Bè, dopo attenta osservazione del prototipo Mission L, anch'io dico la mia.
A prima vista, complici le prime foto ufficiali un po'ingannevoli, ho pensato "ahi, ahi, che strana auto: frontale spigoloso e un po'vecchio e fiancata simile all'Audi a4 serie precedente all'attuale, dietro un po'misterioso ed interessante".
Ora dopo aver visto le altre foto dal vivo, non posso che esprimere un giudizio molto positivo.
Linee pulite, che non vogliono stupire, ma che cercano soprattutto pulizia, attenzione dei particolari e proporzioni molto azzeccate. Veramente un ottimo lavoro. E'difficile fare una berlina tre volumi con quelle dimensioni (che appaiono) così equilibrata e proporzionata (forse complici anche i cerchi che saranno almeno da 17", se non forse anche da 18").
C'è sicuramente molta Audi (del resto il capo designer proviene proprio da lì...) soprattutto nella fiancata alta un po'bombata e con lo spigolo che la percorre in tutta la sua lunghezza. La parte bassa della fiancata tra le ruote segnata ne alleggerisce il disegno e le proporzioni.
Il frontale ricorda sì il frontale Volkswagen (Passat, etc.) ma con dei distinguo che lo rendono decisamente più armonico: i fari sono personali ma non troppo importanti invadenti nel loro disegno. Il frontale è tondeggiante. La nuova Passat invece ha una forma a tre spigoli che si vede nel paraurti e più sotto che è già vecchia. Anche la Skoda Vision era da questo punto di vista più spigolosa e meno aromiosa.
Se devo essere sincero mi piace di più la Mission L della Vision. Se si osservano le due parti frontali infatti i fari della Vision appaiono a mio parere troppo piccoli rispetto alla calandra. Nella Mission L invece le proporzioni sono più riuscite. Forse la Vision ha un pelino più di personalità, però a scapito dell'equilibrio e delle proporzioni generali.
E'verosimile che la Mission L non cambi molto da qui alla produzione in serie...all'esterno infatti non presenta soluzioni particolarmente ardite (diverso il discorso sull'interno). Secondo me spariranno le maniglie a scomparsa e troveremo delle normali maniglie alle portiere. Poi i fari a led potrebbero non esserci su tutti i mercati, ma questi sono particolari secondari.
Chissà, c'è da chiedersi se vi sarà anche una versione sw...
Bè l'impressione generale è che comunque il design delle prossime Skoda subirà un bel cambiamento.
Family feeling molto più evidente, come è avvenuto per Volkswagen e Audi. Ipotizzando che dalla Vision possa derivare la linea della nuova Octavia e che la Mission L sia molto simile al nuovo sesto modello definitivo, bè le somiglianze tra le due vetture di serie sarnno molto molto forti e evidenti...
Sinceramente non mi dispiace.
Parlando esclusivamente di design esterno (e la valutazione è molto soggettiva...) la Fabia II serie era meno bella della I serie.
L'Octavia II serie nella staion wagon ha mantenuto un bel posteriore rispetto alla I serie, ma davanti non mi ha mai convinto nè pre-restyling, nè post-restyling.
La Roomster non è male, forse la più riuscita delle Skoda attuali (anche se rischiosa per il grande pubblico), anche se inevitabilmente non è armoniosissima nel suo complesso.
La Superb ha avuto il pregio di un bel frontale con maggior personalità rispetto all'aspetto anonimo della I serie, tuttavia le proporzioni e l'aspetto del retro non mi hanno mai convinto molto (molto meglio la station...).
La Yeti ha portato a maturità il frontale di Fabia e Roomster (aggiungendo quei due fari tondi che rendono più dinamico il frontale e che ora vengono ripresi da altre case, vedi Renault col restyling Twingo) ed ha secondo me una linea molto personale e riuscita, che non strizza certo l'occhio alle ultime suv tutte bombate e tondeggianti, ma che si distingue, uscendo dal coro.
Insomma a livello di design qualcosa sicuramente manca all'attuale generazione di Skoda (che trova parziale giustificazione nel fatto di essere "vecchia": l'Octavia è nata nel 2004, quasi otto anni fa...).
Nella Vision e nella Mission L vedo dei bei segnali.
Del resto non credo di "bestemmiare" se dico che la qualità Skoda non è mai andata di pari passo con la bellezza particolare dei vari modelli e che, soprattutto in Italia, molto dei ridotti volumi di vendita è legato oltre che alla scorretta percezione del marchio (non fa "figo" avere una Skoda) anche e molto per il design non proprio riuscitissimo.
A prima vista, complici le prime foto ufficiali un po'ingannevoli, ho pensato "ahi, ahi, che strana auto: frontale spigoloso e un po'vecchio e fiancata simile all'Audi a4 serie precedente all'attuale, dietro un po'misterioso ed interessante".
Ora dopo aver visto le altre foto dal vivo, non posso che esprimere un giudizio molto positivo.
Linee pulite, che non vogliono stupire, ma che cercano soprattutto pulizia, attenzione dei particolari e proporzioni molto azzeccate. Veramente un ottimo lavoro. E'difficile fare una berlina tre volumi con quelle dimensioni (che appaiono) così equilibrata e proporzionata (forse complici anche i cerchi che saranno almeno da 17", se non forse anche da 18").
C'è sicuramente molta Audi (del resto il capo designer proviene proprio da lì...) soprattutto nella fiancata alta un po'bombata e con lo spigolo che la percorre in tutta la sua lunghezza. La parte bassa della fiancata tra le ruote segnata ne alleggerisce il disegno e le proporzioni.
Il frontale ricorda sì il frontale Volkswagen (Passat, etc.) ma con dei distinguo che lo rendono decisamente più armonico: i fari sono personali ma non troppo importanti invadenti nel loro disegno. Il frontale è tondeggiante. La nuova Passat invece ha una forma a tre spigoli che si vede nel paraurti e più sotto che è già vecchia. Anche la Skoda Vision era da questo punto di vista più spigolosa e meno aromiosa.
Se devo essere sincero mi piace di più la Mission L della Vision. Se si osservano le due parti frontali infatti i fari della Vision appaiono a mio parere troppo piccoli rispetto alla calandra. Nella Mission L invece le proporzioni sono più riuscite. Forse la Vision ha un pelino più di personalità, però a scapito dell'equilibrio e delle proporzioni generali.
E'verosimile che la Mission L non cambi molto da qui alla produzione in serie...all'esterno infatti non presenta soluzioni particolarmente ardite (diverso il discorso sull'interno). Secondo me spariranno le maniglie a scomparsa e troveremo delle normali maniglie alle portiere. Poi i fari a led potrebbero non esserci su tutti i mercati, ma questi sono particolari secondari.
Chissà, c'è da chiedersi se vi sarà anche una versione sw...
Bè l'impressione generale è che comunque il design delle prossime Skoda subirà un bel cambiamento.
Family feeling molto più evidente, come è avvenuto per Volkswagen e Audi. Ipotizzando che dalla Vision possa derivare la linea della nuova Octavia e che la Mission L sia molto simile al nuovo sesto modello definitivo, bè le somiglianze tra le due vetture di serie sarnno molto molto forti e evidenti...
Sinceramente non mi dispiace.
Parlando esclusivamente di design esterno (e la valutazione è molto soggettiva...) la Fabia II serie era meno bella della I serie.
L'Octavia II serie nella staion wagon ha mantenuto un bel posteriore rispetto alla I serie, ma davanti non mi ha mai convinto nè pre-restyling, nè post-restyling.
La Roomster non è male, forse la più riuscita delle Skoda attuali (anche se rischiosa per il grande pubblico), anche se inevitabilmente non è armoniosissima nel suo complesso.
La Superb ha avuto il pregio di un bel frontale con maggior personalità rispetto all'aspetto anonimo della I serie, tuttavia le proporzioni e l'aspetto del retro non mi hanno mai convinto molto (molto meglio la station...).
La Yeti ha portato a maturità il frontale di Fabia e Roomster (aggiungendo quei due fari tondi che rendono più dinamico il frontale e che ora vengono ripresi da altre case, vedi Renault col restyling Twingo) ed ha secondo me una linea molto personale e riuscita, che non strizza certo l'occhio alle ultime suv tutte bombate e tondeggianti, ma che si distingue, uscendo dal coro.
Insomma a livello di design qualcosa sicuramente manca all'attuale generazione di Skoda (che trova parziale giustificazione nel fatto di essere "vecchia": l'Octavia è nata nel 2004, quasi otto anni fa...).
Nella Vision e nella Mission L vedo dei bei segnali.
Del resto non credo di "bestemmiare" se dico che la qualità Skoda non è mai andata di pari passo con la bellezza particolare dei vari modelli e che, soprattutto in Italia, molto dei ridotti volumi di vendita è legato oltre che alla scorretta percezione del marchio (non fa "figo" avere una Skoda) anche e molto per il design non proprio riuscitissimo.