<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Sarebbe la &#34;buona sanità&#34;? | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Sarebbe la &#34;buona sanità&#34;?

arizona77 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
quello che fa incazzare é che potrebbero uniformare i costi per risparmiare molti soldi. Tipo il costo delle siringhe.....

Non per fare il fazioso, ma Zaia lo sta urlando da anni. Era un occasione d'oro per il bocconiano, che non doveva, a sentir lui, rendere conto delle sue azioni: bastava esaminare i bilanci di tutte le regioni e uniformare le voci di spesa unitaria alle più efficienti. In sei mesi, a farla larga, si sistemava la sanità. E invece........ Per inciso, con lo stipendio di un inutile, anzi dannoso, direttore sanitario, quante risonanze ci escono?

Ma perche' poi sti benedetti esami debbano costare cosi' tanto....
onestamente non lo capisco e perche' poi non si debbano fare esami come in Veneto
fino a sera inoltrata ....PURE :?: :evil:
Quanti luoghi comuni...

la storia delle siringhe è davvero talmente marginale... davvero pensate che i materiali di consumo ordinario rappresentino una voce significativa? Va bene giusto per un titolo giornalistico o per una boutade di un politico...

Mi viene da sorridere, che Zaia faccia il primo della classe, con un sistema che crearono ben prima che si mettesse a fare il politico, conosco la sanità veneta e non sempre, anzi quasi mai la media è l'eccellenza che appare nei casi portati ai congressi.

Gli esami costano tanto perchè copstano troppo le strutture e le infrastrutture, su cui sono installate tecnologie costosissime rese più costose dal fatto che paga Pantalone, infine il costo è dato dal tempo uomo dei professionisti coinvolti, a meno che uno non voglia pagare specialisti e professionisti meno di quanto li paghino ora, ma poi non lamentatevi se vanno tutti a lavorare nel privato o megli all'estero.

Per fare esami sino a notte fonda o nei festivi occorre personale (numero) e meglio pagato per il fatto di lavorare in orari in cui la paga prevista è maggiore. E pagarli sempre, assumendoli e specificando nel contratto l'orario esteso e con quale frequenza... sono costi che le aziende stanno tagliando... ovunque riescano...
 
pi_greco ha scritto:
Mi viene da sorridere, che Zaia faccia il primo della classe, con un sistema che crearono ben prima che si mettesse a fare il politico, conosco la sanità veneta e non sempre, anzi quasi mai la media è l'eccellenza che appare nei casi portati ai congressi.

Resta il fatto che se ci sono delle discrepanze di un ordine di grandezza nei costi dello stesso materiale, cominciamo a metterle a posto, poi passiamo al resto.

PS: la sanità veneta la conosco anch'io per ovvie ragioni, e ce ne sono di magagne..... ciò nonostante, la preferisco a molte altre
 
procida ha scritto:
A breve vi darò notizie più precise su queste nuove, spesso paradossali, normative assolutamente condizionanti il già complicatissimo lavoro di noi medici di Famiglia.....
Il tempo di leggere tutti gli articoli in proposito (e sono parecchie, intricatissime, pagine, piene di codici, sottocodici, distinguo, limitazioni, note e....quant'altro!).
Nzomma.......cari pazienti, il tempo per visitarVi davvero o ascoltarVi sarà sempre più limitato, purtroppo..
Ciao
Caro Francesco, come in tutte le cose, bisogna verificare sul campo quali saranno le direttive precise. In Lombardia c'è già stata una delibera il 4 agosto, siamo stati convocati in aula magna dalla DS, ci hanno illustrato a grandi linee quello che ci sarà richiesto, non tutto è negativo. Onestamente restrizioni per quanto riguarda la prevenzione oncologica non credo ve ne saranno o, quanto meno, se il medico in scienza e coscienza, ritiene indicato un determinato tipo di esame, può assumersi la responsabilità di richiederlo senza timori particolari. Quello da tenere a freno, invece, è la richiesta di esami inappropriati. Per questi,in parte, c'entra la c.d. medicina difensiva ma una quota credo sia inevitabile almeno fino a quando non impediranno le denunce pretestuose (so che nel mio ospedale una signora ha chiesto 500 ? di risarcimento perché, nel fare un prelievo di sangue, le è venuto un po' di livido all'avambraccio). È diverso il discorso per i casi di effettiva malpractice o di negligenza. In ogni caso, ti faccio l'esempio mio che faccio gli ecocolordoppler. La Regione Lombardia in questa delibera ha specificato i casi in cui è appropriato richiedere un ECD venoso o arterioso degli arti o un ECD carotideo e devo dire che la condivido in pieno. Ho sempre detto che almeno la metà degli esami che facciamo sono inutili, la Regione specifica che dalle statistiche risulterebbe inappropriato circa il 40% degli ECD. Mi rendo conto poi che chi,come te, e ahimè come mia moglie, fa il medico di base, a volte si trova quasi " costretto " a chiedere un determinato esame, un po' per il bisogno di sempre maggiore diagnostica indotto dai media, un po' anche per inadempienze di noi ospedalieri. Tu hai conosciuto mia moglie, avrai capito che è molto ligia alle regole, la sua bestia nera sono proprio le RMN ( anche per queste ci sono regole particolari di prescrizione già da tempo in Lombardia). Non più di 15 giorni fa ha avuto una discussione accesa con un paziente perché un primario ortopedico gli aveva prescritto una RMN in maniera inappropriata, lei non gliel'ha prescritta, il giorno dopo hanno cambiato medico lui e la moglie. Succede abbastanza spesso, però poi i pazienti nel loro turismo sanitario troveranno qualcuno che la prescrizione la farà, quindi verrà considerata st...lei e buono l'altro, senza sapere che è l'altro che sta infrangendo una regola.
Comunque stiamo a vedere cosa succede. Un caro saluto.
 
pi_greco ha scritto:
arizona77 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
quello che fa incazzare é che potrebbero uniformare i costi per risparmiare molti soldi. Tipo il costo delle siringhe.....

Non per fare il fazioso, ma Zaia lo sta urlando da anni. Era un occasione d'oro per il bocconiano, che non doveva, a sentir lui, rendere conto delle sue azioni: bastava esaminare i bilanci di tutte le regioni e uniformare le voci di spesa unitaria alle più efficienti. In sei mesi, a farla larga, si sistemava la sanità. E invece........ Per inciso, con lo stipendio di un inutile, anzi dannoso, direttore sanitario, quante risonanze ci escono?

Ma perche' poi sti benedetti esami debbano costare cosi' tanto....
onestamente non lo capisco e perche' poi non si debbano fare esami come in Veneto
fino a sera inoltrata ....PURE :?: :evil:
Quanti luoghi comuni...

la storia delle siringhe è davvero talmente marginale... davvero pensate che i materiali di consumo ordinario rappresentino una voce significativa? Va bene giusto per un titolo giornalistico o per una boutade di un politico...

Mi viene da sorridere, che Zaia faccia il primo della classe, con un sistema che crearono ben prima che si mettesse a fare il politico, conosco la sanità veneta e non sempre, anzi quasi mai la media è l'eccellenza che appare nei casi portati ai congressi.

Gli esami costano tanto perchè copstano troppo le strutture e le infrastrutture, su cui sono installate tecnologie costosissime rese più costose dal fatto che paga Pantalone, infine il costo è dato dal tempo uomo dei professionisti coinvolti, a meno che uno non voglia pagare specialisti e professionisti meno di quanto li paghino ora, ma poi non lamentatevi se vanno tutti a lavorare nel privato o megli all'estero.

Per fare esami sino a notte fonda o nei festivi occorre personale (numero) e meglio pagato per il fatto di lavorare in orari in cui la paga prevista è maggiore. E pagarli sempre, assumendoli e specificando nel contratto l'orario esteso e con quale frequenza... sono costi che le aziende stanno tagliando... ovunque riescano...

luogo comune.... :shock: :?:
Non mi pare e' la prima volta che si parla di costi esami
Leggo che qualche hanno fa una macchina per la risonanza magnetica
e' stata installata a Faenza ( RA ) al costo di circa 1,3 mln di E

http://www.ravenna24ore.it/news/faenza/0014029-pagata-macchina-risonanza-magnetica
 
Back
Alto