Dico la mia.
La settimana scorsa sono andato a pagare una multa. Ufficio postale, ore 8.30. Due sportelli abilitati ai pagamenti aperti (su sei....). Ero terzo, ma le due persone prima di me stavano facendo operazioni su libretti (metti su 500 euro, tirane giù 200....) ---> trentacinque minuti persi per un pagamento che ne richiedeva cinque, oltre naturalmente al sistema informatico in tilt e conseguente bancomat fuori servizio (si vede che Paperoga si occupa anche dei computer delle poste). Aprire gli altri sportelli onde evitare che si formi la processione del Corpus Domini, pare brutto? E' solo un esempio, ma se hai bisogno di andare in qualunque ufficio pubblico per una pratica qualsiasi perdi la mattinata, perchè gli orari di apertura sono incompatibili con il fatto di avere un lavoro.
Dunque, il problema non sono gli impiegati fancazzisti, il problema è la loro utilizzazione. E il problema è anche l'abissale squilibrio tra impiegati sovraimpegnati e loro colleghi imboscati, per non parlare di funzionari e dirigenti che guadagnano una barca di soldi per creare problemi anzichè risolverli. Se quel mentecatto che propone la riduzione delle ferie o la sua collega palmipede dalla lacrima facile fossero andati qualche volta a pagare una bolletta, forse l'avrebbero notato, e magari sarebbe loro venuto in mente che la pubblica amministrazione potrebbe anche funzionare, se gestita più decentemente....