Da possessore (Mazda 3 2.2 skyactiv-d) e utilizzatore abbastanza "importante" (percorro circa 35.000 km annui) credo di poter dare delle impressioni a riguardo.
L'idea è buona e anche dal punto di vista pratico si traduce in buoni risultati, tuttavia... qualche problema (forse di gioventù) ce l'ha (v. sezione apposita e altri forum per i problemi GRAVI che hanno afflitto me ed altri con questo motore), ma questa è un'altra storia.
Personalmente il downsizing, a cui tutte le marche in questi periodi di vacche magre stanno puntando, non mi piace.
La controtendenza di Mazda è ciò che mi ha conquistato e mi ha convinto all'acquisto.
E' vero che le cilindrate importanti nel Bel Paese sono penalizzate dall'assicurazione, ma, se non siete in classi di merito molto alte, non è neppure così evidente.
Erogare 150 cv con un 2.2 o con un 1.6 non è proprio la stessa cosa. Perdonate l'approssimazione, so che coi 1.6 non siamo ancora a 150 cv, ma immagino che presto ci arriveranno.
Alla guida un motore con maggiore cubatura risulta più piacevole perchè meno "nervoso", sia in accelerazione che in rilascio. Inoltre a regimi bassi, prima che le turbine facciano il loro lavoro, il 1.6 è inesistente, il 2.2, invece, qualcosa lo da.
Sul fronte consumi va detto che, se si spinge, consuma... come tutti! Sfido qualunque motore "affetto" da downsize a consumare poco se gli si richiedono tutti i cavalli che può dare!
Al contrario, usato con tranquillità non fa affatto rimpiangere i 1.6, anzi...
Prima di questa, avevo una Focus 1.6 da 90CV e nell'uso tranquillo i consumi sono praticamente gli stessi. Peccato che poi le rigenerazioni del DPF facciano salire un poco i consumi, altrimenti rischierebbe anche di consumare meno! Stesso discorso nella guida "sportiva": i consumi salgono parecchio, come anche salivano parecchio quelli della Focus, con la differenza che qui ci sono anche le prestazioni!
C'è poi la questione ibridi a cui si riferisce in particolare il 3D, ma qui non so fare paragoni, non avendo mai avuto questo tipo di veicoli e, peraltro, non potendo neppure contare su questa tipologia in futuro, poichè, avendo necessità di trainare rimorchi, le (attuali) limitazioni mi impediscono di rivolgermi a questi propulsori.
Posso solo, con l'esperienza di amici, fare dei paragoni per "sentito dire". In città penso che non ci sia storia: l'ibrido vince sempre! Il motore elettrico eroga sempre la stessa coppia, quindi a bassisimi regimi, dove l'endotermico soffre di più, non c'è paragone. In extraurbano, invece, temo che la situazione si inverta: di norma gli ibridi sono equipaggiati con motori termici piuttosto ridotti e meno performanti e tecnologici di quanto non possano essere quelli montanti in solitaria. Ciò penalizza sicuramente i consumi di questi veicoli quando viaggiano fuori città.
Piuttosto interessante sarebbe anche fare un confronto con i nuovi motori benzina a iniezione diretta e turbina a bassa pressione che promettono bene in termini di potenza, coppia e consumi.
Lancio anche una domanda/provocazione: e se al posto delle turbine (che ci dicono montare perchè economiche, salvo poi spendere 2.000? in caso di guasto), montassero i ben più performanti compressori volumetrici? Forse si riuscirebbe a fare molto di più (sia come consumi che come prestazioni) e ad eliminare i fastidiosissimi lag, tipici del turbo!
Sotto il profilo della tecnica pura, penso che sia l'ibrido, sia tecnocogie simili a skyactiv siano più che altro una giustificazione che le case cercano per la loro attività, quando esistono da decenni soluzioni migliori. Proprio su un vecchio numero di Quattroruote (ero un ragazzino all'epoca!) ricordo i test su una concept che utilizzava motori elettrici e una turbina a gas collegata ad un alternatore col solo scopo di ricaricare le battere quando necessario. Naturalmente la turbina è molto più efficiente del motore endotermico e permetterebbe consumi veramente ridottissimi. Per le prestazioni... all'epoca la "sfida" era con un "Testarossa"...
Tornando alla realta, oggi la tendenza dei marchi di fare downsizing è arrivata a livelli, a mio avviso, esagerati: una Mondeo con un 1.0 3 cilindri o una 508 con un 1.6 diesel non si possono vedere! Ma se il mercato le compra...
Insomma, se posso dire la mia, la strada che Mazda aveva tentato credo fosse assolutamente buona, ma, purtroppo, pochi la vedono come me e, alla fine, anche lei avrà il suo 1.5 diesel, con buona pace del "resizing".
Sarà un errore? Non so, si vedrà! Probabilmente, visto l'andazzo, il mercato apprezzerà, ma di sicuro tradisce il suo slogan che rappresenta il divertimento alla guida e tradisce le pubblicità che mostra come Fosbury, ribaltando le regole, sia riuscito a vincere e creare nuove regole!