<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Siria: non è che hanno ragione i russi? | Il Forum di Quattroruote

Siria: non è che hanno ragione i russi?

Per me domanda retorica: credo che abbiano ragione loro.
Sempre parlando di pragmatismo e non di torto e ragione assolute.
Poi, eventualmente, ad Assad, ci si penserà se si riesce a stabilizzare la regione.

Non è meglio, adesso che c'è l'ISIS in giro sostenere Assad?
Ma l'esperienza di Iraq e Libia non ci ha insegnato niente?

Oppure, per qualcuno, meglio l'ISIS che un amico dei russi?
 
Ma ti dirò questa domanda me le sono fatta anch'io!
Il nemico principale al momento attuale è l'isis, che guarda caso ha origine proprio dal disastro dell'Irak e tutto quello che ne è succeduto. Non per niente i giustiziati da parte dei terroristi hanno la tuta arancione come i detenuti di un certo carcere americano....
Poi il pasticcio fatto dai francesi in Libia per le loro mire economiche è qui da vedere....

Tornando alla Siria non ho molti elementi per giudicare ma un forte dubbio mi assale...
 
Puo' darsi:

ma perche' aspettare

il quasi disfacimento della Siria

per intervenire

:?:

Una risposta a questo

e

poi ne parliamo
 
renatom ha scritto:
Per me domanda retorica: credo che abbiano ragione loro.
Sempre parlando di pragmatismo e non di torto e ragione assolute.
Poi, eventualmente, ad Assad, ci si penserà se si riesce a stabilizzare la regione.

Non è meglio, adesso che c'è l'ISIS in giro sostenere Assad?
Ma l'esperienza di Iraq e Libia non ci ha insegnato niente?

Oppure, per qualcuno, meglio l'ISIS che un amico dei russi?

Ma se queli dell'ISIS sono stati armati da "USraele" proprio in chiave anti-Assad. :lol: ;)

Assad non è altro che un ostacolo all'imperialismo a stelle e strisce fatto di "bombe democratiche". ;)
 
RossoAlfa130 ha scritto:
renatom ha scritto:
Per me domanda retorica: credo che abbiano ragione loro.
Sempre parlando di pragmatismo e non di torto e ragione assolute.
Poi, eventualmente, ad Assad, ci si penserà se si riesce a stabilizzare la regione.

Non è meglio, adesso che c'è l'ISIS in giro sostenere Assad?
Ma l'esperienza di Iraq e Libia non ci ha insegnato niente?

Oppure, per qualcuno, meglio l'ISIS che un amico dei russi?

Ma se queli dell'ISIS sono stati armati da "USraele" proprio in chiave anti-Assad. :lol: ;)

Assad non è altro che un ostacolo all'imperialismo a stelle e strisce fatto di "bombe democratiche". ;)

Fammi capire....
Allora, l' ISIS viene armato da Israele,
il cui alleato, principe, come l' UK, del resto, nei secoli dei secoli e' l' America....
Che quindi, per la proprieta' transitiva, deve stare anch' essa con l' ISIS, che pero' vuole
almeno, per gli " imbecilli " ( come me ) la distruzione di Israele....
alleato nei secoli dei secoli con gli USA......:shock:
Bel mescolone, complimenti.
E' tua, o te l' han raccontata Sallusti/Belpietro :?:
 
arizona77 ha scritto:
RossoAlfa130 ha scritto:
renatom ha scritto:
Per me domanda retorica: credo che abbiano ragione loro.
Sempre parlando di pragmatismo e non di torto e ragione assolute.
Poi, eventualmente, ad Assad, ci si penserà se si riesce a stabilizzare la regione.

Non è meglio, adesso che c'è l'ISIS in giro sostenere Assad?
Ma l'esperienza di Iraq e Libia non ci ha insegnato niente?

Oppure, per qualcuno, meglio l'ISIS che un amico dei russi?

Ma se queli dell'ISIS sono stati armati da "USraele" proprio in chiave anti-Assad. :lol: ;)

Assad non è altro che un ostacolo all'imperialismo a stelle e strisce fatto di "bombe democratiche". ;)

Fammi capire....
Allora, l' ISIS viene armato da Israele,
il cui alleato, principe, come l' UK, del resto, nei secoli dei secoli e' l' America....
Che quindi, per la proprieta' transitiva, deve stare anch' essa con l' ISIS, che pero' vuole
almeno, per gli " imbecilli " ( come me ) la distruzione di Israele....
alleato nei secoli dei secoli con gli USA......:shock:
Bel mescolone, complimenti.
E' tua, o te l' han raccontata Sallusti/Belpietro :?:

L'ISIS è una pantomima. Non attaccherà mai i suoi padroni, se non per finta.
Che poi non dovrebbe essere chiamato "ISIS", ma MI6.

Ps. sallusti e belpietro sono due liberal-liberisti di cui faccio volentieri a meno.
 
RossoAlfa130 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
RossoAlfa130 ha scritto:
renatom ha scritto:
Per me domanda retorica: credo che abbiano ragione loro.
Sempre parlando di pragmatismo e non di torto e ragione assolute.
Poi, eventualmente, ad Assad, ci si penserà se si riesce a stabilizzare la regione.

Non è meglio, adesso che c'è l'ISIS in giro sostenere Assad?
Ma l'esperienza di Iraq e Libia non ci ha insegnato niente?

Oppure, per qualcuno, meglio l'ISIS che un amico dei russi?

Ma se queli dell'ISIS sono stati armati da "USraele" proprio in chiave anti-Assad. :lol: ;)

Assad non è altro che un ostacolo all'imperialismo a stelle e strisce fatto di "bombe democratiche". ;)

Fammi capire....
Allora, l' ISIS viene armato da Israele,
il cui alleato, principe, come l' UK, del resto, nei secoli dei secoli e' l' America....
Che quindi, per la proprieta' transitiva, deve stare anch' essa con l' ISIS, che pero' vuole
almeno, per gli " imbecilli " ( come me ) la distruzione di Israele....
alleato nei secoli dei secoli con gli USA......:shock:
Bel mescolone, complimenti.
E' tua, o te l' han raccontata Sallusti/Belpietro :?:

L'ISIS è una pantomima. Non attaccherà mai i suoi padroni, se non per finta.
Che poi non dovrebbe essere chiamato "ISIS", ma MI6.

Ps. sallusti e belpietro sono due liberal-liberisti di cui faccio volentieri a meno.

Quindi c'e l' Inghilterra dietro,
l' alleata n.1 degli USA,
USA che sono culo camicia con Israele che e' l'obiettivo di
ogni buon Mussulamano integralista....ISIS compresa.
Mi ricorda un film grottesco, dove un killer diceva:
" sono pagato dall' estrema sinistra per sparare ad un leader della destra per inguaiare la sinistra "
 
Di contraddizioni ce ne sono molte altre oltre ai paradossi citati, la più colossale mi pare che sia il ruolo della Turchia, fa parte della Nato che bombarda le postazioni dell'Isis ma lei invece bombarda ed attacca i combattenti curdi che sono al momento le maggiori forze terrestri che si oppongono all'Isis.
Ho idea che forse nemmeno al Pentagono o alla Casa Bianca abbiano una visione chiara di quello che stanno combinando con le loro alleanze ed i soldi con cui finanziano insurrezioni e movimenti in giro per il globo e di sicuro i risultati che ottengono sono oltremodo scarsi o negativi.
Di sicuro Putin ha mostrato, sin dalla Crimea ed ancor prima Cecenia ed ora in Siria, una visione molto più pragmatica e sta giocando le sue carte con la decisione che solo chi non deve rispondere dei propri atti di fronte a parlamenti ed istituzioni democratiche può adottare.
Diciamo che per intervenire non ha bisogno di dubbi attentati sul suolo patrio o falsi dossier sulle armi di distruzione di massa, a lui basta la richiesta di aiuto di un dittatore o la difesa delle popolazioni russofone in Ucraina.
Semplice, veloce ed efficace.
 
ch4 ha scritto:
Di contraddizioni ce ne sono molte altre oltre ai paradossi citati, la più colossale mi pare che sia il ruolo della Turchia, fa parte della Nato che bombarda le postazioni dell'Isis ma lei invece bombarda ed attacca i combattenti curdi che sono al momento le maggiori forze terrestri che si oppongono all'Isis.
Ho idea che forse nemmeno al Pentagono o alla Casa Bianca abbiano una visione chiara di quello che stanno combinando con le loro alleanze ed i soldi con cui finanziano insurrezioni e movimenti in giro per il globo e di sicuro i risultati che ottengono sono oltremodo scarsi o negativi.
Di sicuro Putin ha mostrato, sin dalla Crimea ed ancor prima Cecenia ed ora in Siria, una visione molto più pragmatica e sta giocando le sue carte con la decisione che solo chi non deve rispondere dei propri atti di fronte a parlamenti ed istituzioni democratiche può adottare.
Diciamo che per intervenire non ha bisogno di dubbi attentati sul suolo patrio o falsi dossier sulle armi di distruzione di massa, a lui basta la richiesta di aiuto di un dittatore o la difesa delle popolazioni russofone in Ucraina.
Semplice, veloce ed efficace.

credo che alla turchia se ne freghi dell'isis...ha colto la palla al balzo per far fuori i curdi.
Quanto agli usa, poveretti, hanno creato ed armato mostriciattoli ed ora non sanno venirne fuori.
Stessero a casa loro ne guadagnerebbe il mondo intero.Damn it
 
RossoAlfa130 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
RossoAlfa130 ha scritto:
renatom ha scritto:
Per me domanda retorica: credo che abbiano ragione loro.
Sempre parlando di pragmatismo e non di torto e ragione assolute.
Poi, eventualmente, ad Assad, ci si penserà se si riesce a stabilizzare la regione.

Non è meglio, adesso che c'è l'ISIS in giro sostenere Assad?
Ma l'esperienza di Iraq e Libia non ci ha insegnato niente?

Oppure, per qualcuno, meglio l'ISIS che un amico dei russi?

Ma se queli dell'ISIS sono stati armati da "USraele" proprio in chiave anti-Assad. :lol: ;)

Assad non è altro che un ostacolo all'imperialismo a stelle e strisce fatto di "bombe democratiche". ;)

Fammi capire....
Allora, l' ISIS viene armato da Israele,
il cui alleato, principe, come l' UK, del resto, nei secoli dei secoli e' l' America....
Che quindi, per la proprieta' transitiva, deve stare anch' essa con l' ISIS, che pero' vuole
almeno, per gli " imbecilli " ( come me ) la distruzione di Israele....
alleato nei secoli dei secoli con gli USA......:shock:
Bel mescolone, complimenti.
E' tua, o te l' han raccontata Sallusti/Belpietro :?:

L'ISIS è una pantomima. Non attaccherà mai i suoi padroni, se non per finta.
Che poi non dovrebbe essere chiamato "ISIS", ma MI6.

Ps. sallusti e belpietro sono due liberal-liberisti di cui faccio volentieri a meno.

Cia piú che mi6
 
renatom ha scritto:
Per me domanda retorica: credo che abbiano ragione loro.
Sempre parlando di pragmatismo e non di torto e ragione assolute.
Poi, eventualmente, ad Assad, ci si penserà se si riesce a stabilizzare la regione.

Non è meglio, adesso che c'è l'ISIS in giro sostenere Assad?
Ma l'esperienza di Iraq e Libia non ci ha insegnato niente?

Oppure, per qualcuno, meglio l'ISIS che un amico dei russi?
togli il se...
i russi in pochissimo tempo hanno smantellato ca il 40% della forza che aveva l'Isis, cioé hanno sbaragliato gli americani
 
Vedo che adesso molti si stanno ricredendo sulla posizioine anti Putin.
Ricordo le discussioni animate di chi difendeva a spada tratta, uno di questi sostenitori purtroppo non si vede da parecchio, la politica invasiva e destabilizzante degli Usa già ai tempi della crisi Ucraina, circa un anno e mezzo fa.
 
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