agricolo
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per avvalorare una situazione realmente problematica si fa riferimento a elementi che non sempre corrispondono al vero e che fanno secondo me il gioco di chi ha altri intenti.
Il problema non sono tanto i pochi che protestano per il wifi o il cibo scotto (successo veramente, e più volte), quanto la maggioranza silenziosa di vitelloni di vent'anni visibilmente sani e ben pasciuti che bighellonano per le strade. Lo vede un orbo con la luce spenta che ci stanno prendendo per il baragnaus, e poi vedi la famiglia dell'esodato che non riesce più a pagare l'affitto e gli arriva l'ufficiale giudiziario coi carabinieri a sbatterli in strada, come fanno a non girarti le balle? Senza contare tutti gli altri problemi connessi e reali, tipo la ricomparsa di malattie (TBC, scabbia e quant'altro), che non sono strumentalizzazioni, chiedi a qualsiasi infermiere, oppure le molestie più o meno pesanti alle donne (sono tutti manzi giovani e cresciuti con la mentalità che le donne si trattano con la clava). Poi c'è chi cavalca, strumentalizza, estremizza, ma per la gente che ci convive ogni giorno i problemi sono assolutamente reali.
Se arrivi a Fiumicino o Malpensa vieni trattato allo stesso modo in cui vieni trattato a New York o Sydney, quindi non è che noi siamo un paese che accoglie senza se e senza ma, il problema è la modalità con cui arrivano ,
Appunto, dal momento che arrivano clandestinamente andrebbero rispediti immediatamente al mittente.
e che poi è lo stesso problema che gli Stati Uniti avevano con gli esuli cubani.
Si ricade nella quota del 5%: gli esuli cubani erano davvero a rischio della pelle, questi no.