<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Sarà la fine della pacchia... | Page 11 | Il Forum di Quattroruote

Sarà la fine della pacchia...

Nella mia provincia erano stati insatallati diversi velox fissi che successivamente i comuni hanno dovuto rimuovere su ordine della prefettura perché dalle indagini è risultato che le strade non hanno i requisiti di legge per l'istallazione di postazioni fisse , il risultato è che in questi anni i velox hanno fatto migliaia di multe illegali che non verranno restituite se non facendo causa all'ente che gestiva i velox , la maggioranza dei controlli di velocità viene fatta dai vigili urbani se i proventi delle multe non andassero ai comuni sparirebbero immediatamente i controlli e i velox , se poi un ente terzo decidesse i limiti in maniera seria e oggettiva in base alle caratteristiche della strada le multe sarebbero poche e quindi sparirebbe l'interesse a fare i controlli e piazzare i velox , penso che il futuro si concentrerà sul mancato uso delle cinture e sull'uso dei telefoni , non dovranno mettere nessun avviso perché non è un controllo di velocità inquadreranno e filmeranno l'automobilista a 100-150 metri di distanza , lo fermeranno gli faranno vedere le immagini e la multa è fatta , il malcapitato no potrà lamentarsi come si fa per gli eccessi di velocità

saluti Alessio
 
Io non capisco una cosa, nei passi di montagna qui in Piemonte, il limite è di 90kmh, neanche quando facciamo gli allegri con le Catheram ci sognamo di fare un tornante a 90kmh!
Quindi se mi schianto è colpa del gestore? Stiamo scherzando????

Ovviamente i 90 non li fai dentro il tornante, ma tra un tornante e l'altro, e se hai una Porsche (esempio) tra un tornante e l'altro puoi raggiungere anche i 160.
 
Esprimo alcuni concetti, in parte già presentati da altri utenti:
-c'è troppa confusione nella segnaletica: come detto da altri non è possibile che in alcune strade sia un continuo balzare tra 50-70-90 in distanze ravvicinate. Se un automobilista entra in paese si accorge del fatto, più difficile se appaiono limiti un po' casuali nelle strade secondarie.
- il limite è una scusa da parte del gestore per ovviare interventi più onerosi. Vivo sulla via Emilia e, in seguito al maltempo, il manto stradale si è rovinato molto. Risultato? Da 90 a 60.
- la mancanza di uniformità di valutazione. Da automobilista trovo spesso situazioni inspiegabili, ne elenco alcune:
1) Tangenziale di Lodi, 2 corsie per senso e spartitraffico. Il limite parte da 90 per poi essere 70 in quasi tutta la lunghezza e 50 nei pressi della rotonda. Le strade che escono dalla tange hanno il 90 pur avendo 1 corsia per senso e nessuno spartitraffico (magari anche il platani di contorno). Rotonda a parte, uscite/ingressi son fatti con rampe simil autostrada.

2) Milano, via Ripamonti dall'uscita Vigentina: 3 corsie per senso di marcia e spartitraffico. Limite a 50 e 70. Lo stesso avviene per diverse arterie milanesi dove si hanno limiti bassi pur avendo numerose corsie (e controviali per accedere alle vie minori dei quartieri).

3) Mantova-Cremona: svincolo per Piadena. C'è un 70 che è inspiegabile considerando la distribuzione dei limiti lungo la strada.

Sono 3 esempi ma ne avrei molti altri. Non è comprensibile la logica dietro determinati limiti e questa cosa si ripercuote sull'automobilista. Credo inoltre che determinate scelte sfocino poi nell'ignoro totale del limite. Nei casi suddetti infatti mi son ritrovato ad essere sorpassato da tutti gli automobilisti coscienti dell'assenza di velox.

Personalmente non vado molto forte e ho preso solo 2 multe per eccesso di velocità: 82 km/h con il 70 al suddetto svincolo per Piadena, ore 7,30 del mattino e 67 Km/h a Milano in viale Famagosta alle 5 di notte.
 
Come fanno a essere le casse vuote con il prelievo che c'è in italia e la pochezza dei servizi offerti ai cittadini? evidentemente non sanno gestire la res publica oppure....
La seconda che hai detto. "oppure...."

Oggi ho provato a fare 4-5 km rispettando i limiti che incontravo di volta in volta. 50-60-70. Sono risultato di intralcio al traffico. Dietro avevo la coda ed appeno mi facevo un po' a destra mi sorpassavano in tre o quattro alla volta. I limiti non li guarda più nessuno. Nemmeno io. Se su una statale ne trovo 3-4 a km posso mai fare 30 km e cambiare 90-120 volte la mia velocità.
La verità è che i velox sono diventati macchinette mangia soldi.
L'altro scandalo è che spesso la multa viene divisa fifty fifty con l'azienda che svolge il servizio. Metà al comune e metà all'azienda che ha posizionato la macchinetta e che gestisce la stampa e l'invio della multa al povero malcapitato.
 
Metà al comune e metà all'azienda che ha posizionato la macchinetta e che gestisce la stampa e l'invio della multa al povero malcapitato.
Sul fatto che tutto l'apparato sia finalizzato a spremere soldi non ci sono discussioni, e chi ha ancora dubbi può discuterne con Babbo Natale. Premesso questo, diciamo anche che i limiti di velocità sono essi stessi un fatto discutibile (per fare un esempio, in autostrada sotto un acquazzone 130 km/h sono troppi, mentre su un tratto a 3 corsie deserto e fondo asciutto sono anche pochi e si potrebbe viaggiare, con un'auto all'altezza, tranquillamente a 160 kmh). Non ne discuto oltre, perchè tutta la questione è inquinata dal fatto che chi impone e sanziona non dovrebbe trarne diretti vantaggi (oltretutto molto elevati). Questo è inaccettabile.
 
Premesso questo, diciamo anche che i limiti di velocità sono essi stessi un fatto discutibile (per fare un esempio, in autostrada sotto un acquazzone 130 km/h sono troppi, mentre su un tratto a 3 corsie deserto e fondo asciutto sono anche pochi e si potrebbe viaggiare, con un'auto all'altezza, tranquillamente a 160 kmh).
In autostrada sotto l'acquazzone il limite diventa 110 km/h.
L'articolo 142 del CdS permette agli enti gestori di elevare il limite a ben 150 km/h se l'autostrada possiede alcune caratteristiche:
http://www.aci.it/i-servizi/normati...comportamento/art-142-limiti-di-velocita.html
Bisogna chiedere ai gestori di quei tratti (e solo a loro) già adeguati perchè non lo abbiano fatto.
 
Il problema non è il velox in autostrada. Il problema sono i velox sulle strade di tutti i giorni. Lo scandalo ed il furto è la.
Mai presa una multa in autostrada.
Se poi tenevano a cuore la sicurezza potevano fare i controlli sul tasso alcolico. Trenta anni che guido e mai soffiato una volta. Infatti, ci vuole la pattuglia e la cosa è lunga ed i profitti bassi. Invece, un bel velox su una statale e per anni incassi soldi e li dividi con la società che ti fa il servizio. Facile no?
 
Esprimo alcuni concetti, in parte già presentati da altri utenti:
-c'è troppa confusione nella segnaletica: come detto da altri non è possibile che in alcune strade sia un continuo balzare tra 50-70-90 in distanze ravvicinate. Se un automobilista entra in paese si accorge del fatto, più difficile se appaiono limiti un po' casuali nelle strade secondarie.
- il limite è una scusa da parte del gestore per ovviare interventi più onerosi. Vivo sulla via Emilia e, in seguito al maltempo, il manto stradale si è rovinato molto. Risultato? Da 90 a 60.
- la mancanza di uniformità di valutazione. Da automobilista trovo spesso situazioni inspiegabili, ne elenco alcune:
1) Tangenziale di Lodi, 2 corsie per senso e spartitraffico. Il limite parte da 90 per poi essere 70 in quasi tutta la lunghezza e 50 nei pressi della rotonda. Le strade che escono dalla tange hanno il 90 pur avendo 1 corsia per senso e nessuno spartitraffico (magari anche il platani di contorno). Rotonda a parte, uscite/ingressi son fatti con rampe simil autostrada.

2) Milano, via Ripamonti dall'uscita Vigentina: 3 corsie per senso di marcia e spartitraffico. Limite a 50 e 70. Lo stesso avviene per diverse arterie milanesi dove si hanno limiti bassi pur avendo numerose corsie (e controviali per accedere alle vie minori dei quartieri).

3) Mantova-Cremona: svincolo per Piadena. C'è un 70 che è inspiegabile considerando la distribuzione dei limiti lungo la strada.

Sono 3 esempi ma ne avrei molti altri. Non è comprensibile la logica dietro determinati limiti e questa cosa si ripercuote sull'automobilista. Credo inoltre che determinate scelte sfocino poi nell'ignoro totale del limite. Nei casi suddetti infatti mi son ritrovato ad essere sorpassato da tutti gli automobilisti coscienti dell'assenza di velox.

Personalmente non vado molto forte e ho preso solo 2 multe per eccesso di velocità: 82 km/h con il 70 al suddetto svincolo per Piadena, ore 7,30 del mattino e 67 Km/h a Milano in viale Famagosta alle 5 di notte.
Nel mantovano spesso si trovano limiti di 70 km/h su strade in cui si potrebbero fare benissimo almeno i 90
 
Back
Alto