Lenny_84
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Aggiorno il topic per segnalarvi una delle tante novità interessanti di questo salone: la GT presentata da Emerson Fittipaldi e realizzata in collaborazione con Pininfarina (stile) e la tedesca HWA (meccanica), "costola" di AMG.
http://www.quattroruote.it/news/nov...ldi_ef7_vision_gt_salone_di_ginevra_2017.html
A sentire l'ex campione brasiliano, gli obiettivi primari erano due: grande downforce e contenimento del peso (l'auto è realizzata interamente in fibra di carbonio). Il risultato finale mi sembra straordinario visto che dovrebbe stare un filo sotto i 1000 kg - non male per un'auto di 4.60 m - e tra i 500 e i 600 kg di deportanza a 250 km/h.
Altra nota di interesse il propulsore, un V8 centrale aspirato da 600 cavalli (slurp), abbinato a trazione posteriore con differenziale autobloccante meccanico e cambio sequenziale a sei marce.
Per tanti aspetti, quindi, un layout da supersportiva vecchia scuola ad eccezione del cambio non manuale.
Benché si tratti certamente di un modello di ultranicchia (dovrebbero venirne prodotte 25) spero di leggerne presto una prova da qualche parte, immagino sensazioni di guida strepitose.
Per il resto è un'auto concepita essenzialmente per la pista, con interni praticamente da prototipo; sarà omologata stradale ma la immagino poco adatta per la spesa all'Esselunga
Tra l'altro dovrebbe essere il primo di una serie di modelli firmati Fittipaldi, stiamo a vedere se ne arriveranno effettivamente degli altri.
http://www.quattroruote.it/news/nov...ldi_ef7_vision_gt_salone_di_ginevra_2017.html
A sentire l'ex campione brasiliano, gli obiettivi primari erano due: grande downforce e contenimento del peso (l'auto è realizzata interamente in fibra di carbonio). Il risultato finale mi sembra straordinario visto che dovrebbe stare un filo sotto i 1000 kg - non male per un'auto di 4.60 m - e tra i 500 e i 600 kg di deportanza a 250 km/h.
Altra nota di interesse il propulsore, un V8 centrale aspirato da 600 cavalli (slurp), abbinato a trazione posteriore con differenziale autobloccante meccanico e cambio sequenziale a sei marce.
Per tanti aspetti, quindi, un layout da supersportiva vecchia scuola ad eccezione del cambio non manuale.
Benché si tratti certamente di un modello di ultranicchia (dovrebbero venirne prodotte 25) spero di leggerne presto una prova da qualche parte, immagino sensazioni di guida strepitose.
Per il resto è un'auto concepita essenzialmente per la pista, con interni praticamente da prototipo; sarà omologata stradale ma la immagino poco adatta per la spesa all'Esselunga
Tra l'altro dovrebbe essere il primo di una serie di modelli firmati Fittipaldi, stiamo a vedere se ne arriveranno effettivamente degli altri.