Poi, come ampiamente annunciato, è arrivata la tassa sulle cosiddette e-cig, le sigarette elettroniche. Così la bozza: «I prodotti contenenti nicotina o altre sostanze idonei a sostituire il consumo dei tabacchi lavorati nonché i dispostivi meccanici ed elettronici, comprese le parti di ricambio, che ne consentono il consumo, sono assoggettati ad imposta di consumo nella misura pari al 58,5 per cento del prezzo di vendita al pubblico».
Domanda fetente: come faranno a controllare l'import via internet?

(forse è una misura di aiuto sociale per i contrabbandieri che rinvrerdiranno le migliori tradizioni ... )