<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Spunto di riflessione... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Spunto di riflessione...

Nama68 ha scritto:
Salve a tutti,
tra il serio ed il faceto (stavolta meno faceto) capita a volte che uno si fermi a riflettere sui massimi sistemi e sulle cose importanti nella vita.
Complice forse il caldo o maggiormente le esperienze di vita dovute ai recenti accadimenti personali (ho perso da poco un amico), mi è venuta voglia di condividere con voi un pensiero.

Premettendo che terrei fuori ogni fede religiosa perchè fermo assertore che ognuno la propria fede se la gestisce come vuole ed è qualcosa che uno sente nel proprio intimo, interiormente, volevo chiedervi:

perchè (o per cosa) ci si addanna tutti i giorni, si lavora, si fatica, si corre, ci si stressa, si paga il mutuo.... ??? :rolleyes:

Io una risposta me la sono data in questo momento di riflessione, ma vorrei sentire la vostra per un confronto di pensieri. :D

(lo so che starete pensando "...uhm... a Roma deve fare VERAMENTE TROPPO CALDO in questi giorni..." ma un po' di cibo per la mente a volte serve no? :rolleyes: )

Ciao 8)

La riporto cosi' mentre scrivo rileggo il tuo " spunto ".
E non leggo i commenti precedenti per non farmi condizionare.
Terro' fuori la Fede ma a fatica in quanto, sebbene sia un sentimento intimo, puo' comunque costituire un elemento determinante.
Per cosa si va avanti nonostante le negativita' della vita ?
La speranza che possano arrivare cose migliori, gli hobby che catturano la nostra attenzione e ci fa dimenticare il resto, l'amore o meglio l'innamoramento che, secondo me, e' pazzescamente rivoluzionario per la nostra mente.
Parlo di innamoramento, cosa ben differente dai sentimenti che si provano dopo anni di fidanzamento o matrimonio.
E poi la famiglia.
E qui la cosa comincia a pesare.
C'e' chi adora tutto della piccola comunita' e non vede l'ora di stare con i figli ma poi crescono e molto cambia, troppo cambia.
Le poche gioie si barattano con pensieri e preoccupazioni.
Certo, fino a che i bimbi sono cuccioli si ha la sensazione che di avere un ruolo determinante ma quando crescono e cambiano e, talvolta, sembra ti odino senza un motivo e si vede transitare per casa un uomo o una donna quasi sconosciuti allora ti domandi se era proprio quello che desideravi.
Ho conosciuto molte persone, colleghi soprattutto ed ho avuto modo di esaminare diversi punti di vista ma alla fine quasi tutti si lamentano, difficilmente sorridono felici parlando della famiglia.
Complice l'adolescenza che " sballa " i ragazzi e mina la tranquillita' dei genitori.
Perche' allora fare dei figli o desiderarli ?
La chimica biologica ci porta comunque a delle tappe obbligate che condizionano le scelte e la procreazione e' qualcosa che esiste da sempre, chi ci ha creati sapeva bene come convincerci a proseguire la specie.
Lo so, stare a letto la notte con le dita incrociate dietro la nuca a fissare il soffitto e sentire che manca qualcosa e' terribile.
Si ha l'idea che le mani siano state create per cingere un bimbo, sollevarlo ed abbracciarlo.
In realta' tutto cio' appaga noi stessi, loro non se lo ricorderanno piu' di tanto.
Perche' ci si addanna ?
Perche' se hai famiglia non puoi fare diversamente, sei obbligato a mantenerla e le scelte sono dettate dalle loro necessita'.
Sto sperimentando sulla mia pelle cosa significhi avere le gioie di un figlio di otto anni, un cucciolo con i suoi problemini ma con qualcosa di magico ed un'altro di diciassette inoltrati che ha creato notevoli danni alla mia persona.
Che poi sia io troppo sensibile e' un'altra storia.
Se non hai famiglia allora devi avere interessi come i viaggi, gli amici, la Fede, il volontariato, gli animali ecc.
Qui hai il vantaggio di non dover rispondere a nessuno delle tue scelte.
E non e' cosa da poco.
Forse ho " sconfinato " caro Marcello ma tu sai il perche' ;)
 
Bel quesito Nama...meriti 5 stelle!
Premetto che non leggo Miranda per non farmi condizionare...se no conoscendolo e conoscendomi mi verrebbe da rispondere a lui e non a Nama...AH AH AH AHA AAAHA AH HA H AH AAHAAAHAA!!

Per chio vive una fede cristiana è difficile scindere le cose, perchè ritengo che la vita quotidiana, con tutto quanto comporta, sia legata alla fede con un doppio filo.

Detto questo, penso sia bello vivere la vita a prescindere, in modo quanto più attivo possibile, misurarsi con gli altri, confrontarsi, andare avanti passo dopo passo con le persone che ci sono vicine.
E' il piacere della sfida, anche con sè stessi come molti vivono, sempre ipercritici verso la propria vita, verso le proprie azioni...è una sfida sempre e in una sfida bisogna impegnarsi per dimostrare sempre qualcosa a qualcuno....anche a sè stessi!
Tutto questo include quanto espresso da Nama a mio avviso....e anche il ricordare qualcuno di caro, vivendo...è una sfida, bella, intrigante e importante...ma anche difficile, ma che vale la pena provare.
 
E' la mia volta........???? :D :D

seriamente:

Il perchè a queste tue domande, Marcello, ognuno di noi lo darà sempre in modo diverso...
Non foss'altro che per il fatto che ognuno di noi ha, ed ha avuto, la propria vita...
Ho 40 anni, e credo che fino ad ora ho provato tante cose nella vita...
La spensieratezza, la gioia, l'ardore dell'innamoramento, un figlio, la morte..... ancora la vita ancora l'innamoramento, ancora un figlio...... e nonostante tutte queste cose i problemi non sono mai mancati, e continuano imperterriti....
Come hai chiesto, la fede la lascio da parte, anche se la ritengo fondamentale e predominante, ma tant'è....
Io finora, ho sempre cercato di domandarmi chi fosse SERGIO......
Che cosa avesse ricevuto in dono dalla vita....
Ed ho pensato che, come i miei genitori hanno speso una vita a farci crescere, insegnarci dei valori, farci capire che la vita può essere dura ma che parimenti può regalare gioie infinite, così io devo impegnarmi ad andare avanti al meglio delle mie possibilità, portando tutto ciò che ho, a conoscenza dei miei figli...

Avendo fatto solo la terza media so benissimo che dovrò faticare tutta la vita...
Non ho un mutuo per la casa, ho ancora 9 mesi di rate per la macchina, il lavoro stà andando di male in peggio....

Ma quando arrivo alle 17 e timbro sono l'uomo più felice di questo mondo,perchè posso finalmente lasciarmi alle spalle tutto e tutti e godermi, seppur coi suoi problemi, la mia amatissima famiglia, che nella vita viene prima di tutto e tutti...... ;) ;) ;) ;)

Ciao carissimo MARCELLO
 
Innanzitutto grazie a tutti per la concreta partecipazione! :D
Tutti hanno espresso dei bellissimi concetti, delle esperienze e delle sensazioni che ti fanno sentire felice, avere speranze nel futuro, sperare che ancora tutto non è ancora perso finchè ci saranno persone come voi.

Ma venendo alla mia riflessione, penso sia giunto il momento di esplicarla.

Molti, nei loro scritti, hanno colto quello che volevo intendere relativamente ad un aspetto che risulta strettamente legato al nostro futuro.

Vi siete mai resi conto di quanto siano importanti nella vita di ognuno... i figli?

Si perchè quello che volevo portarvi a riflettere e come cambiano radicalmente molti obiettivi, punti di vista e motivazioni se dovessero mancare loro.

Io ancora non ne ho e provando a trasporre la mia attuale situazione in un futuro a lungo termine, vedo un futuro in solitudine (con la mia consorte) e questo vi assicuro che mette tristezza solo a pensarci.
E' vero che, al giorno d'oggi, spesso gli anziani vengono abbandonati ma saperlo in partenza che dovrai affrontare tutti i problemi da solo quando tutti i tuoi cari non ci saranno più è davvero spaventevole.

E poi se uno si ferma a riflettere, perchè ci si addanna tutti i giorni, si lavora si fatica, si paga il mutuo e si compra casa.... se non si ha futuro???

Il futuro sono i nostri figli.

In fondo in loro riponiamo un po' del nostro egoismo nel tentativo di lasciare qualcosa di noi su questa terra, un "continuous", una sorta di immortalità.

Per chi ne ha, provate solo un momento ad immaginare la vostra vita senza figli, se sarebbe la stessa...

Un saluto,

Marcello
 
credo che lo scopo della vita sia avere dei figli,una famiglia,e poter tirar su' tutto nel migliore dei modi,posso dire tranquillamente che lo scopo della mia vita l ho raggiunto,ora ho un altro scopo,il futuro per i miei figli.
ho sempre pensato anche prima di avere una ragazza,che una vita senza una compagna e dei figli,sarebbe stata una vita vuota.
sicuramente c e' la speranza,che arrivati alla vecchiaia ci sia qualcuno che badi a noi,
ma sono sicuro che non sara' cosi,gia' ora non abbiamo noi il tempo per i nostri genitori,figuriamoci i nostri figli.

caro marcello ora capisco il tuo problema,una soluzione c e' sempre ricordalo,un figlio ti da'un gran da fare,ma solo vederlo crescere ti da' una soddisfazzione immensa.
sicuramente non posso dire cos' avrei fatto io,perche' se non ci si trova in certe situazioni,non si puo' sapere come e'.

in bocca al lupo!
 
Non metto in dubbio che certe cose si fanno per i figli, ma sono convinto che si farebbero in qualsiasi caso.
Porto un esempio, la sorella di Antonella si è sposata sapendo in partenza di non aver figli, ma non per questo hanno smesso di fare quelle cose che si fanno tutti i giorni per vivere e per star bene in un futuro. A distanza di 7 anni hanno deciso di adottare una bambina e l'hanno avuta appena nata.
Ringrazio Dio di averne 2 e mi trovo contento, non sò se avrei fatto come mia cognata, ma nel tempo le cose cambiano. Quando sono piccoli sono una gioia, ma poi passano gli anni e crescono allontanadosi dalla famiglia, nel senso che prima quando ci muovevamo eravamo sempre in 4, poi in 3 ed ora siamo solo io e Antonella.
Qualche volta fà piacere essere solo noi due, altre volte mancano.
Ma così è la vita.
Non ci si dovrebbe mai lamentare per ciò che non si ha, ma essere contenti per ciò che si ha.
Sapete come la penso, se le cose vanno così e perchè dovevano andare così.
Se andavano in altro modo, vuol dire che era giusto così
 
io parlo per il mio franco non è un periodo semplice perchè questa gravidanza non mi fa stare molto bene e mi pesa avere un terminator per casa a volte ho mia nipote ma devo correre dietro a due nonostante ha 11 anni!!!
non riesco neanche a lasciarlo a qualcuno perchè senza di me non vuole stare in giro.
quanto ho fatto l'inserimento all'asilo una maestra mi ha detto : è bello avere dei figli ma poi devi metterti in testa che prima ci sono loro e poi tutto il resto .......
anche una mia collega ha problemi di questo tipo e adesso vuole andare a Bruxelles ha detto che c'è una dottoressa italiana così non ci sono problemi di traduzioni.
appena finito le ferie vuole iniziare a fare tutto.
ho bisogno dei miei spazi mi piacerebbe fare tante cose che purtoppo non faccio per mancanza di tempo.....
se in futuro avrai bisogno o vorrai avere qualche informazione posso chiedere a questa mia collega.... anchè lei è un pò che è dietro e speriamo che questa volta ci riesca! solo che fino adesso è sempre andata in centri italiani e sappiamo benissimo chè l'estero è molto più all'avanguardia in queste cose.
 
CAro Marcello, spero che la tua ultima frase sia davvero uno spunto di riflessione per chi figli ne ha e magari li vede unicamente come un problema...!
 
Per chi ne ha, provate solo un momento ad immaginare la vostra vita senza figli, se sarebbe la stessa...

No, non sarebbe la stessa ma ti assicuro che vivere con un bimbo e' una cosa, con un adolescente e' un'altro.
La domanda fatidica sorge spontanea, se si tornasse indietro li cercherei ancora ?
Si, credo di si ma ora sono cosciente che per il prezzo e' altissimo che si paga per dare un senso alla nostra vita con questo " mezzo ".
Personalemente fatico a stare dietro a me stesso, ora la fatica e' piu' che quadruplicata in quanto un problema ad un figlio o la moglie e' molto maggiore di uno personale.
Anche oggi parlavo con una cliente e ammetteva che con la figlia ventiduenne ha un rapporto buono ma col diciassettenne e' un disastro e non era certa che se fosse tornata indietro.....
Alla fine ammetto che la vita ha un senso se sei pronto a dare la tua per qualcuno e per questo arrivi ad annullarti ma non pensare che un domani da vecchio hai la garanzia di essere accudito, potresti avere un figlio che non vede l'ora di andarsene, magari all'estero e se anche gli vorrai sempre bene, lui non sara' quasi mai li con te.
Essere genitore e' un'arte che ha comunque variabili infinite e solo chi ha figli di diverse eta' puo' capire di cosa scivo anche se ammetto che Voi due sareste ottimi genitori caro Marcello e la base conta per una buona crescita.
Te lo scrive uno che questa base non l'ha avuta assolutamente e mi manca nonostante la veneranda eta'.
 
I figli non sono nostri... ma di chi ce li ha donati.... ;) ;)

Il nostro compito è quello di prendercene cura ed allevarli al meglio delle nostre possibilità ma il futuro è loro, faranno le loro scelte, costruiranno la loro vita, noi potremo solo stargli accanto, mai smettendo di amarli...... :lol: :lol: :lol:
 
Di nuovo grazie a tutti per le splendide risposte e per aver partecipato a questa riflessione (che spero si estenda e si sviluppi). :D

Constato che effettivamente i punti di vista cambiano in base alle esperienze personali.
Il mio invito era solo per dimostrare che per analizzare qualcosa, è spesso necessario vederlo con altri occhi, astrarsi dal proprio contesto e cercare di vedere il tutto da un altro punto di vista.

Sensa scendere troppo sul "pratico", se ci riflettete, anche il "rincorrere" beni materiali come la casa (o magari la seconda casa) o il mettere da parte soldi e averi, lascia il senso che trova se poi dopo di voi non ci sarà nessuno...

Poi sarà che sono fatto strano, ma io sono felice quando riesco a "dare" o a far felice qualcuno....

Ciao 8)
 
non sei strano macello,ognuno di noi ha il suo carattere e le sue passioni,
la cosa importante e' trovare la propia strada nella vita ed essere felici,
se si ha la salute,non si puo' dire di non poter scegliere,possiamo e siamo liberi di scegliere che vita fare.
poi ci sono cose che bisogna fare per forza come il lavoro,anche se sto cercando di capire come fa' certa gente che non fa' un caiser dalla mattina a sera,ma non riesco a capire il trucco :D

mia moglie si lamenta sempre ; sono le nove ed e' ancora nel letto... :rolleyes:

porca paletta!! ho scritto col nick di fede :evil:
ciao jo :D
 
gasato70 ha scritto:
I figli non sono nostri... ma di chi ce li ha donati.... ;) ;)

Il nostro compito è quello di prendercene cura ed allevarli al meglio delle nostre possibilità ma il futuro è loro, faranno le loro scelte, costruiranno la loro vita, noi potremo solo stargli accanto, mai smettendo di amarli...... :lol: :lol: :lol:

Bellissime parole Sergio! :D
Come pure quella frase che hai scritto nel tuo post precedente che racchiude l'essenza di essere genitori...
...come i miei genitori hanno speso una vita a farci crescere, insegnarci dei valori, farci capire che la vita può essere dura ma che parimenti può regalare gioie infinite, così io devo impegnarmi ad andare avanti al meglio delle mie possibilità, portando tutto ciò che ho, a conoscenza dei miei figli...

Certo però è difficile sostenere la tua frase iniziale (in grassetto) quando senti al telegiornale che c'è gente che li getta nel cassonetto.... :x

Forse chi l'ha donati, ha sbagliato destinatario?

Ciao 8)
 
Nama68 ha scritto:
gasato70 ha scritto:
I figli non sono nostri... ma di chi ce li ha donati.... ;) ;)

Certo però è difficile sostenere la tua frase iniziale (in grassetto) quando senti al telegiornale che c'è gente ch eli getta nel cassonetto.... :x

Forse chi l'ha donati, ha sbagliato destinatario?

Ciao 8)

E invece Nama proprio per quello che hai scritto, forse involontariamente, sostieni proprio la frase in grassetto di Gasato...
Proprio perchè una cosa non la senti tua sei più orientato a gettarla via...se fosse tua probabilmente ci penseresti più volte, no?
 
Back
Alto