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Sparatoria ai mercatini di natale a Strasburgo

Il tassista magari no (ma potrebbe anche essere, in fin dei conti i clienti li ha sloggiati), ma che ci sia una rete che protegge questi figli di un numero imprecisato di padri mi pare poco ma sicuro.

Ah.
Mi sento chiamato in causa però:emoji_smirk:.
Ci tengo a precisare che quando scrivo lupi solitari non intendo persone che senza avere contatti o appoggi si improvvisano terroristi.
Ma piuttosto,secondo me,si tratta di soggetti che hanno contatti con organizzazioni che li istruiscono e forniscono loro armi o esplosivo,però che vengono trattati più o meno come estranei dalle stesse organizzazioni.
In modo che quando vengono beccati,prima o dopo un attentato,abbiano ben poco da rivelare agli inquirenti,ammesso che collaborino.
Per me si tratta davvero di idioti solitari (meglio che lupi?)che vengono usati da un'organizzazione più ampia senza però farne davvero parte.
Credo che questo sistema a compartimenti stagni sia uno dei motivi per cui è così difficile prevenire gli attentati e arrivare alla fonte dell'organizzazione.
 
Credo che questo sistema a compartimenti stagni sia uno dei motivi per cui è così difficile prevenire gli attentati e arrivare alla fonte dell'organizzazione.

...soprattutto se uno (ma chissà quanti come lui), dopo essere entrato e uscito 27 volte dalla galera ed essere schedato come radicalizzato continua a girare libero come un fringuello.....
 
...soprattutto se uno (ma chissà quanti come lui), dopo essere entrato e uscito 27 volte dalla galera ed essere schedato come radicalizzato continua a girare libero come un fringuello.....

E' difficile dire se si tratta di un sistema di prevenzione che fa acqua oppure se il numero di minacce è talmente elevato da rendere impossibile la loro neutralizzazione.
L'unica cosa certa è che io non mi sentirei per niente sicuro se vivessi in Francia in questo periodo,anche prima dell'ultimo attentato.
Sarebbe interessate capire se nel nostro paese è l'intelligence a funzionare meglio oppure se è il pericolo a essere minore.
 
E' difficile dire se si tratta di un sistema di prevenzione che fa acqua oppure se il numero di minacce è talmente elevato da rendere impossibile la loro neutralizzazione.

Nell'un caso e nell'altro, lo si prende, si rastrellano (nel senso 1943esco del termine) TUTTI i suoi amici fisici e virtuali, conoscenti e parenti fino al ventesimo grado, gli si toglie l'eventuale cittadinanza se di origini extranazionali e li si caccia tutti, a loro scelta in Maghreb o in galera. Se non c'è un articolo di legge che permette di farlo, lo si scrive in dieci minuti.
 
Più che altro bisognerebbe modificare mezza costituzione più che fare una legge.
Usiamo termini un poco meno accesi gentilmente? Grazie
 
Nell'un caso e nell'altro, lo si prende, si rastrellano (nel senso 1943esco del termine) TUTTI i suoi amici fisici e virtuali, conoscenti e parenti fino al ventesimo grado, gli si toglie l'eventuale cittadinanza se di origini extranazionali e li si caccia tutti, a loro scelta in Maghreb o in galera. Se non c'è un articolo di legge che permette di farlo, lo si scrive in dieci minuti.

Io penso che noi da questa parte del mondo abbiamo la fortuna di vivere in paesi molto garantisti.
In questi casi a volte viene da guardare ad altri paesi,paesi lontani in cui spesso non si va troppo per il sottile quando si tratta di neutralizzare delle minacce o cacciare delle persone.
Sicuramente altri sistemi sono più efficaci ma io penso che il rovescio della medaglia sia spesso molto peggiore rispetto alla scarsa sicurezza.
Bisogna anche vedere se in altri paesi,l'altro giorno si parlava delle Filippine,i metodi che utilizzano garantiscono davvero più sicurezza oppure se si arriva a utilizzare certi metodi proprio perchè il paese è ridotto a una zona di guerra.
Non dimentichiamoci che le tutele di cui godono i criminali valgono anche per i comuni cittadini,io onestamente non invidio i paesi in cui chi commette un crimine o è anche solo sospettato di volerlo fare può essere incarcerato o peggio senza la minima esitazione.
Perchè la stessa cosa potrebbe anche capitare a delle persone innocenti,gli errori giudiziari capitano.
Non voglio minimamente difendere l'autore di questo attentato o di altri,dico solo che probabilmente i nostri sistemi giudiziari appaiono scarsamente efficaci perchè da noi esistono tutele e diritti ben precisi,che in certi casi rappresentano un ostacolo per chi cerca di far rispettare le leggi,ma che servono come garanzia per tutti quanti.
In questo caso poi io penso che gli estremi per intervenire prima ci fossero tutti,però ripeto è difficile dire come mai l'intervento non ci sia stato o sia stato inefficace.
Bisogna anche considerare secondo me che probabilmente ogni giorno vengono neutralizzate un gran numero di minacce,magari senza nemmeno che la notizia arrivi ai giornali.
Sicuramente il sistema non è perfetto e capita che soggetti ben noti,le cui cattive intenzioni non sono un mistero,riescano a rimanere a piede libero abbastanza a lungo da nuocere a un gran numero di persone.
Però se l'alternativa sono i rastrellamenti stile seconda guerra mondiale io continuo a preferire un sistema garantista imperfetto rispetto a uno repressivo ma infallibile.
 
se l'alternativa sono i rastrellamenti stile seconda guerra mondiale io continuo a preferire un sistema garantista imperfetto rispetto a uno repressivo ma infallibile.

E' ovvio - o almeno, pensavo lo fosse - che mi esprimevo in modo iperbolico.... comunque tra i rastrellamenti tipo Varsavia e il "ah ah ah.... birichino, non farlo più", vuoi che non ci sia una ragionevole via di mezzo?
 
E' ovvio - o almeno, pensavo lo fosse - che mi esprimevo in modo iperbolico.... comunque tra i rastrellamenti tipo Varsavia e il "ah ah ah.... birichino, non farlo più", vuoi che non ci sia una ragionevole via di mezzo?

Assolutamente,non la legge marziale ma qualcosa di più credo che si possa e si debba fare.
 
https://video.repubblica.it/mondo/a...a-siamo-bloccati-nel-ristorante/322212/322837

Chiarisco che non c'è nulla di politico in questo commento,è solo per far notare quanto siamo diventati insensibili.
Se poi ci aggiungiamo l'atteggiamento alla lei non sa chi sono io che è tipico di chi occupa una posizione di rilievo,a livello nazionale o europeo,il quadro è completo.
Mi immagino quanti disagi hanno dovuto subire i cittadini francesi in questi anni,tra proteste e attentati le loro città si sono trasformate in zone di guerra,con tutto quello che ne consegue.
Oltre al rischio di capitare nel posto sbagliato nel momento sbagliato ci saranno stati giorni e giorni di coprifuoco,di strade bloccate,di controlli incessanti.
Però sempre meglio subire i disagi logistici del dopo attentato piuttosto che trovarcisi in mezzo,anche perchè dopo che è successo quello che è successo immagino che tutte le forze disponibili siano state impiegate per setacciare la zona e prevenire il rischio concreto di una fuga all'estero dell'attentatore (cosa già capitata in passato).
A prescindere da chi si trovava in quel ristorante penso che non fosse una priorità della polizia francese scortare a destinazione qualcuno,anche se si trattava di un gruppo di europarlamentari.
Io credo che se dovesse mai capitare una cosa del genere a poca distanza da dove mi trovo mi sentirei un mezzo miracolato,e probabilmente l'ultima delle mie preoccupazioni sarebbe non potermi spostare liberamente.
Probabilmente anche potendolo fare eviterei di stare in strada almeno nelle ore immediatamente successive a un attentato,e penso che qualsiasi impegno o necessità che prima di un evento simile sembrava impellente passerebbe in secondo piano.
 
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