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Su che basi si impedirebbe anche ad un cittadino comune o a una....

....piccola impresa oberata di debiti di costituire una Bad Company
su cui scaricare tutti i chiodi e lasciare i creditori con un palmo di naso....
( Stato per primo )
....E ripartire con una bella e scintillante ....chesso':
nuova Arizona :?: ;)
 
arizona77 ha scritto:
....piccola impresa oberata di debiti di costituire una Bad Company
su cui scaricare tutti i chiodi e lasciare i creditori con un palmo di naso....
( Stato per primo )
....E ripartire con una bella e scintillante ....chesso':
nuova Arizona :?: ;)

Su base statistica. Nel senso che se rubi dieci euro sei un ladro, se ne rubi dieci milioni sei un finanziere
 
E' che le piccole imprese (anche a responsabilità limitata) hanno crediti garantiti dal patrimonio del/dei titolare/soci, per cui le banche non credo si facciano infinocchiare facilmente, e sanno benissimo su chi rivalersi.
 
Ma qualcuno (anzi, forse un po' di più...) lo sta già facendo... solo che dopo aver lasciato i conti da pagare o i clienti con un palmo di naso, riapre in un altro stato o comunque a conveniente distanza. :thumbup:
 
davide2570 ha scritto:
c'è chi riapre nello stesso posto e nella stessa sede e chiede,quando sa che può farlo,agli stessi fornitori...

Appunto.... se sa che potrebbe finire asfaltato, ci sta più attento :twisted:
 
davide2570 ha scritto:
intendevo un'altra cosa: se sa di avere il POTERE finanziario(nel senso di quantità di ordini) per tenere legato alla catena il fornitore che altrimenti si troverebbe senza lavoro o quasi.
molti casi di questo tipo negli ultimi anni in zona e nessuno asfaltato che io sappia...qualche minaccia.
la maggior parte comunque fanno i concordati prima di fallire....prese in giro al 13% addirittura...visto che la legge lo permette... :rolleyes:
Spesso ciò accade perché c'è ancora il mito del fatturato che fa perdere di vista il "modesto" obiettivo dell'utile netto.
Il fatturato è senz'altro un elemento di cui tener conto in ottica di break-even, ma, nella stessa ottica, ci si dimentica spesso che il fatturato deve tradursi in incassi in tempi ragionevoli, altrimenti si finisce con il fare beneficenza ai farabutti.
Sono convinto che se si vietasse alle imprese la deduzione (ai fini fiscali) di costi non effettivamente pagati (così come vale per i liberi professionisti), i tempi di pagamenti miracolosamente migliorerebbero.
 
davide2570 ha scritto:
intendevo un'altra cosa: se sa di avere il POTERE finanziario(nel senso di quantità di ordini) per tenere legato alla catena il fornitore che altrimenti si troverebbe senza lavoro o quasi.

molti casi di questo tipo negli ultimi anni in zona e nessuno asfaltato che io sappia...qualche minaccia.

la maggior parte comunque fanno i concordati prima di fallire....prese in giro al 13% addirittura...visto che la legge lo permette... :rolleyes:

L'avevo capito, ma siccome dalle mie parti c'erano un paio di fratelli che l'hanno messo nel baragnaus praticamente a tutti i coltivatori di cetrioli da industria della zona sotto una decina di ragioni sociali diverse ho fatto una battuta..... comunque, è vero quello che dici tu.
 
davide2570 ha scritto:
non ho capito: quali sono i costi che si possono dedurre ma non vengono pagati?
Molto schematicamente: l'imprenditore deduce dal reddito imponibile i costi esposti nelle fatture d'acquisto ricevute, indipendentemente dal fatto che le fatture siano state pagate o meno.

davide2570 ha scritto:
spesso,nei casi di fallimento,avviene proprio il contrario: il creditore non ha incassato e deve pagarci sopra le tasse ugualmente!
"ovviamente" (e sempre molto schematicamente), per lo stesso principio di cui sopra, le fatture emesse ancorché non effettivamente incassate fanno sempre reddito imponibile per l'imprenditore (e la possibilità di portarle a perdita non coincide quasi mai con il memnto in cui devi fare i conteggi per le imposte).

davide2570 ha scritto:
i tempi di pagamento cosa intendi? la possibilità di tirarla per le lunghe che tanto in itaglia non ti arriva nessuno in divisa alla porta se non paghi o il fatto che abbiamo la moda tutta italiana di prolungare i pagamenti a medi di distanza e dividerli in varie tranche? (e purtroppo e vaffank...è nata anni fa nella nostra zona e nel nostro settore specifico dove la media è anche ora attorno a 90-120 gg)
Pensa che per il D. Lgs. 192/2012 i tempi standard dovrebbero essere 30 giorni prorogabili a 60, dopo di che scattano gli interessi moratori (circa l'8%) e le spese (fisse forfetarie di 40 euro per fattura tardiva o analitiche documentate)
 
U2511 ha scritto:
davide2570 ha scritto:
non ho capito: quali sono i costi che si possono dedurre ma non vengono pagati?
Molto schematicamente: l'imprenditore deduce dal reddito imponibile i costi esposti nelle fatture d'acquisto ricevute, indipendentemente dal fatto che le fatture siano state pagate o meno.

davide2570 ha scritto:
spesso,nei casi di fallimento,avviene proprio il contrario: il creditore non ha incassato e deve pagarci sopra le tasse ugualmente!
"ovviamente" (e sempre molto schematicamente), per lo stesso principio di cui sopra, le fatture emesse ancorché non effettivamente incassate fanno sempre reddito imponibile per l'imprenditore (e la possibilità di portarle a perdita non coincide quasi mai con il memnto in cui devi fare i conteggi per le imposte).

davide2570 ha scritto:
i tempi di pagamento cosa intendi? la possibilità di tirarla per le lunghe che tanto in itaglia non ti arriva nessuno in divisa alla porta se non paghi o il fatto che abbiamo la moda tutta italiana di prolungare i pagamenti a medi di distanza e dividerli in varie tranche? (e purtroppo e vaffank...è nata anni fa nella nostra zona e nel nostro settore specifico dove la media è anche ora attorno a 90-120 gg)
Pensa che per il D. Lgs. 192/2012 i tempi standard dovrebbero essere 30 giorni prorogabili a 60, dopo di che scattano gli interessi moratori (circa l'8%) e le spese (fisse forfetarie di 40 euro per fattura tardiva o analitiche documentate)

Lasciamo stare
le imprese
i clienti
i fornitori un attimo.
Intendo dire, puo' o non puo'
e se non puo' perche' una impresa che deve XXXXX soldi allo
stato fare quello che ho detto :?:
-Domani scade il mio pagamento verso lo Stato dei suddetti XXXXX E,
-Oggi, faccio una " Arizona bad company " e domani riparto con " nuova Arizona " su cui ho girato tutti i miei positivi.

Non fece cosi' Alitalia qualche anno fa :?:
 
arizona77 ha scritto:
U2511 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Intendo dire, puo' o non puo'
Dipende chi sei

Non fece cosi' Alitalia qualche anno fa :?:
Hai fatto tu stesso uno dei tanti esempi ...

ci sara' una legge :shock: :?:

dipende se non lo fai con l'intendo di spostare illecitamente contati io beni non penso ci siano vincoli, certo se nessuno ti denuncia o tenta di farlo stato compreso lo fanno....
e ci riescono...
 
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