<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Skoda Fabia Rally e Kubica | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Skoda Fabia Rally e Kubica

agusmag ha scritto:
Qui al secondo 21 c'è il buco nell'auto..... e anche al 51..... dove si vede il roll-bar tranciato....

Brrrr.... nella sfiga, può davvero accendere un cero...

http://www.youtube.com/watch?v=2GCpM9_viR4&NR=1

Dai speriamo bene....

Usti !!!

Qui si vede bene, il guardrail è penetrato frontalmente nella calandra e ha "passato" il motore entrando nel sottile acciaio all'altezza della pedaliera............

Se gli beccava la femorale......
 
svanon ha scritto:
agusmag ha scritto:
Qui al secondo 21 c'è il buco nell'auto..... e anche al 51..... dove si vede il roll-bar tranciato....

Brrrr.... nella sfiga, può davvero accendere un cero...

http://www.youtube.com/watch?v=2GCpM9_viR4&NR=1

Dai speriamo bene....

Usti !!!

Qui si vede bene, il guardrail è penetrato frontalmente nella calandra e ha "passato" il motore entrando nel sottile acciaio all'altezza della pedaliera............

Se gli beccava la femorale......

Direi che c'è proprio mancato un "pelo", un vero miracolo!
Comunque è evidente che il rail era mal fissato perché la Fabia è comunque lunga 4 metri. La lama si è staccate ed infilata nella macchina.
Uno con la macchina normale ci lascia la pelle di sicuro (anche senza andare troppo forte).
Purtroppo le nostre strade sono una catastrofe adesso, figurarsi fra un paio d'anni coi fondi ancora più tagliati.
 
gbortolo ha scritto:
svanon ha scritto:
agusmag ha scritto:
Qui al secondo 21 c'è il buco nell'auto..... e anche al 51..... dove si vede il roll-bar tranciato....

Brrrr.... nella sfiga, può davvero accendere un cero...

http://www.youtube.com/watch?v=2GCpM9_viR4&NR=1

Dai speriamo bene....

Usti !!!

Qui si vede bene, il guardrail è penetrato frontalmente nella calandra e ha "passato" il motore entrando nel sottile acciaio all'altezza della pedaliera............

Se gli beccava la femorale......

Direi che c'è proprio mancato un "pelo", un vero miracolo!
Comunque è evidente che il rail era mal fissato perché la Fabia è comunque lunga 4 metri. La lama si è staccate ed infilata nella macchina.
Uno con la macchina normale ci lascia la pelle di sicuro (anche senza andare troppo forte).
Purtroppo le nostre strade sono una catastrofe adesso, figurarsi fra un paio d'anni coi fondi ancora più tagliati.

Può essere tutto vero e condivisibile però non diamo la colpa alle strade o al guard rail. E' un rally non una corsa su pista e il bello e l'essenza del rally è proprio questa.
 
rosberg ha scritto:
gbortolo ha scritto:
svanon ha scritto:
agusmag ha scritto:
Qui al secondo 21 c'è il buco nell'auto..... e anche al 51..... dove si vede il roll-bar tranciato....

Brrrr.... nella sfiga, può davvero accendere un cero...

http://www.youtube.com/watch?v=2GCpM9_viR4&NR=1

Dai speriamo bene....

Usti !!!

Qui si vede bene, il guardrail è penetrato frontalmente nella calandra e ha "passato" il motore entrando nel sottile acciaio all'altezza della pedaliera............

Se gli beccava la femorale......

Direi che c'è proprio mancato un "pelo", un vero miracolo!
Comunque è evidente che il rail era mal fissato perché la Fabia è comunque lunga 4 metri. La lama si è staccate ed infilata nella macchina.
Uno con la macchina normale ci lascia la pelle di sicuro (anche senza andare troppo forte).
Purtroppo le nostre strade sono una catastrofe adesso, figurarsi fra un paio d'anni coi fondi ancora più tagliati.

Può essere tutto vero e condivisibile però non diamo la colpa alle strade o al guard rail. E' un rally non una corsa su pista e il bello e l'essenza del rally è proprio questa.

Sono d'accordo con Massimo, in questi casi non si può pretendere troppo dalle strade in quanto si tratta di corse su un percorso cittadino (anzi paesano) dove solitamente le auto circolano a velocità molto più basse
 
skodone ha scritto:
rosberg ha scritto:
gbortolo ha scritto:
svanon ha scritto:
agusmag ha scritto:
Qui al secondo 21 c'è il buco nell'auto..... e anche al 51..... dove si vede il roll-bar tranciato....

Brrrr.... nella sfiga, può davvero accendere un cero...

http://www.youtube.com/watch?v=2GCpM9_viR4&NR=1

Dai speriamo bene....

Usti !!!

Qui si vede bene, il guardrail è penetrato frontalmente nella calandra e ha "passato" il motore entrando nel sottile acciaio all'altezza della pedaliera............

Se gli beccava la femorale......

Direi che c'è proprio mancato un "pelo", un vero miracolo!
Comunque è evidente che il rail era mal fissato perché la Fabia è comunque lunga 4 metri. La lama si è staccate ed infilata nella macchina.
Uno con la macchina normale ci lascia la pelle di sicuro (anche senza andare troppo forte).
Purtroppo le nostre strade sono una catastrofe adesso, figurarsi fra un paio d'anni coi fondi ancora più tagliati.

Può essere tutto vero e condivisibile però non diamo la colpa alle strade o al guard rail. E' un rally non una corsa su pista e il bello e l'essenza del rally è proprio questa.

Sono d'accordo con Massimo, in questi casi non si può pretendere troppo dalle strade in quanto si tratta di corse su un percorso cittadino (anzi paesano) dove solitamente le auto circolano a velocità molto più basse

Non vorrei essere frainteso.
Chi corre i rally sa a cosa va incontro.


Quello che volevo sottolineare è che questo incidente ha evidenziato una carenza di sicurezza endemica sulle nostre strade.
Dalle mie parti non è raro trovare in traiettoria (di uscita!) dei rail messi a taglio, magari a proteggere il nulla o un piccolo fosso.
Forse è meglio volare nel fosso che affettarsi sulla lama. :evil:

Poi in un auto normale, magari più lenta (ma mica detto), [la lama] anziché uscire dietro si fermava direttamente nello stomaco del guidatore.

Per spiegarmi meglio provate ad inserire queste coordinate(45.365359,9.404947) in google maps ed andare con street view.......
 
quando l'ho sentito mi si è gelato il cuore... sono quelle cose che non ti aspetti anche perchè, giudicando mediaticamente, kubica l'ho sempre visto come una brava persona, pacata, educata e soprattutto un pilota molto competitivo...

non si può neanche arrabbiarsi con lui... purtroppo gli sportivi sono fatti così... hanno qualcosa dentro che li spinge sempre oltre il limite... basti pensare all'anno scorso quando morì davide ballardini... un'altra persona squisita della quale la morte mi ha colpito tantissimo...

voglio pubblicare l'articolo di giorgio terruzzi, grande amico di robert, pubblicato su sportmediaset.it... E' un articolo stupendo...

Non capita quasi mai. Non capita di incontrare un campione, un uomo dotato di un tale talento da trasportarlo in una elite assoluta, capace di mantenere intatti i valori semplici e grandi. Quelli che permettono di riconoscere una vera eccezionalità. Abbiamo percorso moltissimi chilometri al fianco di Robert Kubica diventando rapidamente tifosi di Robert Kubica. Sì, sì, un pilota di straordinarie qualità. Ma il tifo ha segnalato dal principio una radice ulteriore e decisiva. Abbiamo a che fare, infatti, con una persona di alta qualità. Un ragazzo che ha sofferto vivendo da bambino nelle officine, pur di dare un colpo di pedale alla propria avventura. Da questo, dalla sua fame e dalla sua solitudine, ha ricavato senso dell?umorismo, una tenacia magnifica e, soprattutto, una tenerezza rara, mascherata da un repertorio di guasconerie facilmente aggirabile.
Non ha fortuna Robert. Lo sa benissimo. A cominciare dal colore del suo passaporto, perché la Polonia non rappresenta una vetrina, un mercato, uno smalto. La Polonia, come sappiamo, è un paese maltrattato dalla storia. Una sorta di handicap per uno sport che anche attraverso i piloti e la loro nazionalità fa vetrina. In aggiunta una famiglia non ricca. Ma lui ce l?ha fatta lo stesso. A farsi conoscere e poi riconoscere, a farsi voler bene anche da chi non ha potuto o voluto fare squadra con lui.

Abbiamo riso spesso di tutto ciò convinti di avere a che fare con un personaggio talmente irresistibile da superare ogni handicap, brontolando come brontola lui, per far finta di essere cinico. Adesso che si tratta di fare senza di lui in corsa siamo un po? troppo tristi perchè si tratta di una assenza che fa moltissima differenza, perché senza corse gli sembrerà di aver rincorso contro un destino contrario all?apparenza più forte. Però abbiamo anche un buon motivo per tenerci insieme.

Perché Robert Kubica, appunto, è differente. Perché, siamo certi, ha cuore, palle, carattere per cacciar via anche questo vento. Toccherà avere pazienza, a lui soprattutto, che starà fermo desiderando correre come al solito. Ma un uomo forte, forte dentro così, ce la fa. A ricucire la propria storia con lo stesso filo che l?ha messa insieme sin qui. Ad offrire una giustizia - a se stesso, a tutti noi. Per questo siamo arrivati sin qui, dove tocca ripartire come se si partisse da un inizio in piena salita.
 
Questo è il video della ricostruzione del sinistro
http://www.sportmediaset.mediaset.it/formula1/articoli/52887/ecco-cosa-e-successo-a-kubica.shtml
 
ivanpg ha scritto:
Questo è il video della ricostruzione del sinistro
http://www.sportmediaset.mediaset.it/formula1/articoli/52887/ecco-cosa-e-successo-a-kubica.shtml

veramente tremendo vedere la ricostruzione, chissà dal vivo! mi vengono i brividi!
 
gbortolo ha scritto:
skodone ha scritto:
rosberg ha scritto:
gbortolo ha scritto:
svanon ha scritto:
agusmag ha scritto:
Qui al secondo 21 c'è il buco nell'auto..... e anche al 51..... dove si vede il roll-bar tranciato....

Brrrr.... nella sfiga, può davvero accendere un cero...

http://www.youtube.com/watch?v=2GCpM9_viR4&NR=1

Dai speriamo bene....

Usti !!!

Qui si vede bene, il guardrail è penetrato frontalmente nella calandra e ha "passato" il motore entrando nel sottile acciaio all'altezza della pedaliera............

Se gli beccava la femorale......

Direi che c'è proprio mancato un "pelo", un vero miracolo!
Comunque è evidente che il rail era mal fissato perché la Fabia è comunque lunga 4 metri. La lama si è staccate ed infilata nella macchina.
Uno con la macchina normale ci lascia la pelle di sicuro (anche senza andare troppo forte).
Purtroppo le nostre strade sono una catastrofe adesso, figurarsi fra un paio d'anni coi fondi ancora più tagliati.

Può essere tutto vero e condivisibile però non diamo la colpa alle strade o al guard rail. E' un rally non una corsa su pista e il bello e l'essenza del rally è proprio questa.

Sono d'accordo con Massimo, in questi casi non si può pretendere troppo dalle strade in quanto si tratta di corse su un percorso cittadino (anzi paesano) dove solitamente le auto circolano a velocità molto più basse

Non vorrei essere frainteso.
Chi corre i rally sa a cosa va incontro.


Quello che volevo sottolineare è che questo incidente ha evidenziato una carenza di sicurezza endemica sulle nostre strade.
Dalle mie parti non è raro trovare in traiettoria (di uscita!) dei rail messi a taglio, magari a proteggere il nulla o un piccolo fosso.
Forse è meglio volare nel fosso che affettarsi sulla lama. :evil:

Poi in un auto normale, magari più lenta (ma mica detto), [la lama] anziché uscire dietro si fermava direttamente nello stomaco del guidatore.

Per spiegarmi meglio provate ad inserire queste coordinate(45.365359,9.404947) in google maps ed andare con street view.......

No capisco cosa intendi dire! effettivamente lo stato delle nostre strade è pauroso!
 
Provo a spiegarmi meglio:
Gran parte delle nostre strade sono progettate male (nel link a google maps si vede dove hanno messo un rail) e manutenute anche peggio.

Quindi è già pericoloso circolarci ad andatura da codice, figurarsi correrci dei rally. Poi i rally minori, avendo risorse limitate, possono intervenire meno e soprattutto hanno meno "scelta" sulle strade da percorrere.

Tutto qui. Adesso che Kubica ha rischiato di lasciarci la pelle qualcuno si è accorto che un rail malmesso è pericolosissimo.
Fosse accaduto a qualcuno di noi con l'auto di serie saremmo solo 4 righe in cronaca: - incidente dovuto probabilmente all'alta velocità -

Tutto qui.
 
gbortolo ha scritto:
Provo a spiegarmi meglio:
Gran parte delle nostre strade sono progettate male (nel link a google maps si vede dove hanno messo un rail) e manutenute anche peggio.

Quindi è già pericoloso circolarci ad andatura da codice, figurarsi correrci dei rally. Poi i rally minori, avendo risorse limitate, possono intervenire meno e soprattutto hanno meno "scelta" sulle strade da percorrere.

Tutto qui. Adesso che Kubica ha rischiato di lasciarci la pelle qualcuno si è accorto che un rail malmesso è pericolosissimo.
Fosse accaduto a qualcuno di noi con l'auto di serie saremmo solo 4 righe in cronaca: - incidente dovuto probabilmente all'alta velocità -

Tutto qui.

grazie della spiegazione, ma avevo inteso quello che volevi dire :D
 
ilprescelto ha scritto:
quando l'ho sentito mi si è gelato il cuore... sono quelle cose che non ti aspetti anche perchè, giudicando mediaticamente, kubica l'ho sempre visto come una brava persona, pacata, educata e soprattutto un pilota molto competitivo...

non si può neanche arrabbiarsi con lui... purtroppo gli sportivi sono fatti così... hanno qualcosa dentro che li spinge sempre oltre il limite... basti pensare all'anno scorso quando morì davide ballardini... un'altra persona squisita della quale la morte mi ha colpito tantissimo...

voglio pubblicare l'articolo di giorgio terruzzi, grande amico di robert, pubblicato su sportmediaset.it... E' un articolo stupendo...

Non capita quasi mai. Non capita di incontrare un campione, un uomo dotato di un tale talento da trasportarlo in una elite assoluta, capace di mantenere intatti i valori semplici e grandi. Quelli che permettono di riconoscere una vera eccezionalità. Abbiamo percorso moltissimi chilometri al fianco di Robert Kubica diventando rapidamente tifosi di Robert Kubica. Sì, sì, un pilota di straordinarie qualità. Ma il tifo ha segnalato dal principio una radice ulteriore e decisiva. Abbiamo a che fare, infatti, con una persona di alta qualità. Un ragazzo che ha sofferto vivendo da bambino nelle officine, pur di dare un colpo di pedale alla propria avventura. Da questo, dalla sua fame e dalla sua solitudine, ha ricavato senso dell?umorismo, una tenacia magnifica e, soprattutto, una tenerezza rara, mascherata da un repertorio di guasconerie facilmente aggirabile.
Non ha fortuna Robert. Lo sa benissimo. A cominciare dal colore del suo passaporto, perché la Polonia non rappresenta una vetrina, un mercato, uno smalto. La Polonia, come sappiamo, è un paese maltrattato dalla storia. Una sorta di handicap per uno sport che anche attraverso i piloti e la loro nazionalità fa vetrina. In aggiunta una famiglia non ricca. Ma lui ce l?ha fatta lo stesso. A farsi conoscere e poi riconoscere, a farsi voler bene anche da chi non ha potuto o voluto fare squadra con lui.

Abbiamo riso spesso di tutto ciò convinti di avere a che fare con un personaggio talmente irresistibile da superare ogni handicap, brontolando come brontola lui, per far finta di essere cinico. Adesso che si tratta di fare senza di lui in corsa siamo un po? troppo tristi perchè si tratta di una assenza che fa moltissima differenza, perché senza corse gli sembrerà di aver rincorso contro un destino contrario all?apparenza più forte. Però abbiamo anche un buon motivo per tenerci insieme.

Perché Robert Kubica, appunto, è differente. Perché, siamo certi, ha cuore, palle, carattere per cacciar via anche questo vento. Toccherà avere pazienza, a lui soprattutto, che starà fermo desiderando correre come al solito. Ma un uomo forte, forte dentro così, ce la fa. A ricucire la propria storia con lo stesso filo che l?ha messa insieme sin qui. Ad offrire una giustizia - a se stesso, a tutti noi. Per questo siamo arrivati sin qui, dove tocca ripartire come se si partisse da un inizio in piena salita.

E' vero colpisce anche perché ha sempre dato l'immagine del "bravo ragazzo".
Non sembra essersi montato la testa per il successo ottenuto.
E la dimostrazione è che fosse lì a correre e di fatto rischiare la vita in un rally amatoriale.
In questo momento paga molto cara questa sua diversità, anche se sicuramente ce lo fa "amare" ancora di più.
 
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