Rispetto per la madre ma...
cit: " Il padre ha un lavoro modesto vicino a casa ma è il solo a lavorare e i soldi non bastano mai. A Manuel toccava la paghetta settimanale, a volte dieci, a volte venti euro. Ma bastavano appena per una ricarica del telefonino e lui, come dice suo padre, si è fatto lusingare dai soldi del suo amico». La madre giura che «Manuel è sempre stato uno che si lasciava trascinare nelle cose che faceva», un ragazzo «taciturno che dovevi proprio strappargliele le parole di bocca, per qualunque argomento».
Nessun lavoro
Non dava una mano in casa, non faceva nessun lavoretto per guadagnarsi qualche euro, non assisteva il fratellino se non in rarissime occasioni, con la sorellina era affettuoso ma non se ne prendeva cura. «Stava chiuso in camera a giocare alla playstation». Sua madre conferma quel che raccontano gli amici. «Se ci fosse rimasto anche quella notte...». E invece no. «Quella notte» Manuel è andato a casa di Riccardo e, come avevano progettato lui e l’amico di sempre, ha ammazzato Salvatore e Nunzia."
Onestamente, nel 2000 e passa dopo Cristo non si può limitarsi a "sperare che rimanga in camera a giocare alla PS" così non va a fare danni in giro. Ci si dovrebbe rendere conto di avere una belva in casa. E forse, prima, ci si doveva fare qualche domanda in più.
Sempre consapevole che col senno di poi siamo tutti bravi, eh...