<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Saviano non mi sta particolarmente simpatico ma... | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

Saviano non mi sta particolarmente simpatico ma...

duke79 ha scritto:
silverrain ha scritto:
Dall'altra? Saviano (e non il resto del mondo. Si sta parlando di lui) cosa può mettere in campo? Quanti carrarmatini conta?
.

uno,importantissimo.la gente che lo ascolta e che lo crede l'eroe senza macchia.

certo è che SE avesse chiuso un occhio per papà la sua credibilità sarebbe un pelo traballante.

Dai usa gogol :)

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/caserta/notizie/cronaca/2011/24-febbraio-2011/su-saviano-la-macchina-fangoripescata-inchiesta-padre-19092166263.shtml

Comunque non ho capito il tuo senza macchia. Cioè il padre è un fdp e quindi lui è uguale a totò riina? :shock:
 
silverrain ha scritto:
Pik39 ha scritto:
Nell'asimmetria bisogna considerare - oltre alla stampa impegnata - anche le decine di trasmissioni TV che fanno politica strisciante ed in qualche caso aggressiva per mezzo dei suoi cosidetti "guru"? ;)

Mettiamo le forze in campo, come a Risiko. Quanti carrarmatini ha una parte? Quanti ne ha l'altra?

Da una parte abbiamo un impero mediatico (3TV principalmente, il controllo più o meno efficacie sulle altre 3, giornali, editoria, etcetc), un impero economico (non conosco le attività del gruppo, ma non mi sembra la boita sotto casa), un impero politico (e sappiamo che in quel partito tutte le decisione sono a capo di uno solo).
Dall'altra? Saviano (e non il resto del mondo. Si sta parlando di lui) cosa può mettere in campo? Quanti carrarmatini conta?

Vedi un po' te.

Messa così, sembra che il povero Saviano sia indifeso, ma il vero confronto da fare è fra l'impero di cui tu parli e tutta una parte politica che non ha mai digerito di essere arrivata ad un passo dal potere ed esserne stata esclusa per alcuni decenni da un "non politico" prestato dall'imprenditoria e che recentemente ha trovato nello scrittore un paladino delle propie idee da esibire.
 
silverrain ha scritto:
Dai usa gogol :)

?

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/caserta/notizie/cronaca/2011/24-febbraio-2011/su-saviano-la-macchina-fangoripescata-inchiesta-padre-19092166263.shtml

faresti un copia-incolla please?

Comunque non ho capito il tuo senza macchia. Cioè il padre è un fdp e quindi lui è uguale a totò riina? :shock:
qui nessuno vuol far ricedere le colpe del padre sul figlio,ci mancherebbe.sai quante bravissime persone han dei genitori delinquenti?

la cosa che personalmente mi fa più 'irritare' è che l'eroe roberto (prontamente schierato politicamente) abbia urlato ai 4 venti il malaffare della sua terra,'dimenticandosi' di denunziare anche quello della stanza accanto.

ora,che il padre dell' eroe sia un delinquente mica è colpa del 'grande' roberto,ci mancherebbe.

però SE LA COSA FOSSE VERA sarebbe colpa di super roberto (ossia di uno che ha fatto fama,soldi e successo facendo il difensore dei deboli e il giustiziere smacherando -a suo dire e con tanto di indagini-il malaffare del mezzogiorno) aver 'chiuso un occhio' di uno scandalo che aveva dall'altra parte del corridoio e che vedeva coinvolta la carne della sua carne.

prima o poi... :rolleyes:
 
duke79 ha scritto:
silverrain ha scritto:
Dai usa gogol :)

?

e' una battuta, se non l'hai capita usa google :)

duke79 ha scritto:
faresti un copia-incolla please?

Il padre di Roberto Saviano inquisito per una truffa ai danni del servizio sanitario. Un processo vecchio, datato inizio secolo, che nel 2004 ebbe la sua prima conclusione. Eppure oggi «Il Giornale» schiaffa la notizia in prima pagina e titola: «E il guru giustizialista si ritrova col padre alla sbarra». Ma cosa c'entra Roberto Saviano con i reati, eventuali (il garantismo non può essere a senso unico), commessi dal padre Luigi? Nulla, anche perché rapporti fra lo scrittore e sue padre si sono interrotti ben prima che l'uomo fosse inquisito (e imputato). Rapporti che hanno portato lo scrittore a vivere da solo a Napoli, nei Quartieri Spagnoli a ridosso di via Chiaia, laurearsi tra mille difficoltà, anche economiche, diventare uno dei migliori allievi del professor Barbagallo, a cominciare a scrivere per il «Bollettino sulla camorra» e le illegalità del Corriere del Mezzogiorno a partire dal gennaio 2005. Roberto aveva rotto con il padre, non lo tratta bene nel suo libro «Gomorra» (basta leggerlo per capire il distacco tra i due) e con lui non ha avuto rapporti da quando c'è stata la frattura. Chi, approfittando del fatto che il 19 maggio ci sarà l'udienza per decidere se «fondere» il procedimento che riguarda fatti del 2000-2004 a quelli che sono stati commessi in seguito, oggi riporta la notizia non scopre niente di nuovo.

Nel 2006 infatti, su un giornale locale di Terra di Lavoro, la notizia era ampiamente riportata, con un grande titolo in prima pagina. È stata poi ripresa più volte, ma la cosa non ha scalfito la credibilità dello scrittore. Tantomeno ha scalfito il valore della sua testimonianza. Insomma è solo l'ennesimo tentativo di mettere la museruola a uno scrittore che spara parole di fuoco (e non è l'unico) contro le commistioni di politica e camorra, le infiltrazioni della malavita nel settentrione.

Il padre di Saviano, secondo alcune indiscrezioni, avrebbe girato per gli uffici giudiziari di Santa Maria Capua Vetere mostrando con orgoglio il libro del figlio con il quale aveva litigato e che scriveva parole terribili sui suoi insegnamenti. Il difensore di Luigi Saviano, Marina di Siena, sostiene che il suo assistito sia stato vittima di una truffa, di un raggiro, insomma che con i reati contestati non abbia nulla a che vedere. Ma in ogni caso: cosa c'entra il figlio con il padre? Nulla! Ma questo non basta in questo mondo dove il giornalismo killer sembra prevalere sulla deontologia professionale. Intanto Luigi Saviano il 19 maggio sarà davanti ai giudici, come prescrive la legge, e farà valere la sua tesi difensiva. Lo faranno altri imputati o tenteranno di sottrarsi alla legge?
[/quote]

duke79 ha scritto:
la cosa che personalmente mi fa più 'irritare' è che l'eroe roberto (prontamente schierato politicamente) abbia urlato ai 4 venti il malaffare della sua terra,'dimenticandosi' di denunziare anche quello della stanza accanto.

Cioè per poter dire tutto quello che ha detto sulla camorra etcetc avrebbe dovuto anche citare tutti gli atti penalmente rilevanti del napoletano e del casertano?
Oppure un bel libro sui fatti di suo padre che sicuramente tu avresti comprato?
Poi cosa, per renderlo degno ai tuoi occhi, magari la pubblica confessione che in seconda elementare il suo vicino di bancoha copiato il compito di dettato e lui non l'ha prontamente detto alla maestra?
 
silverrain ha scritto:
Cioè per poter dire tutto quello che ha detto sulla camorra etcetc avrebbe dovuto anche citare tutti gli atti penalmente rilevanti del napoletano e del casertano?

sai com'è,il finanziere che multa il bar perchè non scontrina e chiude un occhio sul panettiere (che,guarda caso,è il padre) che fa il 50% di black perde un pò di credibilità (per non dire peggio).

ora,uno che,ripeto,deve la sua fama (con quello che ne consegue) al fatto di essere riconosciuto come scoperchiatore di pentoloni quanto aveva un bel minestrone in casa da un pelino da pensare.pensieri dovuti,ripeto per l'ennesima volta,non al suo coinvolgimento inesistente quanto al fatto che su tutto ciò (tratto dall'articolo,sotto processo per un storia di prestazioni inesistenti, prescrizioni e ricette fasulle, rimborsi non dovuti )

Oppure un bel libro sui fatti di suo padre che sicuramente tu avresti comprato?
Poi cosa, per renderlo degno ai tuoi occhi, magari la pubblica confessione che in seconda elementare il suo vicino di bancoha copiato il compito di dettato e lui non l'ha prontamente detto alla maestra?

prestazioni inesistenti, prescrizioni e ricette fasulle, rimborsi non dovuti non è proprio equivalente a copiare il compito in seconda elementare..
 
duke79 ha scritto:
prestazioni inesistenti, prescrizioni e ricette fasulle, rimborsi non dovuti non è proprio equivalente a copiare il compito in seconda elementare..

quindi per te: rinvio a giudizio=condanna, vabbè dai tiremm innanz...
 
matteomatte1 ha scritto:
duke79 ha scritto:
prestazioni inesistenti, prescrizioni e ricette fasulle, rimborsi non dovuti non è proprio equivalente a copiare il compito in seconda elementare..

quindi per te: rinvio a giudizio=condanna, vabbè dai tiremm innanz...

si vede che non hai letto tutto.

ho scrillo millemila volte (e anche evidenziato in maiuscolo,in rosso,in grande... ;) ) SE FOSSE VERO.

riporto per l'ennesima volta:

qui nessuno vuol far ricedere le colpe del padre sul figlio,ci mancherebbe.sai quante bravissime persone han dei genitori delinquenti?

la cosa che personalmente mi fa più 'irritare' è che l'eroe roberto (prontamente schierato politicamente) abbia urlato ai 4 venti il malaffare della sua terra,'dimenticandosi' di denunziare anche quello della stanza accanto.

ora,che il padre dell' eroe sia un delinquente mica è colpa del 'grande' roberto,ci mancherebbe.

però SE LA COSA FOSSE VERA sarebbe colpa di super roberto (ossia di uno che ha fatto fama,soldi e successo facendo il difensore dei deboli e il giustiziere smacherando -a suo dire e con tanto di indagini-il malaffare del mezzogiorno) aver 'chiuso un occhio' di uno scandalo che aveva dall'altra parte del corridoio e che vedeva coinvolta la carne della sua carne.


comunque,son sempre più convinto che il tutto sia molto curioso.per taluni si sbraita ai 4 venti che i rinvii a giudizio non sono delle condanne,che vanno verificate,che....,che....che....che.per altri invece un avviso di garanzia è già una condanna definitiva.mah...
 
duke79 ha scritto:
G5 ha scritto:
Chiedere al figlio di trattare il padre, che forse ha rubato polli, al pari di quelli che uccidono o compiono azioni delinquenziali di ben altro livello è una forzatura strumentale alla discussione.

sotto processo per un storia di prestazioni inesistenti, prescrizioni e ricette fasulle, rimborsi non dovuti

hai ragione,porello,ha rubato polli.OVVIAMENTE,SE FOSSE VERO.

la coerenza è andata a fare in culo definitivamente.

perdonate il francesismo,ma quando ci vuole...

rispetto a 'ndranghetisti, mafiosi e camorristi assassini avrebbe rubato polli .....
 
Vero?
Falso?
Che importanza ha?
Nessuna.
Se si scaglia abbastanza fango (per restare civili, ma il sostantivo da usare e' un altro) un po' comunque resta attaccato.
A dimostrazione di quel che dicevo, in merito al suo schierarsi in modo cosi' radicale e categorico.
Era inevitabile.
Se si fosse mantenuto neutrale, forse (e' una mera ipotesi) avrebbe goduto in una certa misura della protezione bipartisan di tutte le fazioni dell'oligarchia, se non altro perche' ciascuna avrebbe temuto di dare munizioni alla controparte se avesse osato dar contro. Invece cosi' e' entrato nel grande gioco tra le parti politiche di questo "bel" paese, dove invece di una classe politica democratica che deve gareggiare per dimostrare chi fa meglio, c'e' un'oligarchia che gareggia per cercare di dimostrare che per quanto l'uno faccia schifo, l'altro fa peggio. Gioco che si traduce in un gran lancio della palta (ricordatevi sempre l'altro sostantivo).
Ha fatto del male non sono a se stesso, ma alla sua stessa causa.
Peccato.
Comunque, un antico proverbio dice "Chi vive in una casa di vetro non dovrebbe scagliare pietre"...
 
duke79 ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
duke79 ha scritto:
prestazioni inesistenti, prescrizioni e ricette fasulle, rimborsi non dovuti non è proprio equivalente a copiare il compito in seconda elementare..

quindi per te: rinvio a giudizio=condanna, vabbè dai tiremm innanz...

si vede che non hai letto tutto.

ho scrillo millemila volte (e anche evidenziato in maiuscolo,in rosso,in grande... ;) ) SE FOSSE VERO.

riporto per l'ennesima volta:

qui nessuno vuol far ricedere le colpe del padre sul figlio,ci mancherebbe.sai quante bravissime persone han dei genitori delinquenti?

la cosa che personalmente mi fa più 'irritare' è che l'eroe roberto (prontamente schierato politicamente) abbia urlato ai 4 venti il malaffare della sua terra,'dimenticandosi' di denunziare anche quello della stanza accanto.

ora,che il padre dell' eroe sia un delinquente mica è colpa del 'grande' roberto,ci mancherebbe.

però SE LA COSA FOSSE VERA sarebbe colpa di super roberto (ossia di uno che ha fatto fama,soldi e successo facendo il difensore dei deboli e il giustiziere smacherando -a suo dire e con tanto di indagini-il malaffare del mezzogiorno) aver 'chiuso un occhio' di uno scandalo che aveva dall'altra parte del corridoio e che vedeva coinvolta la carne della sua carne.


comunque,son sempre più convinto che il tutto sia molto curioso.per taluni si sbraita ai 4 venti che i rinvii a giudizio non sono delle condanne,che vanno verificate,che....,che....che....che.per altri invece un avviso di garanzia è già una condanna definitiva.mah...

non mi risulta che saviano sia un pubblico amministratore, quindi applicando il tuo ragionamento, come scrivevo prima, un certo signore non potrebbe fare quello che fa perchè ha un fratello condannato (lui si in via definitiva) per vari reati...
 
silverrain ha scritto:
duke79 ha scritto:
silverrain ha scritto:
Dai usa gogol :)

?

e' una battuta, se non l'hai capita usa google :)

duke79 ha scritto:
faresti un copia-incolla please?

Il padre di Roberto Saviano inquisito per una truffa ai danni del servizio sanitario. Un processo vecchio, datato inizio secolo, che nel 2004 ebbe la sua prima conclusione. Eppure oggi «Il Giornale» schiaffa la notizia in prima pagina e titola: «E il guru giustizialista si ritrova col padre alla sbarra». Ma cosa c'entra Roberto Saviano con i reati, eventuali (il garantismo non può essere a senso unico), commessi dal padre Luigi? Nulla, anche perché rapporti fra lo scrittore e sue padre si sono interrotti ben prima che l'uomo fosse inquisito (e imputato). Rapporti che hanno portato lo scrittore a vivere da solo a Napoli, nei Quartieri Spagnoli a ridosso di via Chiaia, laurearsi tra mille difficoltà, anche economiche, diventare uno dei migliori allievi del professor Barbagallo, a cominciare a scrivere per il «Bollettino sulla camorra» e le illegalità del Corriere del Mezzogiorno a partire dal gennaio 2005. Roberto aveva rotto con il padre, non lo tratta bene nel suo libro «Gomorra» (basta leggerlo per capire il distacco tra i due) e con lui non ha avuto rapporti da quando c'è stata la frattura. Chi, approfittando del fatto che il 19 maggio ci sarà l'udienza per decidere se «fondere» il procedimento che riguarda fatti del 2000-2004 a quelli che sono stati commessi in seguito, oggi riporta la notizia non scopre niente di nuovo.

Nel 2006 infatti, su un giornale locale di Terra di Lavoro, la notizia era ampiamente riportata, con un grande titolo in prima pagina. È stata poi ripresa più volte, ma la cosa non ha scalfito la credibilità dello scrittore. Tantomeno ha scalfito il valore della sua testimonianza. Insomma è solo l'ennesimo tentativo di mettere la museruola a uno scrittore che spara parole di fuoco (e non è l'unico) contro le commistioni di politica e camorra, le infiltrazioni della malavita nel settentrione.

Il padre di Saviano, secondo alcune indiscrezioni, avrebbe girato per gli uffici giudiziari di Santa Maria Capua Vetere mostrando con orgoglio il libro del figlio con il quale aveva litigato e che scriveva parole terribili sui suoi insegnamenti. Il difensore di Luigi Saviano, Marina di Siena, sostiene che il suo assistito sia stato vittima di una truffa, di un raggiro, insomma che con i reati contestati non abbia nulla a che vedere. Ma in ogni caso: cosa c'entra il figlio con il padre? Nulla! Ma questo non basta in questo mondo dove il giornalismo killer sembra prevalere sulla deontologia professionale. Intanto Luigi Saviano il 19 maggio sarà davanti ai giudici, come prescrive la legge, e farà valere la sua tesi difensiva. Lo faranno altri imputati o tenteranno di sottrarsi alla legge?

duke79 ha scritto:
la cosa che personalmente mi fa più 'irritare' è che l'eroe roberto (prontamente schierato politicamente) abbia urlato ai 4 venti il malaffare della sua terra,'dimenticandosi' di denunziare anche quello della stanza accanto.

Cioè per poter dire tutto quello che ha detto sulla camorra etcetc avrebbe dovuto anche citare tutti gli atti penalmente rilevanti del napoletano e del casertano?
Oppure un bel libro sui fatti di suo padre che sicuramente tu avresti comprato?
Poi cosa, per renderlo degno ai tuoi occhi, magari la pubblica confessione che in seconda elementare il suo vicino di bancoha copiato il compito di dettato e lui non l'ha prontamente detto alla maestra?
[/quote]

perche' Nikky Pettola con l' attrezzo di fuori 32 anni fa.....
perche' la Lady con le pere di fuori 20 anni fa
( quando lui la sposo' non lo sapevano i giornalari, che faceva l' atricetta.....con tutto quel che ne consegue )
Pompa pompa, qualcosa rimane....
aahhh una testa un voto
P.s.su You tube c'e' anche la nipotina del Cav I, quando tentava la carriera cinematografica, con le zinne de fori.
 
matteomatte1 ha scritto:
non mi risulta che saviano sia un pubblico amministratore, quindi applicando il tuo ragionamento, come scrivevo prima, un certo signore non potrebbe fare quello che fa perchè ha un fratello condannato (lui si in via definitiva) per vari reati...

del mio ragionamento non hai capito una cippa.

mica ho scritto che se il padre è un delinquente lui non può fare lo 'scoperchiatore di pentoloni'.l'ho mai scritto?no.

ripeto per la milionesima volta che secondo me non è il fatto che il padre POTREBBE essere un delinquente,ma che il vostro eroe non l'ha denunziato a suo tempo.
o,come spero sia,se tutto ciò è una bufala non ha ancora preso una posizione ufficiale.

robertone vostro,ripeto per la milionesima volte,è diventato famoso denunziando il malaffare della sua terra.e 'chiudere un occhio' su una faccenda così grave (associazione a delinquere ai danni del servizio sanitario nazionale) che aveva dentro casa a mio avviso dovrebbe far porre delle domande...

SE TUTTO FOSSE VERO,perchè in italia si ha sempre il vizio di far passare un rinvio a giudizio per una condanna.
 
duke79 ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
non mi risulta che saviano sia un pubblico amministratore, quindi applicando il tuo ragionamento, come scrivevo prima, un certo signore non potrebbe fare quello che fa perchè ha un fratello condannato (lui si in via definitiva) per vari reati...

del mio ragionamento non hai capito una cippa.

mica ho scritto che se il padre è un delinquente lui non può fare lo 'scoperchiatore di pentoloni'.l'ho mai scritto?no.

ripeto per la milionesima volta che secondo me non è il fatto che il padre POTREBBE essere un delinquente,ma che il vostro eroe non l'ha denunziato a suo tempo.
o,come spero sia,se tutto ciò è una bufala non ha ancora preso una posizione ufficiale.

robertone vostro,ripeto per la milionesima volte,è diventato famoso denunziando il malaffare della sua terra.e 'chiudere un occhio' su una faccenda così grave (associazione a delinquere ai danni del servizio sanitario nazionale) che aveva dentro casa a mio avviso dovrebbe far porre delle domande...

SE TUTTO FOSSE VERO,perchè in italia si ha sempre il vizio di far passare un rinvio a giudizio per una condanna.

guarda qua l'unico che ha idee confuse mi sembri tu: "Saviano eroe"? ma di chi? poi scrivi "potrebbe essere un delinquente" ma potrebbe anche non esserlo (questo lo accerterà la verità processuale), magari Saviano non conosce quanto è successo, io mica sapevo tutto quello che ha fatto mio padre nel corso della sua vita...
 
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