Sto leggendo un libro scritto da un sacerdote e oggi una frase mi ha colpito.
Niente di nuovo penserete ma " non giudicare nessuno se prima non hai camminato un'ora nelle sue scarpe " fa riflettere.
Io per primo ho commesso l'errore di giudicare le debolezze o i presunti errori altrui ma ho camminato un'ora nelle sue scarpe ?
No, certamente no.
Eppure ho commentato e disapprovato comunque.
C'è sempre da imparare, un po' come nel karate che pratica mio figlio più piccolo, si pensa di arrivare alla tanto agognata cintura nera ma essa costituisce un punto di partenza e non uno di arrivo.
Leggere quella frase mi fa capire che le mie debolezze, le mie decisioni, la mia vita intera si basa su un " bagaglio " di esperienze e di situazioni contingenti che alla fine sono le mie " scarpe " e come pretendo che altri mi capiscano, altrettanto devo fare io.
Alla fine di un racconto lo stesso sacerdote scrive : " siamo angeli con un'ala sola, possiamo volare solo se ci teniamo abbracciati ".L'immagine rende più delle parole.
E' spesa bene quella manciata di secondi dedicata a questo pensiero, magari domani uno di noi ricorderà di non giudicare frettolosamente e capirà che chi ha accanto è la metà con cui andare avanti in un abbraccio.
Quello che mi rammarica è la consapevolezza che dimenticherò queste parole scritte da uno che crede o che " vede " mentre io non ci riesco.
" Tutto ciò che dici parla di te, soprattutto quando parli di qualcun altro ".
Ho sorriso nel leggere questo, mai di più vero è stato scritto.
Parlare di qualcuno in modo negativo o criticarlo non fa altro che mostrarci negativi all'ascoltatore.
Se amo qualcuno e ne parlo posso solo dare una immagine positiva anche di me stesso, vero anche il contrario.
Poi ho pensato a Sergio ( Gasato70 ) quando ho letto " pregare è chiedere la pioggia, credere è portare l'ombrello ".Io chiedo la pioggia da tanti anni ed ho creduto di portare l'ombrello prima del 1 dicembre 2010 ma poi l'ho posato per poi riprenderllo fino al 2 marzo 2011 per poi dimenticare persino dove l'ho nascosto.
Avevo voglia di scrivere e stare con Voi.
Niente di nuovo penserete ma " non giudicare nessuno se prima non hai camminato un'ora nelle sue scarpe " fa riflettere.
Io per primo ho commesso l'errore di giudicare le debolezze o i presunti errori altrui ma ho camminato un'ora nelle sue scarpe ?
No, certamente no.
Eppure ho commentato e disapprovato comunque.
C'è sempre da imparare, un po' come nel karate che pratica mio figlio più piccolo, si pensa di arrivare alla tanto agognata cintura nera ma essa costituisce un punto di partenza e non uno di arrivo.
Leggere quella frase mi fa capire che le mie debolezze, le mie decisioni, la mia vita intera si basa su un " bagaglio " di esperienze e di situazioni contingenti che alla fine sono le mie " scarpe " e come pretendo che altri mi capiscano, altrettanto devo fare io.
Alla fine di un racconto lo stesso sacerdote scrive : " siamo angeli con un'ala sola, possiamo volare solo se ci teniamo abbracciati ".L'immagine rende più delle parole.
E' spesa bene quella manciata di secondi dedicata a questo pensiero, magari domani uno di noi ricorderà di non giudicare frettolosamente e capirà che chi ha accanto è la metà con cui andare avanti in un abbraccio.
Quello che mi rammarica è la consapevolezza che dimenticherò queste parole scritte da uno che crede o che " vede " mentre io non ci riesco.
" Tutto ciò che dici parla di te, soprattutto quando parli di qualcun altro ".
Ho sorriso nel leggere questo, mai di più vero è stato scritto.
Parlare di qualcuno in modo negativo o criticarlo non fa altro che mostrarci negativi all'ascoltatore.
Se amo qualcuno e ne parlo posso solo dare una immagine positiva anche di me stesso, vero anche il contrario.
Poi ho pensato a Sergio ( Gasato70 ) quando ho letto " pregare è chiedere la pioggia, credere è portare l'ombrello ".Io chiedo la pioggia da tanti anni ed ho creduto di portare l'ombrello prima del 1 dicembre 2010 ma poi l'ho posato per poi riprenderllo fino al 2 marzo 2011 per poi dimenticare persino dove l'ho nascosto.
Avevo voglia di scrivere e stare con Voi.