<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> sono basito, fosse accaduto in Italia | Il Forum di Quattroruote

sono basito, fosse accaduto in Italia

magari andrebbe precisato che la Kirchensteuer (o Kultussteuer, dipende dalla confessione cui si appartiene) non è l'8 per mille che noi comunque versiamo a prescindere, ma un'imposta aggiuntiva che si incide in misura variable a segno da dei Land dal 3 all'8% (per cento non per mille), con parziali esenzioni su certe categorie e con solo parziale deducibilità dall'imponibile

la fuoriuscita dalla propria confessione religiosa (che va burocraticamente dichiarata :rolleyes: ) può comportare, a seconda della confessione, anche la cancellazione dai registri battesimali

è interessante ed anche curioso notare quanta maggiore libertà vi sia in Italia, che pur "ospita" il Vaticano
 
Cometa Rossa ha scritto:
Perchè basito? Di cosa ti stupisci? Hai mai pensato perchè il cattolicesimo imponga il celibato ai preti?

Sarei curioso. Perchè nel Nuovo Testamento non si fa menzione di celibato per i clericali

" Bisogna dunque che il vescovo sia irreprensibile, marito di una sola moglie, sobrio, prudente, dignitoso, ospitale, capace di insegnare"

San Paolo. 1Tim 3, 2

" Per questo ti ho lasciato a Creta: perchè tu metta ordine in quello che rimane da fare e stabilisc alcuni presbìteri in ogni città, secondo le istruzioni che ti ho dato. Ognuno di loro sia irreprensibile, marito di una sola donna e abbia figli credenti, non accusabili di vita dissoluta o indisciplinati"

San Paolo Tt 1, 5-6
 
Non basirti troppo: leggere informazioni di parte porta a conclusioni perlomeno fuorvianti.

In Germania si deve dichiarare quale religione si professa, al fine di devolvere un prelievo fiscale obbligatorio automatico a favore di una qualunque religione: i recenti scandali di preti pedofili hanno portato ad una "rivolta morale/fiscale" giacchè sempre più tedeschi, pur continuando a frequentare la Chiesa, si sono professati di altre religioni.
Poichè anche la Chiesa necessita di fondi per campare, ha gentilmente spiegato che continuare a frequentarla ed "usufruire" dei sacramenti non può andare di pari passo con il professarsi ufficialmente - e fiscalmente di riflesso - credente d'altra religione.
 
Rimango solo basito che une prete cattolico di qualsiasi nazionalita' sia, voglia/gli venga imposto non dar i sacramenti quanto questi portano piu' denaro ....
forse con questo divieto verra' elargita una somma maggiore per non vedere...
 
EdoMC ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Perchè basito? Di cosa ti stupisci? Hai mai pensato perchè il cattolicesimo imponga il celibato ai preti?

Sarei curioso. Perchè nel Nuovo Testamento non si fa menzione di celibato per i clericali

" Bisogna dunque che il vescovo sia irreprensibile, marito di una sola moglie, sobrio, prudente, dignitoso, ospitale, capace di insegnare"

San Paolo. 1Tim 3, 2

" Per questo ti ho lasciato a Creta: perchè tu metta ordine in quello che rimane da fare e stabilisc alcuni presbìteri in ogni città, secondo le istruzioni che ti ho dato. Ognuno di loro sia irreprensibile, marito di una sola donna e abbia figli credenti, non accusabili di vita dissoluta o indisciplinati"

San Paolo Tt 1, 5-6
 
EdoMC ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Perchè basito? Di cosa ti stupisci? Hai mai pensato perchè il cattolicesimo imponga il celibato ai preti?

Sarei curioso. Perchè nel Nuovo Testamento non si fa menzione di celibato per i clericali

" Bisogna dunque che il vescovo sia irreprensibile, marito di una sola moglie, sobrio, prudente, dignitoso, ospitale, capace di insegnare"

San Paolo. 1Tim 3, 2

" Per questo ti ho lasciato a Creta: perchè tu metta ordine in quello che rimane da fare e stabilisc alcuni presbìteri in ogni città, secondo le istruzioni che ti ho dato. Ognuno di loro sia irreprensibile, marito di una sola donna e abbia figli credenti, non accusabili di vita dissoluta o indisciplinati"

San Paolo Tt 1, 5-6

http://it.wikipedia.org/wiki/Celibato_sacerdotale#Nel_Nuovo_Testamento
 
A prescindere dal principio chiaramente spiegato in questa pagina, formalmente ineccepibile, a me sembra solo ed unicamente un'estorsione, tra l'altro concettualmente odiosa. Si pone la religione sul piano formale di un servizio alla comunità, il che in parte è vero, il problema è che però poi si permette di elargire determinati servizi (perchè e poi a questo che si ridurrebbero i sacramenti) solo ed unicamente a certi soggetti (la chiesa, appunto), riducendo il tutto a mero ricatto. Alla faccia della salvaguardia dello spirito.
Spero a questo punto che almeno da quelle parti i soggetti religiosi paghino le tasse come e quanto chiunque altro, quindi anche per i luoghi in cui si professa il culto, a differenza di ciò che accade in Italia.......anche perchè da quello che ha detto Mauro mi sembra di capire che il "contributo" non consista esattamente di pochi spiccioli.
 
Matteo__ ha scritto:
A prescindere dal principio chiaramente spiegato in questa pagina, formalmente ineccepibile, a me sembra solo ed unicamente un'estorsione, tra l'altro concettualmente odiosa. Si pone la religione sul piano formale di un servizio alla comunità, il che in parte è vero, il problema è che però poi si permette di elargire determinati servizi (perchè e poi a questo che si ridurrebbero i sacramenti) solo ed unicamente a certi soggetti (la chiesa, appunto), riducendo il tutto a mero ricatto. Alla faccia della salvaguardia dello spirito.
Spero a questo punto che almeno da quelle parti i soggetti religiosi paghino le tasse come e quanto chiunque altro, quindi anche per i luoghi in cui si professa il culto, a differenza di ciò che accade in Italia.......anche perchè da quello che ha detto Mauro mi sembra di capire che il "contributo" non consista esattamente di pochi spiccioli.

Cristo avrebbe detto che dove non arriva l'uomo arriva Dio. E che il sacramento negato rende ancor più meritevoli coloro i quali non possano.

Io non sono credente. La tassa di culto non la pagherei volentieri.
 
sandro63s ha scritto:
In Germania si deve dichiarare quale religione si professa, al fine di devolvere un prelievo fiscale obbligatorio automatico a favore di una qualunque religione
Per dare un quadro completo: puoi anche dichiarare di non appartenere a nessuna religione e automaticamente non paghi niente. E se non sei mai stato battezzato (come me), non ti viene mai chiesto di pagare la Kirchensteuer.
 
Mauro 65 ha scritto:
è interessante ed anche curioso notare quanta maggiore libertà vi sia in Italia, che pur "ospita" il Vaticano
Mah... io devo dire che, da non credente, mi sento molto più libero se non devo dare nessun contributo economico alla superstizione altrui. In Germania funziona così. In Italia l'8 x mille lo pago comunque.

Secondo me religione e Stato dovrebbero essere completamente divisi fra di loro e ritengo sbagliato sia il modello tedesco che quello italiano. Come funziona in Francia invece?
 
pittiplatsch ha scritto:
Mauro 65 ha scritto:
è interessante ed anche curioso notare quanta maggiore libertà vi sia in Italia, che pur "ospita" il Vaticano
Mah... io devo dire che, da non credente, mi sento molto più libero se non devo dare nessun contributo economico alla superstizione altrui. In Germania funziona così. In Italia l'8 x mille lo pago comunque.
Secondo me religione e Stato dovrebbero essere completamente divisi fra di loro e ritengo sbagliato sia il modello tedesco che quello italiano. Come funziona in Francia invece?
Ma, se non vuoi che vada ad una delle Confessioni che hanno stipulato l'accordo, puoi scegliere di lasciarlo allo Stato.
Non mi pare un cattivo sistema (e sul sistema tributario italiano è davvero raro trovare qualcosa di buono)..
 
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