<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Strage sulla Bari/Napoli........ | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Strage sulla Bari/Napoli........

Matteo__ ha scritto:
A mio avviso invece proprio in questo caso non credo si possa parlare di corresponsabilità. In altri paesi la revisione è cosa che non fa dormire la notte, un severo esame a cui è obbligatorio presentarsi preparati. In Italia sulla carta è già una cosa molto meno stringente, poi viene applicata anche peggio e questo è il risultato: il procedimento è diventato una farsa e le persone lo prendono sotto gamba. Se si fosse applicato alla lettera dall'inizio, oggi la situazione sarebbe molto diversa. Non si può pretendere sempre e comunque l'autoregolamentazione, altrimenti a che servono uno Stato e relativo governo?
Nella fattispecie sarebbe bastato davvero poco, tipo pene severissime a chi avesse approvato la revisione a veicoli poi coinvolti in incidenti a causa delle loro inadeguatezze.

anche in Italia è obbligatorio presentarsi preparati.
Non è possibile sempre scaricare ad altri le responsabilità giustificando ogni comportamento

A casa mia la revisione è cosa seria perché accerta l'affidabilità e la sicurezza con cui funziona il mezzo. Ne va della mia incolumità, dei cari che viaggiano con me e del resto della comunità.
Non ho bisogno di pene severe per pretendere una revisione oggettiva :!:

Non basterà mai poco se qualsiasi comportamento incivile viene giustificato per i propri interessi personali
 
Sarebbe obbligatorio presentarsi preparati. Tu ti presenti preparato, io mi presento preparato, probabilmente tutti su questo forum si presentano preparati (e non perchè lo dice la legge, ma perchè amanti delle auto con tutte le competenze che questo comporta), ma credi che lo stesso si possa dire di tutta la popolazione e soprattutto di chi fa i controlli? Sarà perchè son di Napoli, ma non ho mai visto fare un controllo dei gas di scarico, addirittura ho sentito di gente con i freni posteriori malfunzionanti a cui il revisionatore abbia fatto passare il test provando per due volte solo quelli anteriori. Cose turche insomma. E d'altronde diversamente non si spiegherebbe il parco circolante delle mie parti. Ma ti assicuro che il malcostume delle revisioni taroccate non è peculiarità del solo sud Italia, e questo non per sentito dire: dappertutto ci sono officine compiacenti e con pochi scrupoli che chiudono un occhio su auto non in regola, figurarsi poi cosa possa essere il settore degli autotrasporti, dove sono in ballo interessi economici di ben altra portata. Mai notato quanti battistrada scollati si vedono in autostrada? Lo stato medio degli pneumatici di bus e autotreni? Un cambio di coperture sotto quei veicoli costa tantissimi soldi, quanti credi che si facciano scrupoli nel montare pneumatici ricoperti o addirittura nel non cambiarli per nulla?
E questo parlando solo di ciò che è visibile a chiunque abbia la voglia di perdere una manciata di secondi, immagina cosa possa succedere per quel che non si vede senza controlli approfonditi. E chi controlla su tutto ciò? E, a scanso di equivoci, questa non è roba che si vede solo dalle mie parti, ma su tutta la rete autostradale. L'occasione fa l'uomo ladro....... ;)
 
Purtroppo una brutta vicenda, se penso anche che i miei genitori partecipano sovente a pellegrinaggi e gite in pullman.

A militare ho fatto la patente per i bus (che non ho convertito in civile) e a essere onesto non è facile guidare quei mezzi. I bus per rallentare non utilizzano solo i freni, ma hanno anche un sistema detto "retarder", (lo hanno anche i camion) una manettiina che attiva un freno elettromagnetico che agisce sulla trasmissione. Alcuni bus piccoli, come i "Cacciamali" (tipici per scuolabus) hanno il "freno motore", un pistoncino da schiacciare vicino alla frizione che "tappa" lo scarico e rallenta il motore: questi sistemi servono solo per rallentare, non per arrestare totalmente. Secondo me si è rotta la trasmissione, quindi il retarder probabilmente non ha funzionato e tale rottura avrà anche influito sul corretto funzionamento dei freni. Ad ogni modo saranno le indagini a stabilire come è andata.
 
Del freno elettromagnetico sapevo anche io (almeno per quel che ricordo, era una levetta simile a quella delle frecce posizionata al fianco dello sterzo), quello che appunto non mi spiegavo era proprio cosa potesse avere a che fare il malfunzionamento di quest'ultimo con quello eventuale del freno di servizio. Tu che hai esperienza sapresti spiegarlo?
 
Matteo__ ha scritto:
Sarebbe obbligatorio presentarsi preparati. Tu ti presenti preparato, io mi presento preparato, probabilmente tutti su questo forum si presentano preparati (e non perchè lo dice la legge, ma perchè amanti delle auto con tutte le competenze che questo comporta), ma credi che lo stesso si possa dire di tutta la popolazione e soprattutto di chi fa i controlli? Sarà perchè son di Napoli, ma non ho mai visto fare un controllo dei gas di scarico, addirittura ho sentito di gente con i freni posteriori malfunzionanti a cui il revisionatore abbia fatto passare il test provando per due volte solo quelli anteriori. Cose turche insomma. E d'altronde diversamente non si spiegherebbe il parco circolante delle mie parti. Ma ti assicuro che il malcostume delle revisioni taroccate non è peculiarità del solo sud Italia, e questo non per sentito dire: dappertutto ci sono officine compiacenti e con pochi scrupoli che chiudono un occhio su auto non in regola, figurarsi poi cosa possa essere il settore degli autotrasporti, dove sono in ballo interessi economici di ben altra portata. Mai notato quanti battistrada scollati si vedono in autostrada? Lo stato medio degli pneumatici di bus e autotreni? Un cambio di coperture sotto quei veicoli costa tantissimi soldi, quanti credi che si facciano scrupoli nel montare pneumatici ricoperti o addirittura nel non cambiarli per nulla?
E questo parlando solo di ciò che è visibile a chiunque abbia la voglia di perdere una manciata di secondi, immagina cosa possa succedere per quel che non si vede senza controlli approfonditi. E chi controlla su tutto ciò? E, a scanso di equivoci, questa non è roba che si vede solo dalle mie parti, ma su tutta la rete autostradale. L'occasione fa l'uomo ladro....... ;)

se si revisiona dal privato.....
una bella " prerevisione " qualche giorno prima.... ;)
 
OOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOH

FINALMENTE SI SCOPRE

L' ETA' DEL MEZZO

AVEVA 18 ANNI.....

PER LA SERIE:

" NON SI GETTA NIENTE "

Scusate il maiuscolo, ma solo cosi' riesco ad evidenziare
 
Matteo__ ha scritto:
Sarebbe obbligatorio presentarsi preparati. Tu ti presenti preparato, io mi presento preparato, probabilmente tutti su questo forum si presentano preparati (e non perchè lo dice la legge, ma perchè amanti delle auto con tutte le competenze che questo comporta), ma credi che lo stesso si possa dire di tutta la popolazione e soprattutto di chi fa i controlli? Sarà perchè son di Napoli, ma non ho mai visto fare un controllo dei gas di scarico, addirittura ho sentito di gente con i freni posteriori malfunzionanti a cui il revisionatore abbia fatto passare il test provando per due volte solo quelli anteriori. Cose turche insomma. E d'altronde diversamente non si spiegherebbe il parco circolante delle mie parti. Ma ti assicuro che il malcostume delle revisioni taroccate non è peculiarità del solo sud Italia, e questo non per sentito dire: dappertutto ci sono officine compiacenti e con pochi scrupoli che chiudono un occhio su auto non in regola, figurarsi poi cosa possa essere il settore degli autotrasporti, dove sono in ballo interessi economici di ben altra portata. Mai notato quanti battistrada scollati si vedono in autostrada? Lo stato medio degli pneumatici di bus e autotreni? Un cambio di coperture sotto quei veicoli costa tantissimi soldi, quanti credi che si facciano scrupoli nel montare pneumatici ricoperti o addirittura nel non cambiarli per nulla?
E questo parlando solo di ciò che è visibile a chiunque abbia la voglia di perdere una manciata di secondi, immagina cosa possa succedere per quel che non si vede senza controlli approfonditi. E chi controlla su tutto ciò? E, a scanso di equivoci, questa non è roba che si vede solo dalle mie parti, ma su tutta la rete autostradale. L'occasione fa l'uomo ladro....... ;)
più che ladro stolto visto quello che rischia ;)
Imho questo diffuso malcostume non è accettabile ed è allo stesso tempo impensabile uno Stato militarizzato che controlla tutto. La Comunità, la Società deve avere dei valori che cooperano al buon governo e non può solo scaricare ad altri le responsabilità di quello che accade.
 
Matteo__ ha scritto:
Del freno elettromagnetico sapevo anche io, quello che appunto non mi spiegavo era proprio cosa potesse avere a che fare il malfunzionamento di quest'ultimo con quello eventuale del freno di servizio. Tu che hai esperienza sapresti spiegarlo?

Per l'esattezza (e per fortuna) ho guidato solo qualche volta il Cacciamali, ma la patente l'ho fatta su degli Iveco 370/370S con qualche guida, quindi la mia esperienza e più che minima...
Se è vero che il mezzo ha perso pezzi (si dice della trasmissione), magari hanno impattato su qualche tubo o qualcosa degli altri freni prima di cadere per strada, rendendo i freni inefficienti...
Non è il mio mestiere e non sono un meccanico, ripeto saranno le indagini a fare luce.
 
arizona77 ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
Sarebbe obbligatorio presentarsi preparati. Tu ti presenti preparato, io mi presento preparato, probabilmente tutti su questo forum si presentano preparati (e non perchè lo dice la legge, ma perchè amanti delle auto con tutte le competenze che questo comporta), ma credi che lo stesso si possa dire di tutta la popolazione e soprattutto di chi fa i controlli? Sarà perchè son di Napoli, ma non ho mai visto fare un controllo dei gas di scarico, addirittura ho sentito di gente con i freni posteriori malfunzionanti a cui il revisionatore abbia fatto passare il test provando per due volte solo quelli anteriori. Cose turche insomma. E d'altronde diversamente non si spiegherebbe il parco circolante delle mie parti. Ma ti assicuro che il malcostume delle revisioni taroccate non è peculiarità del solo sud Italia, e questo non per sentito dire: dappertutto ci sono officine compiacenti e con pochi scrupoli che chiudono un occhio su auto non in regola, figurarsi poi cosa possa essere il settore degli autotrasporti, dove sono in ballo interessi economici di ben altra portata. Mai notato quanti battistrada scollati si vedono in autostrada? Lo stato medio degli pneumatici di bus e autotreni? Un cambio di coperture sotto quei veicoli costa tantissimi soldi, quanti credi che si facciano scrupoli nel montare pneumatici ricoperti o addirittura nel non cambiarli per nulla?
E questo parlando solo di ciò che è visibile a chiunque abbia la voglia di perdere una manciata di secondi, immagina cosa possa succedere per quel che non si vede senza controlli approfonditi. E chi controlla su tutto ciò? E, a scanso di equivoci, questa non è roba che si vede solo dalle mie parti, ma su tutta la rete autostradale. L'occasione fa l'uomo ladro....... ;)

se si revisiona dal privato.....
una bella " prerevisione " qualche giorno prima.... ;)

Infatti.......

E se penso a quanto poco serva per tenere a posto un'auto moderna, vado ancora più in bestia......il grosso delle persone purtroppo non ne ha cultura (e non ne faccio una colpa, in tempi di auto=elettrodomestico) e quindi trascura avvisaglie e piccoli problemi, che dopo si ingigantiscono e richiedono che qualcuno, a fronte di conti del meccanico a tre zeri, chiuda un occhio........ :rolleyes:
 
moogpsycho ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
Sarebbe obbligatorio presentarsi preparati. Tu ti presenti preparato, io mi presento preparato, probabilmente tutti su questo forum si presentano preparati (e non perchè lo dice la legge, ma perchè amanti delle auto con tutte le competenze che questo comporta), ma credi che lo stesso si possa dire di tutta la popolazione e soprattutto di chi fa i controlli? Sarà perchè son di Napoli, ma non ho mai visto fare un controllo dei gas di scarico, addirittura ho sentito di gente con i freni posteriori malfunzionanti a cui il revisionatore abbia fatto passare il test provando per due volte solo quelli anteriori. Cose turche insomma. E d'altronde diversamente non si spiegherebbe il parco circolante delle mie parti. Ma ti assicuro che il malcostume delle revisioni taroccate non è peculiarità del solo sud Italia, e questo non per sentito dire: dappertutto ci sono officine compiacenti e con pochi scrupoli che chiudono un occhio su auto non in regola, figurarsi poi cosa possa essere il settore degli autotrasporti, dove sono in ballo interessi economici di ben altra portata. Mai notato quanti battistrada scollati si vedono in autostrada? Lo stato medio degli pneumatici di bus e autotreni? Un cambio di coperture sotto quei veicoli costa tantissimi soldi, quanti credi che si facciano scrupoli nel montare pneumatici ricoperti o addirittura nel non cambiarli per nulla?
E questo parlando solo di ciò che è visibile a chiunque abbia la voglia di perdere una manciata di secondi, immagina cosa possa succedere per quel che non si vede senza controlli approfonditi. E chi controlla su tutto ciò? E, a scanso di equivoci, questa non è roba che si vede solo dalle mie parti, ma su tutta la rete autostradale. L'occasione fa l'uomo ladro....... ;)
più che ladro stolto visto quello che rischia ;)
Imho questo diffuso malcostume non è accettabile ed è allo stesso tempo impensabile uno Stato militarizzato che controlla tutto. La Comunità, la Società deve avere dei valori che cooperano al buon governo e non può solo scaricare ad altri le responsabilità di quello che accade.

Il problema a mio avviso è che il grosso degli automobilisti in realtà non sappia cosa rischia. Prendiamo ad esempio i freni: c'è un pedalino che sta li bello al posto suo. Vai troppo forte? Devi solo rallentare un po'? Magari sei in discesa? Lo premi e come nulla fosse il veicolo inizia a perdere velocità.
Ma quanti fanno mente locale che con quel piccolo gesto, oltre a sviluppare una potenza di almeno un migliaio di cavalli, stanno scatenando una vera lotta tra leggi della fisica? E soprattutto quanti sanno che basterebbe anche solo una piccola fessura in un insulso tubicino di gomma per mandare a belle signore la macchina, se stessi e tutti i passeggeri, ritrovandosi improvvisamente di fronte a tutta l'enormità di almeno una tonnellata e mezza di metallo lanciata a più di un centinaio di km all'ora? Beh, se parliamo di responsabilità, anche ciò andrebbe considerato.
 
arizona77 ha scritto:
OOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOH

FINALMENTE SI SCOPRE

L' ETA' DEL MEZZO

AVEVA 18 ANNI.....

PER LA SERIE:

" NON SI GETTA NIENTE "

Scusate il maiuscolo, ma solo cosi' riesco ad evidenziare

Prima o poi come purtroppo è successo tutto si paga e molto caro. Non abbiamo la coscienza di quali conseguenze un mezzo scassato può fare, perchè siamo italiani e sopratutto al sud dove ci si affida alla buona sorte e al destino.
Non si cresce mai, oggi come 50 anni fa, non abbiamo capito che la sicurezza è un bene da affidare al buon senso e alle norme che ci sono e sono spesso ignorate, non possiamo legare le nostre vite alla roulette della fortuna.
Altro capitolo: le barriere, sono cadute come se non avessero un minimo di ancoraggio, è venuto giù tutto il pezzo senza un minimo di contrasto, il guard rail è volato tutto intero avanti al pullman. Insomma tante cose che non quadrano, tante cose che hanno permesso una immane tragedia.
 
holerGTA ha scritto:
arizona77 ha scritto:
OOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOH

FINALMENTE SI SCOPRE

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AVEVA 18 ANNI.....

PER LA SERIE:

" NON SI GETTA NIENTE "

Scusate il maiuscolo, ma solo cosi' riesco ad evidenziare

Prima o poi come purtroppo è successo tutto si paga e molto caro. Non abbiamo la coscienza di quali conseguenze un mezzo scassato può fare, perchè siamo italiani e sopratutto al sud dove ci si affida alla buona sorte e al destino.
Non si cresce mai, oggi come 50 anni fa, non abbiamo capito che la sicurezza è un bene da affidare al buon senso e alle norme che ci sono e sono spesso ignorate, non possiamo legare le nostre vite alla roulette della fortuna.
Altro capitolo: le barriere, sono cadute come se non avessero un minimo di ancoraggio, è venuto giù tutto il pezzo senza un minimo di contrasto, il guard rail è volato tutto intero avanti al pullman. Insomma tante cose che non quadrano, tante cose che hanno permesso una immane tragedia.

Comunque caro amico Sardo,
purtropo tutta l' Italia e' messa cosi' o quasi.
Eta' media pullman
Nord 10 anni
Centro 11
Sud 13.....
Siamo sulla buona strada anche qua come vedi.
Purtroppp finita la speranza che il Sud potesse diventare un nuovo Nord,
ci ritroviamo con un Nord che sempre piu' si sta meridionalizzando
 
arizona77 ha scritto:
holerGTA ha scritto:
arizona77 ha scritto:
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PER LA SERIE:

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Scusate il maiuscolo, ma solo cosi' riesco ad evidenziare

Prima o poi come purtroppo è successo tutto si paga e molto caro. Non abbiamo la coscienza di quali conseguenze un mezzo scassato può fare, perchè siamo italiani e sopratutto al sud dove ci si affida alla buona sorte e al destino.
Non si cresce mai, oggi come 50 anni fa, non abbiamo capito che la sicurezza è un bene da affidare al buon senso e alle norme che ci sono e sono spesso ignorate, non possiamo legare le nostre vite alla roulette della fortuna.
Altro capitolo: le barriere, sono cadute come se non avessero un minimo di ancoraggio, è venuto giù tutto il pezzo senza un minimo di contrasto, il guard rail è volato tutto intero avanti al pullman. Insomma tante cose che non quadrano, tante cose che hanno permesso una immane tragedia.

Comunque caro amico Sardo,
purtropo tutta l' Italia e' messa cosi' o quasi.
Eta' media pullman
Nord 10 anni
Centro 11
Sud 13.....
Siamo sulla buona strada anche qua come vedi.
Purtroppp finita la speranza che il Sud potesse diventare un nuovo Nord,
ci ritroviamo con un Nord che sempre piu' si sta meridionalizzando

Per fortuna in Sardegna con tutti i mali che abbiamo almeno i pullman sui quali viaggio quotidianamente hanno al massimo 5 anni, l'Azienda Regionale Sarda Trasporti ha adottato una numerazione che rende visibile a tutti l'anno dell'immatricolazione. Ad esempio: 50008, 32009, 87711, gli ultimi 2 numeri rappresentano gli anni di immatricolazione. Certo nel privato è tutto più complicato, spesso si bada al contenimento delle spese a spese della sicurezza.
 
arizona77 ha scritto:
se si revisiona dal privato.....
una bella " prerevisione " qualche giorno prima.... ;)

invece dal pubblico non serve nemmeno quella.
basta la mancia.
lascia stare, và, che alla motorizzazione ci sono andato anche io... (e non era quella di Napoli, a scanso di equivoci)
 
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