<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Skyactiv: proviamo a riparlarne? | Il Forum di Quattroruote

Skyactiv: proviamo a riparlarne?

http://www.automoto.it/news/janssens-mazda-tecnologie-skyactiv-stessa-efficienza-dell-ibrido-costi-inferiori.html

Possibilmente senza buttarla in caciara, provo a dire la mia: secondo me. dipende sempre dall'ambiente di lavoro: in condizioni di stop&go, per quanto il motore sia efficiente se non ha un sistema che consente di mettere un po' di fieno in cascina durante i rallentamenti, a pareggiare con l'ibrido la vedo dura. A velocità costante, mi pare che il concetto dello Skyactiv non sia diversissimo da quello dell'Atkinson, anche se la detonazione da rapporto di compressione alto viene evitata in maniera diversa, quindi sì, può essere efficiente uguale. Però in extraurbano battere il diesel è dura...... Voi che ne dite?

PS: possibile che 'sto kaiser di forum non si riesca a farlo andare decentemente (tre volte per inviare il post)?
 
Non credo che questi motori possano eguagliare l'ibrido in termini di consumi. Li vedo più come una soluzione alternativa al downsizing : unica voce fuori dal coro! Di sicuro in Mazda hanno gli attributi.
Detto questo, non mi sbilancerei a valutare queste nuove tecnologie"sulla carta", preferisco aspettare la prova inconfutabile dell'utente finale su strada. Multiair docet.
 
Da quanto letto penso che si riferiva al totale dei costi (cioe includendo nel costo dei consumi anche il costo delle batterie e quant'altro attinente e non solo il mero costo del carburante).
Avranno fatto il calcolo su tutta la vita utile dell'auto (mettendo in conto anche l'eventuale sostituzione del pacco batterie) ,cosa che a una superficiale analisi pochi fanno.

Sarebbe veramente interessante vedere questo genere di analisi dei costi sul parco auto diciamo su una vita media di 250 000 km.
 
Devo chiedere info a mia sorella che ha da poco comprato la Mazda 3 1.5 benzina Skyactiv come seconda auto e ha come prima auto una Mazda 6 sw 2.0 benzina Skyactiv.
 
Da possessore (Mazda 3 2.2 skyactiv-d) e utilizzatore abbastanza "importante" (percorro circa 35.000 km annui) credo di poter dare delle impressioni a riguardo.

L'idea è buona e anche dal punto di vista pratico si traduce in buoni risultati, tuttavia... qualche problema (forse di gioventù) ce l'ha (v. sezione apposita e altri forum per i problemi GRAVI che hanno afflitto me ed altri con questo motore), ma questa è un'altra storia.

Personalmente il downsizing, a cui tutte le marche in questi periodi di vacche magre stanno puntando, non mi piace.
La controtendenza di Mazda è ciò che mi ha conquistato e mi ha convinto all'acquisto.
E' vero che le cilindrate importanti nel Bel Paese sono penalizzate dall'assicurazione, ma, se non siete in classi di merito molto alte, non è neppure così evidente.
Erogare 150 cv con un 2.2 o con un 1.6 non è proprio la stessa cosa. Perdonate l'approssimazione, so che coi 1.6 non siamo ancora a 150 cv, ma immagino che presto ci arriveranno.
Alla guida un motore con maggiore cubatura risulta più piacevole perchè meno "nervoso", sia in accelerazione che in rilascio. Inoltre a regimi bassi, prima che le turbine facciano il loro lavoro, il 1.6 è inesistente, il 2.2, invece, qualcosa lo da.

Sul fronte consumi va detto che, se si spinge, consuma... come tutti! Sfido qualunque motore "affetto" da downsize a consumare poco se gli si richiedono tutti i cavalli che può dare!
Al contrario, usato con tranquillità non fa affatto rimpiangere i 1.6, anzi...
Prima di questa, avevo una Focus 1.6 da 90CV e nell'uso tranquillo i consumi sono praticamente gli stessi. Peccato che poi le rigenerazioni del DPF facciano salire un poco i consumi, altrimenti rischierebbe anche di consumare meno! Stesso discorso nella guida "sportiva": i consumi salgono parecchio, come anche salivano parecchio quelli della Focus, con la differenza che qui ci sono anche le prestazioni!
C'è poi la questione ibridi a cui si riferisce in particolare il 3D, ma qui non so fare paragoni, non avendo mai avuto questo tipo di veicoli e, peraltro, non potendo neppure contare su questa tipologia in futuro, poichè, avendo necessità di trainare rimorchi, le (attuali) limitazioni mi impediscono di rivolgermi a questi propulsori.
Posso solo, con l'esperienza di amici, fare dei paragoni per "sentito dire". In città penso che non ci sia storia: l'ibrido vince sempre! Il motore elettrico eroga sempre la stessa coppia, quindi a bassisimi regimi, dove l'endotermico soffre di più, non c'è paragone. In extraurbano, invece, temo che la situazione si inverta: di norma gli ibridi sono equipaggiati con motori termici piuttosto ridotti e meno performanti e tecnologici di quanto non possano essere quelli montanti in solitaria. Ciò penalizza sicuramente i consumi di questi veicoli quando viaggiano fuori città.
Piuttosto interessante sarebbe anche fare un confronto con i nuovi motori benzina a iniezione diretta e turbina a bassa pressione che promettono bene in termini di potenza, coppia e consumi.
Lancio anche una domanda/provocazione: e se al posto delle turbine (che ci dicono montare perchè economiche, salvo poi spendere 2.000? in caso di guasto), montassero i ben più performanti compressori volumetrici? Forse si riuscirebbe a fare molto di più (sia come consumi che come prestazioni) e ad eliminare i fastidiosissimi lag, tipici del turbo!

Sotto il profilo della tecnica pura, penso che sia l'ibrido, sia tecnocogie simili a skyactiv siano più che altro una giustificazione che le case cercano per la loro attività, quando esistono da decenni soluzioni migliori. Proprio su un vecchio numero di Quattroruote (ero un ragazzino all'epoca!) ricordo i test su una concept che utilizzava motori elettrici e una turbina a gas collegata ad un alternatore col solo scopo di ricaricare le battere quando necessario. Naturalmente la turbina è molto più efficiente del motore endotermico e permetterebbe consumi veramente ridottissimi. Per le prestazioni... all'epoca la "sfida" era con un "Testarossa"...

Tornando alla realta, oggi la tendenza dei marchi di fare downsizing è arrivata a livelli, a mio avviso, esagerati: una Mondeo con un 1.0 3 cilindri o una 508 con un 1.6 diesel non si possono vedere! Ma se il mercato le compra...
Insomma, se posso dire la mia, la strada che Mazda aveva tentato credo fosse assolutamente buona, ma, purtroppo, pochi la vedono come me e, alla fine, anche lei avrà il suo 1.5 diesel, con buona pace del "resizing".
Sarà un errore? Non so, si vedrà! Probabilmente, visto l'andazzo, il mercato apprezzerà, ma di sicuro tradisce il suo slogan che rappresenta il divertimento alla guida e tradisce le pubblicità che mostra come Fosbury, ribaltando le regole, sia riuscito a vincere e creare nuove regole!
 
rotagian ha scritto:
Personalmente il downsizing, a cui tutte le marche in questi periodi di vacche magre stanno puntando, non mi piace.
La controtendenza di Mazda è ciò che mi ha conquistato e mi ha convinto all'acquisto.
E' vero che le cilindrate importanti nel Bel Paese sono penalizzate dall'assicurazione, ma, se non siete in classi di merito molto alte, non è neppure così evidente.
Erogare 150 cv con un 2.2 o con un 1.6 non è proprio la stessa cosa. Perdonate l'approssimazione, so che coi 1.6 non siamo ancora a 150 cv, ma immagino che presto ci arriveranno.
Alla guida un motore con maggiore cubatura risulta più piacevole perchè meno "nervoso", sia in accelerazione che in rilascio. Inoltre a regimi bassi, prima che le turbine facciano il loro lavoro, il 1.6 è inesistente, il 2.2, invece, qualcosa lo da.

Sul fronte consumi va detto che, se si spinge, consuma... come tutti! Sfido qualunque motore "affetto" da downsize a consumare poco se gli si richiedono tutti i cavalli che può dare!
Al contrario, usato con tranquillità non fa affatto rimpiangere i 1.6, anzi...

Sottoscrivo in pieno, dopo circa 200.000 km percorsi con il 2.2 Honda su Civic. ;)
 
a_gricolo ha scritto:
http://www.automoto.it/news/janssens-mazda-tecnologie-skyactiv-stessa-efficienza-dell-ibrido-costi-inferiori.html

Possibilmente senza buttarla in caciara, provo a dire la mia: secondo me. dipende sempre dall'ambiente di lavoro: in condizioni di stop&go, per quanto il motore sia efficiente se non ha un sistema che consente di mettere un po' di fieno in cascina durante i rallentamenti, a pareggiare con l'ibrido la vedo dura. A velocità costante, mi pare che il concetto dello Skyactiv non sia diversissimo da quello dell'Atkinson, anche se la detonazione da rapporto di compressione alto viene evitata in maniera diversa, quindi sì, può essere efficiente uguale. Però in extraurbano battere il diesel è dura...... Voi che ne dite?

PS: possibile che 'sto kaiser di forum non si riesca a farlo andare decentemente (tre volte per inviare il post)?

Io credo che la vera novità ed innovazione sta proprio nel costruire un motore tradizionale, vero, come si facevano 10 anni fa ma che consuma quanto un modernissimo 3 cilindri turbo e che va come come un turbo da 20-30cv in più.
E' un benzina ed ha i suoi limiti quindi non può raggiungere i livelli dell'ibrido o del diesel, resta il fatto che le promesse sono buone e se verranno mantenute potrebbe essere il motore 1.5 4 cilinri a benzina più parsimonioso in circolazione.
 
rotagian ha scritto:
In extraurbano, invece, temo che la situazione si inverta: di norma gli ibridi sono equipaggiati con motori termici piuttosto ridotti e meno performanti e tecnologici di quanto non possano essere quelli montanti in solitaria. Ciò penalizza sicuramente i consumi di questi veicoli quando viaggiano fuori città.

In realtà non è proprio così. I motori endotermici degli ibridi Toyota (perchè è a questi che si fa riferimento) sono a ciclo Atkinson (simulato), quindi lavorano con un rapporto di espansione uguale a quello dei diesel (e a quello dello Skyactive a benzina, 14:1), però con un rapporto di compressione di 8:1. Ciò li rende estremamente efficienti sotto l'aspetto energetico, ma fa sì che la potenza - ad esempio - del 1.8 che equipaggia Prius e Auris sia da confrontare con quella di un 1.5 "normale", perchè il fluido elaborato ad ogni scoppio è quello.
Comunque, grazie per il tuo contributo da utente Mazda ;)
 
rotagian ha scritto:
Erogare 150 cv con un 2.2 o con un 1.6 non è proprio la stessa cosa. Perdonate l'approssimazione, so che coi 1.6 non siamo ancora a 150 cv, ma immagino che presto ci arriveranno.

Honda sta per montare il 1,6 da 160 cv sulla CR-V.
Penso che tale motore porterà all'estinzione del 2,2.

http://www.quattroruote.it/news/primo_contatto/2015/01/29/honda_cr_v_al_volante_della_1_6_4wd_con_l_automatico_a_nove_marce.html
 
perdonate l'ignoranza, ma questo skyactive cosa fa per aumentare il rendimento della combustione? ho letto l'articolo e i vostri commenti, ma non si capisce cosa ha in più rispetto un normale motore. ma è tecnologia applicata sia a diesel che benzina?
 
a_gricolo ha scritto:
rotagian ha scritto:
In extraurbano, invece, temo che la situazione si inverta: di norma gli ibridi sono equipaggiati con motori termici piuttosto ridotti e meno performanti e tecnologici di quanto non possano essere quelli montanti in solitaria. Ciò penalizza sicuramente i consumi di questi veicoli quando viaggiano fuori città.

In realtà non è proprio così. I motori endotermici degli ibridi Toyota (perchè è a questi che si fa riferimento) sono a ciclo Atkinson (simulato), quindi lavorano con un rapporto di espansione uguale a quello dei diesel (e a quello dello Skyactive a benzina, 14:1), però con un rapporto di compressione di 8:1. Ciò li rende estremamente efficienti sotto l'aspetto energetico, ma fa sì che la potenza - ad esempio - del 1.8 che equipaggia Prius e Auris sia da confrontare con quella di un 1.5 "normale", perchè il fluido elaborato ad ogni scoppio è quello.
Comunque, grazie per il tuo contributo da utente Mazda ;)

in giappone invece esiste già un Mazda 3 ibrida col motore skyaktiv !
il sistema ibrido è di Toyota !

io era una volta molto fan di motori turbo (figurati avevo una Lancia Thema 2000 turbo ie) che era al tempo sicuramente il motore turbo migliore come comportamento. e se non spingevi forte, anche il consumo era abbastanza ridotto.
ora preferisco il ibrido, anche perché si viaggia diverso. col turbo ti godi sempre la performance (quasi impossibile a rinunciare) perché è una droga. ma con i limitazioni di oggi un disastro a goderselo.

una cosa non ha cambiato dai vecchi tempi del turbo...quando spingi consumano una enormità ! cosa che succede anche ai motori con iniezione diretta.

credo per questo, la Lexus per esempio usa una doppia alimentazione (diretta/indiretta) e ultimamente anche Aktinson SI e No (nuovo Lexus F-sport) che elimina il vantaggio dei bassi prestazioni quando è necessario tutta la forza ma usa il ciclo aktinson quando non serve la grinta....che ovviamente accade nel maggior parte del tempo.

riguarda i motori col compressore: si, ha una migliore spinta in basso, ma perde molto in alto perché il compressore a sua volta deve essere spinto dal termico. un altra idea (e lo stanno già provando da tempo) è la turbina spinto da un motore elettrico, che eliminerebbe il vuoto in basso.
 
renexx ha scritto:
rotagian ha scritto:
Erogare 150 cv con un 2.2 o con un 1.6 non è proprio la stessa cosa. Perdonate l'approssimazione, so che coi 1.6 non siamo ancora a 150 cv, ma immagino che presto ci arriveranno.

Honda sta per montare il 1,6 da 160 cv sulla CR-V.
Penso che tale motore porterà all'estinzione del 2,2.

http://www.quattroruote.it/news/primo_contatto/2015/01/29/honda_cr_v_al_volante_della_1_6_4wd_con_l_automatico_a_nove_marce.html

E ciò non toglie nulla alla sua affermazione precedente.
 
Poi la vera sfida di Mazda, vinta, è proprio quella di abbassare i consumi ed aumentare le prestazioni rispetto ad un comunissimo motore a 4 cilindri.
E' facile fare un motore che consumi poco in città togliendo 1 o 2 cilindri e piazzarci un mini turbo per permettergli di muoversi a stento...
Per i motori tradizionali, il futuro è Skyactiv....secondo me.
 
Vedi, questa non la sapevo! Sempre bello informarsi!
Beh, allora altro punto a favore degli ibridi! Peccato non possano trainare... :cry:

E dal punto di vista del costo ambientale? Esistono calcoli e statistiche che testimonino, al netto di produzione, sostituzione batterie e smaltimento di tutto, che le ibride abbiano un costo ambientale effettivamente minore dei motori tradizionali?
Credo che alla fine lo scopo sia proprio questo, non trovate?

a_gricolo ha scritto:
rotagian ha scritto:
In extraurbano, invece, temo che la situazione si inverta: di norma gli ibridi sono equipaggiati con motori termici piuttosto ridotti e meno performanti e tecnologici di quanto non possano essere quelli montanti in solitaria. Ciò penalizza sicuramente i consumi di questi veicoli quando viaggiano fuori città.

In realtà non è proprio così. I motori endotermici degli ibridi Toyota (perchè è a questi che si fa riferimento) sono a ciclo Atkinson (simulato), quindi lavorano con un rapporto di espansione uguale a quello dei diesel (e a quello dello Skyactive a benzina, 14:1), però con un rapporto di compressione di 8:1. Ciò li rende estremamente efficienti sotto l'aspetto energetico, ma fa sì che la potenza - ad esempio - del 1.8 che equipaggia Prius e Auris sia da confrontare con quella di un 1.5 "normale", perchè il fluido elaborato ad ogni scoppio è quello.
Comunque, grazie per il tuo contributo da utente Mazda ;)
 
rotagian ha scritto:
Vedi, questa non la sapevo! Sempre bello informarsi!
Beh, allora altro punto a favore degli ibridi! Peccato non possano trainare... :cry:

E dal punto di vista del costo ambientale? Esistono calcoli e statistiche che testimonino, al netto di produzione, sostituzione batterie e smaltimento di tutto, che le ibride abbiano un costo ambientale effettivamente minore dei motori tradizionali?
Credo che alla fine lo scopo sia proprio questo, non trovate?

a_gricolo ha scritto:
rotagian ha scritto:
In extraurbano, invece, temo che la situazione si inverta: di norma gli ibridi sono equipaggiati con motori termici piuttosto ridotti e meno performanti e tecnologici di quanto non possano essere quelli montanti in solitaria. Ciò penalizza sicuramente i consumi di questi veicoli quando viaggiano fuori città.

In realtà non è proprio così. I motori endotermici degli ibridi Toyota (perchè è a questi che si fa riferimento) sono a ciclo Atkinson (simulato), quindi lavorano con un rapporto di espansione uguale a quello dei diesel (e a quello dello Skyactive a benzina, 14:1), però con un rapporto di compressione di 8:1. Ciò li rende estremamente efficienti sotto l'aspetto energetico, ma fa sì che la potenza - ad esempio - del 1.8 che equipaggia Prius e Auris sia da confrontare con quella di un 1.5 "normale", perchè il fluido elaborato ad ogni scoppio è quello.
Comunque, grazie per il tuo contributo da utente Mazda ;)

A dir la verità le ibride sono ecologiche quando le guidi, ma per produrre si inquina molto di più rispetto ad un'auto tradizionale.
 
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