Tu puoi credere o solo pensare che esista un limite all'orrore, allora devi andarci....Luglio 2010: con la mia famiglia decidiamo, visto che sul mare ci stiamo tutto l'anno, di concederci una settimana in visita a Berlino.
Splendida città la capitale tedesca, assolutamente cosmopolita, viva, giovane, funzionale, persino accogliente, ma anche capace di regalarti, a pochi km, tutt'altro tipo di sensazioni e stati d'animo!
Sachsenhausen.........già, il famoso, orrido, campo di concentramento sito in terra tedesca, certamente e purtroppo, del tutto simile a quelli sorti in altre parti d'Europa.
Beh......posso solo dirVi che, ancor'ora, a distanza quindi di tempo, conservo intatto il dolore che quella visita infligge incondizionatamente a chi varca gli squallidi cancelli del campo; allora ti pervade un senso così grande, intenso, smisurato, dell' assurdo delitto contro l'Umanità lì consumato, da darti quasi un senso di disagio fisico.....; intorno a te nessuno parla, nessuno osa pensare, nessuno commentare l'incommentabile. L'attenzione è rapita dalle parole di Marco, la guida italiana, da 3 anni residente a Berlino, che, con dovizia e commossa partecipazione, ti erudisce sulla vita dei deportati, sul tipo di torture cui erano sottoposti, sulla composizione etnica degli stessi, etc...
E tu ti fermi davanti ai pali delle torture, ai pozzi in cui venivano lasciati morire legati, a testa in giù, lentamente, sugli altri morti, sui selciati di marcia, volutamente taglienti, su tanti altri incredibilmente disumani, accrocchi e mezzi di tortura, sulla bare porta/ceneri, infine sui forni crematori, sulle foto, sugli elenchi sterminati dei nomi, etc....e po ancora e ancora!!!
Non aggiungo altro...., bisogna vivere da vicino l'orrore x esorcizzarne il ritorno, per eliminare dalla propria mente ogni illusione sui confini cui l'uomo o la bestia possono giungere,e, soprattutto, x amare, ancora di più, la Vita e la Convivenza e il Rispetto sociali.
Un saluto a tutti nei GIORNI DELLA MEMORIA
Splendida città la capitale tedesca, assolutamente cosmopolita, viva, giovane, funzionale, persino accogliente, ma anche capace di regalarti, a pochi km, tutt'altro tipo di sensazioni e stati d'animo!
Sachsenhausen.........già, il famoso, orrido, campo di concentramento sito in terra tedesca, certamente e purtroppo, del tutto simile a quelli sorti in altre parti d'Europa.
Beh......posso solo dirVi che, ancor'ora, a distanza quindi di tempo, conservo intatto il dolore che quella visita infligge incondizionatamente a chi varca gli squallidi cancelli del campo; allora ti pervade un senso così grande, intenso, smisurato, dell' assurdo delitto contro l'Umanità lì consumato, da darti quasi un senso di disagio fisico.....; intorno a te nessuno parla, nessuno osa pensare, nessuno commentare l'incommentabile. L'attenzione è rapita dalle parole di Marco, la guida italiana, da 3 anni residente a Berlino, che, con dovizia e commossa partecipazione, ti erudisce sulla vita dei deportati, sul tipo di torture cui erano sottoposti, sulla composizione etnica degli stessi, etc...
E tu ti fermi davanti ai pali delle torture, ai pozzi in cui venivano lasciati morire legati, a testa in giù, lentamente, sugli altri morti, sui selciati di marcia, volutamente taglienti, su tanti altri incredibilmente disumani, accrocchi e mezzi di tortura, sulla bare porta/ceneri, infine sui forni crematori, sulle foto, sugli elenchi sterminati dei nomi, etc....e po ancora e ancora!!!
Non aggiungo altro...., bisogna vivere da vicino l'orrore x esorcizzarne il ritorno, per eliminare dalla propria mente ogni illusione sui confini cui l'uomo o la bestia possono giungere,e, soprattutto, x amare, ancora di più, la Vita e la Convivenza e il Rispetto sociali.
Un saluto a tutti nei GIORNI DELLA MEMORIA