<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Spesso mi si incolpa di.... | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Spesso mi si incolpa di....

Mauro 65 ha scritto:
Corazon Habanero ha scritto:
Tassare il reddito al di sopra del 50% è controproducente.
Il 50%, se includesse anche i contributi sociali e pensionistici, in uno Stato che ti fornisse dei servizi corrispettivi equi rispetto agli incassi, potrebbe anche starci, ma saremmo già al limite.
Poi bisogna capire se con il 50% (ipotetico) ci si riferisce al reddito personale o al reddito delle imprese; ci può stare come redito personale, è assolutamente una follia come reddito d'impresa.
Se uno Stato desidera la prosperità delle imprese, si deve fermare al 20-25% del reddito (ed intendo del reddito da bilancio, non certo di quel pateracchio tutto italico del reddito imponibile). L'esperienza dei nostri vicini è questa, ed è ottima (purtroppo per noi)
Sono perfettamente d'accordo, la pressione fiscale complessiva sulle imprese e sul rendimento del capitale investito nelle imprese in Italia è eccessiva. Nei fatti lo squilibrio è solo questo. La tassazione sul patrimonio immobiliare però è molto più bassa rispetto a tutti gli altri Paesi europei, con l'IMU non arriva nemmeno all'1% del PIL. La tassazione del risparmio è stata tra le più basse fino a 6 mesi fa. La tassazione sul reddito delle persone fisiche è alta, ma non insopportabile come quella sull'impresa, e inoltre largamente annacquata da una evasione fiscale impressionante.

Fosse per me, porterei la tassazione sul patrimonio immobiliare al 4% del PIL, moltiplicando per 4 l'attuale IMU e rendendo l'imposizione più progressiva, e darei una sforbiciata vigorosa alla tassazione sull'impresa. E' mai possibile che in questo Paese chi ha una casa al centro di Roma, che vale 5 milioni, debba pagare 300 Euro quando ad un imprenditore che investe togliamo il 70% dell'utile e al lavoratore dipendente fino al 43% più aliquote contributive?
Ma le case in Italia non le puoi toccare, non sia mai. Guarda che casino che hanno fatto per due lire...
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
per due lire...
la mia prima rata IMU della seconda casa (che non è in centro, non è a Roma e non vale 5 milioni) è stata di 2400 e qualcosa.
tanto per dare un numero alle "due lire".
 
belpietro ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
per due lire...
la mia prima rata IMU della seconda casa (che non è in centro, non è a Roma e non vale 5 milioni) è stata di 2400 e qualcosa.
tanto per dare un numero alle "due lire".
Sarà un caso limite, e probabilmente il tuo comune avrà rendite catastali vicine ai valori di mercato. Proprio due ore fa ho parlato con un mio amico che abita in centro a Roma, prima casa. IMU ridicola, se paragonata al valore dell'immobile(qualche milione). Seconda casa in una nota località vacanziera del sud Italia, altra IMU ridicola. Forse qualcosa non funziona...
 
seatibizatdi ha scritto:
ICARUS65 ha scritto:
http://www.studenti.it/lavoro/opportunita/lavori-ben-pagati-che-nessuno-vuole-fare.php

ma va! qualcuno disse che era un paese di bamboccioni e mammoni e cialtroni (i giovani, ma non tutti ovvio) però si scatenò il putiferio invece di ragionare sulle motivazioni....io aggiungo anche di sublimi ignoranti, figurati che lavoro possono aspirare a fare se partono dall'idea che conoscere è reato....e ...anche i lavori manuali e gli apprendistato hanno bisogno di voglia di conoscere e di impegno.... in Italia? nun se po' aspettano l'aifon 16° :lol: :lol: :lol: :lol:

Peccato che l'articolo in questioe, che non argomenta nulla nè porta esempi concreti, ometta il piccolo ma non trascurabile dettaglio che tutti i posti di lavoro, cosiddetto, "manuale", richiedano ESPERIENZA. I testi degli annunci sono del tipo "Cercasi aiuto cuoco con esperienza", "cercasi cameriere con minima esperienza" ecc... Quindi, se uno ha fatto un istituto professionale o tecnico dove ha potuto fare degli stage, ha questa esperienza da scrivere nel curriculum, chi invece si è fatto il mazzo all'università, non ha esperienza in quei campi. Al liceo e all'università, per potermi mettere via qualche soldo, ho chiesto da ogni parte per dei lavori stagionali, come aiuto pizzaiolo, come commesso, come cameriere, come addetto alla pressa, e sempre porte in faccia perchè ho fatto il liceo classico e non avev un minimo di esperienza. L'unico lavoro che mi hanno fatto fare è stato quello di andare a consegnare la frutta a domicilio. Ma come cavolo si fa ad avere esperienza se nessuno è disposto a prendere gente senza esperienza (fatta eccezione per i ragazzi delle superiori che possono sfrutt...assumere come stagisti)? Siamo tutti capaci a dire "mancano pizzaioli", "mancano cuochi", "mancano falegnami", ma se nessuno dei datori è disposto a prendere apprendisti, di chi è la colpa? sempre dei giovani poco volenterosi?
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
belpietro ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
per due lire...
la mia prima rata IMU della seconda casa (che non è in centro, non è a Roma e non vale 5 milioni) è stata di 2400 e qualcosa.
tanto per dare un numero alle "due lire".
Sarà un caso limite, e probabilmente il tuo comune avrà rendite catastali vicine ai valori di mercato. Proprio due ore fa ho parlato con un mio amico che abita in centro a Roma, prima casa. IMU ridicola, se paragonata al valore dell'immobile(qualche milione). Seconda casa in una nota località vacanziera del sud Italia, altra IMU ridicola. Forse qualcosa non funziona...
ceerto che qualcosa non funziona.
e non da oggi.
però è più facile, evidentemente, mungere sempre i soliti.
 
belpietro ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
belpietro ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
per due lire...
la mia prima rata IMU della seconda casa (che non è in centro, non è a Roma e non vale 5 milioni) è stata di 2400 e qualcosa.
tanto per dare un numero alle "due lire".
Sarà un caso limite, e probabilmente il tuo comune avrà rendite catastali vicine ai valori di mercato. Proprio due ore fa ho parlato con un mio amico che abita in centro a Roma, prima casa. IMU ridicola, se paragonata al valore dell'immobile(qualche milione). Seconda casa in una nota località vacanziera del sud Italia, altra IMU ridicola. Forse qualcosa non funziona...
ceerto che qualcosa non funziona.
e non da oggi.
però è più facile, evidentemente, mungere sempre i soliti.
A Roma dipende molto dalle zone. Non è affatto difficile trovare case nuove in estrema periferia con valori catastali maggiori di appartamenti nel cuore della città. Qualcuno comunque ha pagato, più di un miliardo di gettito IMU viene da qui.
Al sud, sono decisamente basse le rendite catastali, anche nelle città e nelle località di pregio.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
La tassazione sul patrimonio immobiliare però è molto più bassa rispetto a tutti gli altri Paesi europei, con l'IMU non arriva nemmeno all'1% del PIL.
GUatda, non so da dove tiri fuori questi dati, posso dirti però che, dalle mie parti, sono molti che hanno una seconda casa all'estero, e la fiscalità su queste seconde case è molto più bassa delle equivalenti seconde case italiane, sia in fase d'acquisto, sia in fase di mantenimento. Spesso le imposte sulla "prima casa" in questi paesi sono qualcosa di sconosciuto. Probabilmente le dispensine della nota università andrebbero riviste :twisted:
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
belpietro ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
per due lire...
la mia prima rata IMU della seconda casa (che non è in centro, non è a Roma e non vale 5 milioni) è stata di 2400 e qualcosa.
tanto per dare un numero alle "due lire".
Sarà un caso limite, e probabilmente il tuo comune avrà rendite catastali vicine ai valori di mercato. Proprio due ore fa ho parlato con un mio amico che abita in centro a Roma, prima casa. IMU ridicola, se paragonata al valore dell'immobile(qualche milione). Seconda casa in una nota località vacanziera del sud Italia, altra IMU ridicola. Forse qualcosa non funziona...
Mi sa che pure a TS siamo nei casi limite :twisted:
 
Mauro 65 ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
La tassazione sul patrimonio immobiliare però è molto più bassa rispetto a tutti gli altri Paesi europei, con l'IMU non arriva nemmeno all'1% del PIL.
GUatda, non so da dove tiri fuori questi dati, posso dirti però che, dalle mie parti, sono molti che hanno una seconda casa all'estero, e la fiscalità su queste seconde case è molto più bassa delle equivalenti seconde case italiane, sia in fase d'acquisto, sia in fase di mantenimento. Spesso le imposte sulla "prima casa" in questi paesi sono qualcosa di sconosciuto. Probabilmente le dispensine della nota università andrebbero riviste :twisted:
1 punto di PIL vale 16 miliardi, il gettito IMU 21 miliardi. Il peso dell'imposta è poco più di un punto di PIL. Con la vecchia ICI, eravamo sotto il punto di PIL.
 
wartsila ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Corazon Habanero ha scritto:
In Italia la povertà è in aumento perchè non si crea ricchezza da spartire.

E finchè si continua con il metodo Rigor Montis non se ne creerà per un bel pezzo.....
ahh bè . . .il rigor tremontis invece!

Se vuoi andiamo indietro con Padova Saltaperaria, Vischio, Dott. Sottile fino al governo De Gasperi, ma adesso c'è Monti, che sta falcidiando il potere d'acquisto della classe cui io appartengo, e me la prendo con lui e solo con lui. Col prossimo governo cambio bersaglio.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Sarà un caso limite, e probabilmente il tuo comune avrà rendite catastali vicine ai valori di mercato. Proprio due ore fa ho parlato con un mio amico che abita in centro a Roma, prima casa. IMU ridicola, se paragonata al valore dell'immobile(qualche milione).

Che cazzo c'entra il valore dell'immobile se nella casa, che magari ho ereditato, ci devo vivere dentro? Cosa dovrei fare, (s)vendere la casa perchè non ho i soldi per pagarci le tasse? E se sulla casa c'è il mutuo e l'ipoteca, perchè stracazzo devo pagare l'IMU io, che la casa è della stramaledetta banca???? Il valore della prima casa si concretizza nel momento in cui la vendo, e allora e solo allora si può parlare di tasse. Fino ad allora la prima casa NON SI DEVE TOCCARE.
 
arizona77 ha scritto:
Corazon Habanero ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Mauro 65 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
scusate,
ma non vi viene in mente che se tutti pagassero....
hai voglia 50%....
anche meno....e sarebbe il ritorno all' Eden
ti basta fare un giro per certi uffici pubblici per capire che pagare è come farsi le sigarette con le banconote ...

piu' che in posta
( a pagare :evil: )
non vado....cio' non toglie che l' 80% delle imposte vengono da dipendenti e pensionati....
che in effetti,
:D :D a parte 5/6 categorie professionali :D :D
:D :D sono i piu' ad alto reddito della nazione :D :D
Beh te credo. Ieri ho visionato le buste paga di un "mio sottoposto" dipendente sostanzialmente pubblico con un reddito decisamente superiore al mio (quasi triplo).
Il mio reddito attuale corrisponde a quello della segretaria della struttura :twisted:
Tra paga, indennità, rimborsi chilometrici ed altre amenità siamo a livelli che un dipendente del privato si sogna di notte.
E la produttività è inversamente proporzionale....
Vuoi che vada avanti?

puoi sempre dirmi che i dipendenti di:
bar
ristoranti
gioiellerie
abbigliamento....ecc
guadagnano di menodei loro datori di lavoro....
Visto che dalle " dichiarazioni " e' vero il contrario
questo è un dato di fatto incontrovertibile ( che fa girar le balle)
 
a_gricolo ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Sarà un caso limite, e probabilmente il tuo comune avrà rendite catastali vicine ai valori di mercato. Proprio due ore fa ho parlato con un mio amico che abita in centro a Roma, prima casa. IMU ridicola, se paragonata al valore dell'immobile(qualche milione).

Che cazzo c'entra il valore dell'immobile se nella casa, che magari ho ereditato, ci devo vivere dentro? Cosa dovrei fare, (s)vendere la casa perchè non ho i soldi per pagarci le tasse? E se sulla casa c'è il mutuo e l'ipoteca, perchè stracazzo devo pagare l'IMU io, che la casa è della stramaledetta banca???? Il valore della prima casa si concretizza nel momento in cui la vendo, e allora e solo allora si può parlare di tasse. Fino ad allora la prima casa NON SI DEVE TOCCARE.
Io la vedo così. Troppo peso sul reddito di impresa e da lavoro, molto poco sul patrimonio.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Io la vedo così. Troppo peso sul reddito di impresa e da lavoro, molto poco sul patrimonio.

Un conto è tassare le RENDITE da patrimonio, un conto il patrimonio in sè fintanto che non dà rendita. Nel caso della prima abitazione, quale che sia il valore di mercato (che peraltro più è alto, più è virtuale, nel senso che se vuoi venderla in fretta devi calare le braghe fino ai calcagni), non c'è nessuna rendita. Per cui pagarci l'IMU è ingiusto, indipendentemente dal valore. Se poi la casa da dieci milioni di euro la vendi e ti compri 50 appartamenti, in uno ci abiti e il resto li affitti, il discorso cambia.
 
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