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studenti libici in itaalia manifestano 'Non fateci la guerra o diventiamo terroristi?

Epme ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
....e poi arrivano queste trovate:

http://www3.lastampa.it/cronache/sezioni/articolo/lstp/395100/

...come dice il mio amico romano: aho, so' dei geni, ma dei geni tali......

Capperi che geni... Si sparge la voce avremo mezza Africa e 3/4 di Asia che si trasferiscono da noi .... :D
Quasi quasi mi tingo di nero e lampeduso anche io ... 8)

Ed ecco il parto di una grande mente (o di un gran demente, vedete voi):

D'ALEMA, SIANO TUTTI RIFUGIATI NORDAFRICANI - ''Consideriamo i 20 mila ''provenienti in questi giorni dal Nord Africa ''tutti rifugiati: accogliamoli regolarmente e poi negoziamo il rientro in patria anche semmai assistito da noi, dal punto di vista economico''. E' la proposta lanciata dal presidente del Copasir, Massimo D'Alema, nel suo intervento alla prima conferenza nazionale sull'immigrazione del Pd.

...e poi gli facciamo anche un pomp###, così vanno via più contenti. Come dicevi tu, chissà come mai stanno all'opposizione.....
 
reFORESTERation ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
La soluzione migliore sarebbe arrestarli e consegnarli agli americani. Destinazione Guantanamo.

quindi biglietto di sola andata :D :D

ma siete matti? guardate che guantanamo è una pacchia, giocano a carte a calcio a scacchi magnano e magari si inc..... :D
 
E vai con le lacrime.....

Padova. Ahmed, 15 anni, arrivato da
solo dalla Tunisia per cercare un lavoro
Non conosce l'italiano, non sapeva dove andare, un altro
profugo lo ha abbandonato dopo l'arrivo a Lampedusa

di Matteo Bernardini
PADOVA - Essere immigrato a quindici anni, arrivare in un paese straniero senza amici e punti di riferimento, dopo essere scappato dal proprio, la Tunisia, in rivolta. Non conoscere la lingua, né la destinazione finale del viaggio. Prendere un treno per Padova solo perché lì, come ti ha spiegato qualche compagno che con te ha diviso la stessa carretta del mare, avrai più possibilità di trovare una sistemazione e magari un lavoro.

È il destino di Ahmed (il nome è di fantasia) arrivato in città venerdì direttamente da Lampedusa, dov'era sbarcato qualche giorno prima. E da dove è riuscito a fuggire, sino alla terraferma. Poi il viaggio in treno fino alla stazione in cui sembra dovesse attenderlo un amico, forse un ex compagno di traversata. Che però non si è fatto vedere. E allora in soccorso ad Ahmed, che l'italiano non lo conosce, sono arrivati altri suoi connazionali, quelli che bazzicano la zona attorno al Borgomagno, indirizzandolo verso la casetta comunale di via Frà Eremitano. La presenza di Ahmed è quindi stata immediatamente segnalata alla Questura, che ha avvertito i Servizi sociali del Comune. Ora il giovane tunisino si trova in una comunità, perché nonostante il suo status di clandestino, la minore età gli dà diritto di essere accolto e curato con tutte le attenzioni che merita il caso.

Ma se quello di Ahmed, dati i suoi 15 anni può essere considerato un caso limite e isolato, stanno invece diventando quasi routine gli arrivi di altri suoi connazionali maggiorenni. Come conferma anche suor Lia, l'elisabettina che gestisce le Cucine economiche popolari di via Tommaseo. «I nuovi arrivati sono tanti - dice la religiosa - anche oggi ne abbiamo ricevuti diversi. Vengono senz'altro dalla Tunisia, però è complicato capire se arrivano direttamente da Lampedusa anche perché qualcuno parla l'italiano già molto bene, altri invece no. Comunque il dato certo - termina suor Lia - sono i numeri dei pasti, in forte aumento, che abbiamo servito anche oggi. Ci vorrà qualche giorno prima di poter capire bene il flusso di questi nuovi migranti. Tra l'altro sono incrementati pure gli arrivi delle donne dell'est Europa».

...e intanto la marmotta che incartava la cioccolata stava facendo gli straordinari. Sì, perchè se la geografia non è un optional, Lampedusa è molto più lontana dalla Sicilia che dall'Africa e andarsene inosservati verso nord non si fa con un gommone. E poi, perchè attraversare tutta l'Italia per arrivare proprio a Padova? Non c'era un lavoro più vicino? O non sarà per caso che, data la principale attività della comunità tunisina all'ombra del Santo, un minorenne - quindi non imputabile - possa tornare utile?
 

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