Mah, diciamo che era ed è interesse generale mantenere per Ferrari la connotazione assolutamente italiana e autonoma.
Probabilmente se ne è convinto anche il mega-manager FCA e neo-presidente Ferrari Sergio Marchionne.
FCA, se le proporzioni rimangono invariate, rimarrebbe proprietaria dell'80% però non direttamente ma attraverso i propri soci maggioritari (Exor, famiglia Agnelli, Chrysler [?], forse Marchionne stesso) ma alcune quote passeranno di mano, a prezzi astronomici (si parla di un totale di 4 miliardi di euro) allo scopo di finanziare investimenti su FCA! :shock:
il 10% restarebbe in mano alla famiglia Ferrari (in particolare Piero) e il 10% sarebbe il "flottante".
Le quote potrebbero invece variare leggermente, ferma restando la maggioranza FCA, nel caso di aumento di capitale, che però potrebbe non essere necessario perché il valore unitario delle azioni aumenterà notevolmente.
Diciamo che il socio di maggioranza relativa potrebbe diventare in pura teoria lo stesso Piero Ferrari. A operazione ultimata (2015) ne sapremo di più sulla reale composizione del capitale.
Di sicuro Ferrari SPA sarà una società con piena autonomia decisionale ed economica.
Notevole il rialzo dei titoli FCA dopo l'annuncio, segno che il mercato ha approvato in pieno la scelta strategica.