eta*beta
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Da quanto ho sentito ieri a Paddock su Nuvolari sono in tanti a pensarla come me, Piefrancesco Chili, Roberto Locatelli, Arturo Merzario, Dario Marchetti... sino ad arrivare al serafico "Dottorcosta"...Grattaballe ha scritto:Oppure, visto che la situazione che lo vede indietro in prova ma con un buon passo in gara non è una legge fisica incontrovertibile, una volta tanto si è qualificato con un buon giro (finalmente!) ma in verità in gara il passo di Jorge non ce l'aveva. Non posso credere che ne avesse per scappare a Marc e non sia scappato.
Non credo molto neanche a Lorenzo fuori da Yamaha, con la quale peraltro ha sempre lottato per le prime tre posizioni mondiali. I Gggiovani di oggi sembrano inghisati alle selle attuali, nessuna voglia di cambiare o mettersi in discussione. Marquez è comprensibile visto che è l'ultimo arrivato ma Jorge e Dani sono sulla stessa moto da ormai 8 e 10 anni. Anche in questo il vecchio leone gli sta dando il fumo.
Mqrquez ha battagliato un po' troppo al limite ma non in modo irregolare
Rossi ha sbagliato nel modo plateale e nel tempo ma comunque non aveva il passo dei primi e non è partito bene per la posizione che aveva
La Race Direction è stata tardiva e inconcludente, confermando che il mondiale è gestito dagli interessi di Dorna, Yamaha, Honda, ma anche e sopratutto dale star Rossi e Marquez...