Buongiorno a tutti, premetto che è la prima volta che scrivo su questo forum e spero di aver azzeccato l'area giusta per questo tipo di argomento.
Il mio problema, come già anticipato nel titolo, è il ritardo di consegna della vettura usata che ho fermato presso il concessionario.
In data 10 luglio io e il mio compagnio abbiamo visionato la macchina presso il concessionario (si tratta di un Audi A2 1.4 16v del maggio 2003, con 50.000 km, carrozzeria in ottimo stato come anche gli interni), effettuata la prova su strada e preso atto di alcune imperfezioni che dovevano necessariamente essere sistemate nella vettura (le gomme anteriori erano da sostituire, andava sostituita la cinghia di distribuzione, effettuato il tagliando, verifica della sonda lambda (la spia era accessa), mancava un appiglio nel sedile posteriore destro, montaggio autoradio, sistemazione bruciatura su un sedile posteriore e mancanza del compressore per il kit di riparazione delle gomme). Ci siamo assicurati che tutte queste cose fossero inserite nel contratto ed eseguite senza costi aggiuntivi (7.000 euro il prezzo compreso il passaggio) e la consegna prevista della vettura e segnata sul contratto era giovedì 22 luglio ma con effettivo ritiro in data sabato 24 luglio.
Il sabato successivo, come da accordi (il 17 luglio) ci siamo nuovamente recati alla concessionaria per consegnare la radio che avrebbero dovuto montare e ne abbiamo approfittato per vedere lo stato dei lavori. L'unica cosa che sicuramente era stata eseguita era la riparazione della bruciatura sul sedile posteriore. Abbiamo espresso qualche perplessità al nostro venditore riguardo alla data di consegna, ma ci aveva assicurato che la consegna sarebbe rimasta il 22, era solo sorto un problema con la seconda chiave, ma nel caso ce l'avrebbe spedita (doveva arrivare dalla Germania a seguito segnalazione di smarrimento ai Carabinieri...). Felici e contenti ce ne ritorniamo a casa.
La settimana successiva dovevamo provvedere all'avvio dell'assicurazione nuova e quindi abbiamo dovuto sollecitare un paio di volte l'invio del libretto della vettura in modo da poter dare tutti i dati all'assicurazione. Apparentemente tutto bene fino a venerdì 23 in mattinata, quando mi contatta il venditore, avvisandomi che la vettura non era pronta per il ritiro: gli avevano consegnato la cinghia di un modello sbagliato e dovevano ancora effettuare il controllo sulla sonda lambda. Al che rispondo che va bene, chiedendo anche in che data pensava di potermela consegnare: i primi giorni di questa settimana (26/27 luglio).
Ieri mattina (28 luglio) il mio compagno ha contattato la concessionaria per avere notizie e apparentemente sembrava tutto a posto e gli uffici stavano solo attendendo il benestare dei meccanici per confermarci il ritiro. Aspettiamo una fantomatica telefonata che non arriva. Questa mattina richiamo io la concessionaria, sollecitando una risposta per la consegna: ancora non hanno la conferma definitiva e io devo avvisare la compagnia di assicurazioni (entro domani devo avere la documentazione per effettuare il ritiro sabato 31).
La mia domanda è questa: la data di consegna sul contatto è segnalata come il 22 luglio, ma siamo già al 29 e ancora non sanno se possono consegnarmela per il 31, è lecita questa attesa o posso pensare di recedere il contratto per inadempienza del venditore?? Inoltre temo che questo ritardo sia dovuto anche a qualche problema della vettura di cui noi non siamo a conoscenza. I documenti del vecchio proprietario (una signora di 68 anni) erano in regola sia con i tagliandi che con le revisioni per cui eravamo abbastanza sereni al riguardo. Ora un po' meno visto questo inspiegabile ritardo. Inoltre si sta avvicinando agosto e non vorrei dove ritirare la macchina a settembre per colpa delle ferie!!!
Un consiglio da chi ne sa più di noi è ben accetto!
Premetto che attualmente sto aspettando una telefonata per avere nuovamente notizie... Incrocio le dita ma se la risposta fosse negativa non sarei per nulla contente...
Grazie anticipatamente.
Il mio problema, come già anticipato nel titolo, è il ritardo di consegna della vettura usata che ho fermato presso il concessionario.
In data 10 luglio io e il mio compagnio abbiamo visionato la macchina presso il concessionario (si tratta di un Audi A2 1.4 16v del maggio 2003, con 50.000 km, carrozzeria in ottimo stato come anche gli interni), effettuata la prova su strada e preso atto di alcune imperfezioni che dovevano necessariamente essere sistemate nella vettura (le gomme anteriori erano da sostituire, andava sostituita la cinghia di distribuzione, effettuato il tagliando, verifica della sonda lambda (la spia era accessa), mancava un appiglio nel sedile posteriore destro, montaggio autoradio, sistemazione bruciatura su un sedile posteriore e mancanza del compressore per il kit di riparazione delle gomme). Ci siamo assicurati che tutte queste cose fossero inserite nel contratto ed eseguite senza costi aggiuntivi (7.000 euro il prezzo compreso il passaggio) e la consegna prevista della vettura e segnata sul contratto era giovedì 22 luglio ma con effettivo ritiro in data sabato 24 luglio.
Il sabato successivo, come da accordi (il 17 luglio) ci siamo nuovamente recati alla concessionaria per consegnare la radio che avrebbero dovuto montare e ne abbiamo approfittato per vedere lo stato dei lavori. L'unica cosa che sicuramente era stata eseguita era la riparazione della bruciatura sul sedile posteriore. Abbiamo espresso qualche perplessità al nostro venditore riguardo alla data di consegna, ma ci aveva assicurato che la consegna sarebbe rimasta il 22, era solo sorto un problema con la seconda chiave, ma nel caso ce l'avrebbe spedita (doveva arrivare dalla Germania a seguito segnalazione di smarrimento ai Carabinieri...). Felici e contenti ce ne ritorniamo a casa.
La settimana successiva dovevamo provvedere all'avvio dell'assicurazione nuova e quindi abbiamo dovuto sollecitare un paio di volte l'invio del libretto della vettura in modo da poter dare tutti i dati all'assicurazione. Apparentemente tutto bene fino a venerdì 23 in mattinata, quando mi contatta il venditore, avvisandomi che la vettura non era pronta per il ritiro: gli avevano consegnato la cinghia di un modello sbagliato e dovevano ancora effettuare il controllo sulla sonda lambda. Al che rispondo che va bene, chiedendo anche in che data pensava di potermela consegnare: i primi giorni di questa settimana (26/27 luglio).
Ieri mattina (28 luglio) il mio compagno ha contattato la concessionaria per avere notizie e apparentemente sembrava tutto a posto e gli uffici stavano solo attendendo il benestare dei meccanici per confermarci il ritiro. Aspettiamo una fantomatica telefonata che non arriva. Questa mattina richiamo io la concessionaria, sollecitando una risposta per la consegna: ancora non hanno la conferma definitiva e io devo avvisare la compagnia di assicurazioni (entro domani devo avere la documentazione per effettuare il ritiro sabato 31).
La mia domanda è questa: la data di consegna sul contatto è segnalata come il 22 luglio, ma siamo già al 29 e ancora non sanno se possono consegnarmela per il 31, è lecita questa attesa o posso pensare di recedere il contratto per inadempienza del venditore?? Inoltre temo che questo ritardo sia dovuto anche a qualche problema della vettura di cui noi non siamo a conoscenza. I documenti del vecchio proprietario (una signora di 68 anni) erano in regola sia con i tagliandi che con le revisioni per cui eravamo abbastanza sereni al riguardo. Ora un po' meno visto questo inspiegabile ritardo. Inoltre si sta avvicinando agosto e non vorrei dove ritirare la macchina a settembre per colpa delle ferie!!!
Un consiglio da chi ne sa più di noi è ben accetto!
Premetto che attualmente sto aspettando una telefonata per avere nuovamente notizie... Incrocio le dita ma se la risposta fosse negativa non sarei per nulla contente...
Grazie anticipatamente.