<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Skoda al Giro d'Italia | Il Forum di Quattroruote

Skoda al Giro d'Italia

Anche quest'anno Skoda è partner ufficiale del 94° Giro d'Italia

Qui le foto delle auto dei vari team: tante Skoda Octavia wagon, una Octavia scout..

http://www.grandeciclismoskoda.com/2011/skodaTeam.html

Senza dimenticare le Skoda Superb della direzione gara ;)

P.S: un sentito cordoglio per la improvvisa quanto sconvolgente morte del ciclista belga Wouter Weylandt.... non si può davvero morire a 26 anni per la propria passione...
 
Piena partecipazione al cordoglio per il ciclista belga deceduto al Giro d'Italia....

Gli incidenti succedono anche in casa, ma morire per una corsa in bici mi sembra troppo....

"RIPOSI IN PACE"
 
Skoda è ormai da tanto tempo partner ufficiale del ciclismo e trovo sia una bella pubblicità.

Quando c'è una morte nello sport è sempre qualcosa che tocca un po' tutti e dispiace sempre in modo particolare anche se sono magari personaggi mai sentiti che vengono alla notizia solo per la tragicità dell'evento.
 
in realtà, la disamina - come spesso è - risulta sempre più complessa. Intanto cominciamo a dire che dopo altre precedenti tragedie simili ci si dimentica di evitare - dopo le iniziali polemiche e promesse in stile 'mai più' - tratti decisamente pericolosi come possono diventare quello di ieri percorso da professionisti che però restano esseri umani, fallibili.
Voglio dire, certe piste - nella moto - sono state tolte perchè non rispondevano più a certi requisiti. Qui invece vige la logica dello spettacolo totale, della località che più paga in termini economici e via....
Per morire picchiando la testa bastano anche meno di 40-50 km orari - è stato stabilito - : vi pare che questi professionisti siano protetti adeguatamente, oggi?
Una preghiera per il giovane belga e la sua famiglia. Rip
 
Senza divagare troppo dico che comunque è uno sport e con un minimo di rischio.
Ha palesemente sbagliato il corridore e non credo c'entri molto il fattore sicurezza della strada dato che ci sono passati anche altri 300 ciclisti.
Il Giro d'Italia per definizione passa nelle strade italiane, così come le altre corse a tappe. E' come quando accade un incidente nel rally e danno la colpa al muretto che c'è a bordo strada...
Non trovo giusto che tutte le volte che accade purtroppo qualcosa si cerchi sempre di scaricare le responsabilità sull'organizzazione, sulle leggi, sui regolamenti, sugli altri...Non è tutto perfetto e sempre tutto deve essere fatto in ottica di miglioramento e questo è vero, ma non puoi nemmeno fare andare in giro i ciclisti con scafandro o corazza...
Ci sono corse più pericolose del giro e credo che una dose di "rischio" sia intrinseca in molti sport ed è proprio quello che spesso appassiona il pubblico e lo sportivo stesso...
Sei sportivo, sai che hai un rischio da correre...ne sei consapevole e ti regoli di conseguenza. Nessuno è perfetto e tutti sbagliano, purtroppo questo giovane ragazzo ha sbagliato in maniera fatale e dispiace moltissimo.
 
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