<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Roma.......ahi ahi....!! | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Roma.......ahi ahi....!!

Io non sono mai stato a Roma però un po' concordo con l'opener,nel senso che una città che vive il problema degrado lo vive anche perchè la cittadinanza contribuisce a peggiorare le cose.
Poi ovviamente Roma è talmente grande che servirebbe un'organizzazione perfetta per tenerla pulita e mantenere in maniera decorosa le strade.
Io vedo un peggioramento abbastanza evidente nella mia città e la attribuisco principalmente all'incuria degli abitanti piuttosto che alla scarsa efficienza di chi dovrebbe pulire o sistemare.
Proprio ieri il quotidiano locale parlava dell'abbandono di rifiuti (soprattutto vecchi mobili) che nel quartiere in cui vivo è diventato evidente.
Nonostante l'azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti sia piuttosto efficiente.
Il problema è che se oggi passa il camion domattina c'è di nuovo ciarpame,soprattutto in due o tre punti in corrispondenza di grandi condomini e case popolari.
Alla fine gli abitanti che pagano la tari e fanno la differenziata chiamano per far portare via tutto,ma il problema non è quanto tempo ci mettono a ripulire ma chi continua imperterrito a sporcare.
Anche le bottiglie di birra abbandonate qua e la mi stanno particolarmente sulle scatole,se la popolazione fosse un po' più civile probabilmente avremmo strade molto più pulite senza alcun esborso ulteriore.
 
Non é mancanza di interesse verso i problemi da affrontare e risolvere, ma la convinzione ( o timore ? ) che l'affidamento a privati di un servizio estremamente complesso e costoso, non si possa trasformare in un vantaggio per i residenti.

confondi liberalizzazione con privatizzazione, il referendum riguardava proprio la prima il che significa che, ad esempio, ATM avrebbe potuto gestire la Metro (cosa che fa già, bene, in quel di Copenhagen) a tutto beneficio dei romani.

Come se poi l'ATAC fosse chissà quale gioiello da preservare e conservare...
 
Io amo città come Roma o Milano per tutto quello che offrono come intrattenimento, svago, spettacoli in genere, negozi, ecc., però onestamente non ci vivrei mai. Mi piace andarci, girare, ma non mi piacerebbe viverci.
Sto benissimo nel mio paesello di 8.000 anime. Lo giro tutto a piedi, le cose costano meno, anche se esco in macchina non c'è traffico.
E non c'è caos, rumore, spazzatura, smog, strisce blu e quant'altro di negativo.
Anche Catania ormai mi sembra troppo grande....
 
Col massimo rispetto per la tua opinione, ti suggerisco una differente "lettura" della faccenda.
Non é mancanza di interesse verso i problemi da affrontare e risolvere, ma la convinzione ( o timore ? ) che l'affidamento a privati di un servizio estremamente complesso e costoso, non si possa trasformare in un vantaggio per i residenti.

Sarà, ma peggio di com'è attualmente non credo sia possibile.
 
No, non lo era. A un referendum non ci si va per indicare che te ne sbatti le balle dell'argomento, ma per esprimere un'opinione, quale che sia, è doveroso partecipare. Altrimenti perdi anche il diritto di lamentarti..... ;)

È così solo per come sono assurdamente strutturati i referendum oggi. Il quorum è una cosa sensa senso. Se lo togli, vuol dire che se non vai te ne sbatti le palle, se vai invece voti e fai valere il tuo voto.
È come se votassi per il candidato X alle elezioni e, per colpa di tutti i superficiali e culipesanti là fuori, vincesse sempre Y...
 
No, non lo era. A un referendum non ci si va per indicare che te ne sbatti le balle dell'argomento, ma per esprimere un'opinione, quale che sia, è doveroso partecipare.

Altrimenti perdi anche il diritto di lamentarti..... ;)
Limitatamente all'ultima frase, non sono d'accordo.

Ho il diritto di lamentarmi se il servizio come é svolto non va bene, ed ho il diritto di pretendere che venga svolto correttamente.

Voglio che l'amministrazione amministri a dovere la cosa pubblica, invece di abdicare al proprio ruolo per effetto di un referendum.

Tra l'altro, poiché il referendum non entra nel merito delle regole di attuazione della privatizzazione, né stabilisce già da ora chi sarebbe l'assegnatario dell'appalto, ho tutte le ragioni per ritenere che il rimedio possa essere di gran lunga peggiore del male.
 
confondi liberalizzazione con privatizzazione
questa naturalmente é solo la tua opinione.
Liberalizzazione e privatizzazione non sono due fenomeni opposti, bensì sono diversi. E addirittura talvolta coesistono, guarda un pò.
Per liberalizzazione s'intende un processo che elimina alcune restrizioni precedentemente esistenti.
Per privatizzazione s'intende un processo che sottrae un'attività al controllo statale e lo sottopone ad un controllo privato.

Nei due quesiti consultivi del referendum coesistevano sia proposte di liberalizzazione che proposte di privatizzazione.

Senza considerare che essendo un referendum consultivo e non abrogativo, l'esito di esso non sarebbe neanche stato certo, perché soggetto ad interpretazioni e contestazioni a non finire, figurarsi.
Ma questa é un'altra faccenda di cui tener conto...
 
Idem. 100 km al giorno per tutta la vita, piuttosto di abitare a Padova.
C'è una bella differenza tra Padova e Milano/Roma...abissale direi :emoji_blush:
Tanto per dirne una. Mio suocero quando arriva da Catania mi dice: ti pare che sia traffico questo di Padova??? Nessuno in doppia fila! Alle 9 di sera c'è il coprifuoco...
 
questa naturalmente é solo la tua opinione....

no, era il quesito del referendum che, ricordo, non riguardava la privatizzazione dell'azienda ma la messa a gara dl servizii mantenendo però controllo e proprietà pubblici. Se il servizio non fosse stato adeguato a certi standard (fissati dal comune di Roma) lo stesso Comune avrebbe potuto chiedere danni e non pagare per contratto non rispettato. Così non cambia nulla per la, evidentemente, gioia di molti.
 
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