trasporto merci, da lanciare in luoghi aperti e molto affollati, ecco ... mi chiedo perchè non si pensi ad un sistema di controllo informatico di tutte le "zone sensibili" che presentano queste 2 caratteristiche.
Pensavo alla selezione del perimetro di una X zona, trasmissione della stessa al satellite, scansione del traffico veicolare in prossimità della zona X, intervento immediato sulla centralina del mezzo che improvvisamente varchi in un qualsiasi punto il perimetro impostato e spegnimento del propulsore.
Troppo avanzato?
Andiamo coi cavalli di frisia, come in Normandia?
Pensavo alla selezione del perimetro di una X zona, trasmissione della stessa al satellite, scansione del traffico veicolare in prossimità della zona X, intervento immediato sulla centralina del mezzo che improvvisamente varchi in un qualsiasi punto il perimetro impostato e spegnimento del propulsore.
Troppo avanzato?
Andiamo coi cavalli di frisia, come in Normandia?