<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Satira e suoi limiti | Il Forum di Quattroruote

Satira e suoi limiti

....sentivo uora uora....
" W Fiorello che fa la satira giusta "
ma se la satira ha l' approvazione di chi la satira la subisce....
chemmmmminkia di satira e', o no? :shock: :D
 
arizona77 ha scritto:
....sentivo uora uora....
" W Fiorello che fa la satira giusta "
ma se la satira ha l' approvazione di chi la satira la subisce....
chemmmmminkia di satira e' o no? :shock: :D

quello da "grande" avrà il nobel come quell'asino dalla faccia tremolante e 64 denti :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: tutti finti
satira? iddu sa tira :D
 
arizona77 ha scritto:
....sentivo uora uora....
" W Fiorello che fa la satira giusta "
ma se la satira ha l' approvazione di chi la satira la subisce....
chemmmmminkia di satira e', o no? :shock: :D
se la satira va in una sola direzione................. :evil:
 
bumper morgan ha scritto:
arizona77 ha scritto:
....sentivo uora uora....
" W Fiorello che fa la satira giusta "
ma se la satira ha l' approvazione di chi la satira la subisce....
chemmmmminkia di satira e', o no? :shock: :D
se la satira va in una sola direzione................. :evil:

Cercati Travaglio a " Servizio pubblico " by Tubo, e avrai delle strabilianti sorprese,
anche se piu' che satira e' tristissima cronaca, ma multilaterale :D
;) a buon intenditor.... ;)
 
arizona77 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
arizona77 ha scritto:
....sentivo uora uora....
" W Fiorello che fa la satira giusta "
ma se la satira ha l' approvazione di chi la satira la subisce....
chemmmmminkia di satira e', o no? :shock: :D
se la satira va in una sola direzione................. :evil:

Cercati Travaglio a " Servizio pubblico " by Tubo, e avrai delle strabilianti sorprese,
anche se piu' che satira e' tristissima cronaca, ma multilaterale :D
;) a buon intenditor.... ;)
quella non è satira, sono i soliti pistolotti triti e ritriti che fanno presa sui soliti. Anche se ripeterli non a certo male, mica che qualcuno si dimentichi....
 
bumper morgan ha scritto:
arizona77 ha scritto:
....sentivo uora uora....
" W Fiorello che fa la satira giusta "
ma se la satira ha l' approvazione di chi la satira la subisce....
chemmmmminkia di satira e', o no? :shock: :D
se la satira va in una sola direzione................. :evil:
in genere la satira va contro chi c'è al potere.
a parte qualche comico, ma sono veramente pochissimi e non si vedono quasi mai in tv.

crozza ad esempio si è buttato nell'imitazione del nuovo presidente del consiglio, dimenticando quello appena andato via.
e così gli altri.

semmai è qualcuno che ama fare battute adestra e a manca, poi si imbufalisce se viene preso in giro (alla faccia del senso dell'umorismo che dice di avere.... :rolleyes: )

anni fa c'era il bolognese al governo, e si imitava tantissimo lui, si facevano le battutine su tutto ecc...

a fine anni 90 c'era "baffino", e anche lui subiva la satira. deriva da lì il soprannome...................

è che se uno vuole vedere i complotti, li vede ovunque.
logico che se sei al governo per tanti anni di fila (o quasi) subisci più degli altri.

se dai importanza più alle parole di un comico che fa il suo lavoro che a quelle da te pronunciate verso gli altri con la carica istituzionale che ricopri........mi sa che non hai capito nulla del lavoro che dovresti fare....
 
Chi ha dei complessi non può farne a meno, e la persona di cui parli tu, nonostante il benessere e la posizione raggiunta, di complessi continuava ad averne grossi come case, oltre ad un ego spropositato (ma quello è tipico di ogni politico che si rispetti, per questo non possono tollerare che li si prenda in giro, "loro" il detto "non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te" non riescono nemmeno a pensarlo, figurati comprenderlo). Mettersi le zeppe sotto le scarpe è solo uno degli esempi......
 
Matteo__ ha scritto:
Chi ha dei complessi non può farne a meno, e la persona di cui parli tu, nonostante il benessere e la posizione raggiunta, di complessi continuava ad averne grossi come case, oltre ad un ego spropositato (ma quello è tipico di ogni politico che si rispetti, per questo non possono tollerare che li si prenda in giro, "loro" il detto "non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te" non riescono nemmeno a pensarlo, figurati comprenderlo). Mettersi le zeppe sotto le scarpe è solo uno degli esempi......
non parlo della persona, parlo SOLO del comportamento.
una carica istituzionale non può passare inosservata alla satira, e soprattutto deve pensare due volte prima di aprir bocca.
se parli senza filtro non sembri più sincero degli altri, rischi solo di creare grossi incidenti all'interno dello stato e difficoltà diplomatiche con gli stati esteri (cosa che in questi anni non c'è mai mancata, purtroppo....)
 
Avevo perfettamente capito a cosa ti riferissi. Converrai con me però che dietro il comportamento di una persona c'è il suo carattere, e tutte e due le cose sono inscindibili dalla persona stessa, insomma parlare di comportamente equivale a definire la persona che ce l'ha. Io cercavo solo di mettere in evidenza questa cosa. Tra l'altro non solo il modo di parlare, ma anche un gesto apparentemente banale come mettere zeppe sotto la suola delle scarpe ha la sua influenza sull'impressione che la gente si fa di te, è sempre parte del linguaggio, tanto più se ti ritrovi spesso sotto la luce dei riflettori.....
 
Matteo__ ha scritto:
Avevo perfettamente capito a cosa ti riferissi. Converrai con me però che dietro il comportamento di una persona c'è il suo carattere, e tutte e due le cose sono inscindibili dalla persona stessa, insomma parlare di comportamente equivale a definire la persona che ce l'ha. Io cercavo solo di mettere in evidenza questa cosa. Tra l'altro anche un gesto apparentemente banale come mettere zeppe sotto la suola delle scarpe ha la sua influenza sull'impressione che la gente si fa di te, tanto più se ti ritrovi spesso sotto la luce dei riflettori.....
"sulla persona" mi riferivo al fatto che quando ricopri un ruolo così importante e delicato, devi metetre da parte iol tuo carattere, qualunque esso sia, e lavorare per il bene della tua nazione.
non sei più tu, sei il rappresentatnte del popolo. ogni cosa che dici deve essere calibrata, perchè al minimo errore causerai grandi danni.
come il chirurgo quando opera, che ha in mano il potere di decidere la vita del paziente (salvo complicazioni non imputabili al suo difficile lavoro)...

l'unico presidente al mondo (dittatori esclusi) che non ha capito il ruolo che ricopriva e non ha voluto bloccare il proprio comportamento (troppo spesso inadeguato).
 
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