In questo scenario poi ci sono i tanti ragazzi sbandati delle banlieu che, sentendosi emarginati ed anche mal sopportati, iniziano un personale percorso di violenza che poi, per molti di loro, li porta ad aderire ad un progetto di violenza totale nei confronti di tutti gli altri diversi dai guerrieri in nero.
Spesso infatti chi è propenso alla violenza è attratto da ideali che gli consentano di esercitarla persino nella convinzione che questa sia giusta e necessaria. Succedeva così anche nelle nostre carceri al finire degli anni '70 con detenuti comuni che andavano ad ingrossare le fila delle BR oppure dei NAR.