<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Sanremo 2026 | Page 10 | Il Forum di Quattroruote

Sanremo 2026

Mi sembra che la concorrenza non stia trasmettendo chissà che titoli per cercare di sottrarre spettatori al festival.
Io sto guardando the wrestler tra l'altro sempre su un canale rai.
Mi sarei aspettato almeno un paio di film interessanti.

Non serve più: metà degli italiani non guarda (più) la tv la sera
 
Mi sembra che la concorrenza non stia trasmettendo chissà che titoli per cercare di sottrarre spettatori al festival.
Io sto guardando the wrestler tra l'altro sempre su un canale rai.
Mi sarei aspettato almeno un paio di film interessanti.

Per i miei gusti il ciclo kingsman è molto interessante, proprio il genere che mi piace
 
sto dicendo che quei dati non sono "rilevati", son stimati. Non c'è un rivelatore delle tv sintonizzate su RAI1 o su RETE4, semplicemente perché le antenne non trasmettono segnali, quindi non puoi dare alla RAI informazioni su cosa stai guardando. E' vero, molte tv oggi sono collegate via internet, ma ci sono dei requisiti da rispettare: connessione internet, accettazione delle condizioni di utilizzo, configurazione corretta del router.... e stiamo partendo dal presupposto che la RAI effettivamente abbia sviluppato un software per ottenere questi dati. Dati che comunque sono enormemente inferiori a quelle cifre.
Ti faccio un esempio su come funzionava prima delle smart tv: alcune famiglie venivano selezionate per consegnare loro uno speciale dispositivo che segnalava all'emittente quando stavi guardando un programma. E dovevi essere tu a dirgli: "sto guardando canale 5". Tutti gli altri italiani non hanno questo dispositivo e di loro non si sa nulla.
Sai quanti erano negli anni 90/2000 ad avere questo dispositivo? 5000 persone. Cinquemila persone su un pubblico potenziale di sessanta milioni, diciamo venti milioni di famiglie. Come facevano a dire che dieci milioni di italiani guardavano Sanremo? Ipotizzavano che quella sera venti milioni di famiglie fossero davanti alla tv (ipotesi del tutto campata in aria, nessuna certezza), leggevano 2500 nei loro sistemi di acquisizione dati e facevano la proporzione, quindi dieci milioni di famiglie.
E' evidente che questo sistema è incredibilmente inaffidabile, ma a loro non importa, interessa fare numeri, quindi sparano grosso cercando poi di giustificare i numeri con qualche supercazzola basata sui dati che acquisivano, cercando di dare una parvenza di scientificità a quella che era chiaramente una buffonata. Ammesso che qualche garante glie li chiedesse 'sti numeri.
Ora non siamo più in quell'era, ma le tv non connesse a internet (o non configurate adeguatamente) sono ancora moltissime in Italia e questo significa che i dati continuano a essere stimati e sempre con il solito metodo inaffidabile sparanumeri.

p.s.: ricordo che a "indietro tutta" dicevano di tirare lo sciacquone del WC se si stava guardando la trasmissione e loro, attraverso rivelazioni in accordo con i fornitori di acqua, riuscivano a inferire il numero di spettatori in quel periodo di tempo. Era chiaramente una goliardata, ma a pensarci bene, sarebbe stato un sistema molto più affidabile di quello che usano le trasmissioni "serie".

Ma tutte le statistiche vengono fatte in questo modo, ovvero su un "campione rappresentativo". Io prima di entrare in banca ho lavorato nel marketing (con mio zio) e facevo delle interviste, oppure contavo le vetture che passavano in un'ora da una strada (per poi fare il tracciato e poi ancora costruire la strada o l'autostrada).

Ovviamente non monìtori 60 milioni di italiani, in questo caso, ma un campione congruo, e stai pure certo che il risultato è giusto, con un lieve margine di errore. Tutte le stime auditel, di tutte le televisioni, si fanno così.
Come quando si fa lo spoglio delle schede delle votazioni politiche. Bastano già un 10% di schede per capire chi vincerà. Magari poi non sarà con il 45% e sarà con il 47%, ma siamo lì. Oppure quando si fanno delle interviste per vedere i "comportamenti medi" in merto a qualcosa. Non intervisti milioni di persone, ma migliaia, e il risultato sarà molto vicino alla realtà, anche se (ovviamente) non sarà "identico" alla realtà.

Diciamo che questo metodo "induttivo" ha stimato in 9.6 milioni coloro che mediamente sono stati sintonizzati su Rai1. Potranno essere stati in realtà 9 milioni e 400 mila, o 9 milioni e 800 mila. Ma cosa cambia? Ben poco.
 
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