Ritornando al post di apertura devo confessare che si, ho notato una certa schizofrenia negli ultimi tempi nelle politiche commerciali delle compagnie assicuratrici.
Ogni anno, ricevuta la proposta di rinnovo, verifico 2 cose: il furto e incendio deve diminuire perché il valore dell’auto diminuisce, la variazione del prezzo della polizza deve essere compatibile con la variazione dell’Indice dei prezzi al consumo Istat per le assicurazioni auto. Fatto questo, perdo una mezzora per verificare se ci sono offerte on line migliori della concorrenza: non faccio il giro delle agenzie fisiche ma fa bene chi può farlo.
Negli ultimi 10 anni (tra la prima e la seconda auto) la Assicurazione 1 è stata sempre la più conveniente e io mi sono chiesto come mai, non trovando però risposta.
Sempre, fino al 2025, quando invece la Assicurazione 1 mi propone un aumento della polizza (posto 100 il prezzo dell’anno 2024) fino a 150. L’aumento del 50% era dovuto esclusivamente alla RC (50 Mi. di massimale), pur essendo io in classe 1 da illo tempore e assicurando oltre al furto e incendio quasi tutto (infortuni, cristalli, eventi atmosferici, animali, tutela legale, assistenza stradale ecc.). Alla mia richiesta del perché di un aumento del 100% della RC mi hanno risposto che nel mio luogo di residenza gli incidenti erano moto aumentati.
Quindi nel 2025 ho stipulato una polizza con Assicurazione 2 al prezzo di 82, con garanzie solo di poco inferiori alle precedenti.
Nel 2026 Assicurazione 2 mi propone il rinnovo al prezzo di 115, quindi con un aumento del 40% rispetto al 2025. Giustificazione scritta: quest’anno non possiamo farti il prezzo dell’anno scorso.
Verificando le altre varie offerte mi sono accorto che Assicurazione 1 non mi aveva fatto una quotazione, mi sono detto che forse mi avevano bannato perché li avevo lasciati. Invece, contattando il suo call center, ho capito che c’era un problema informatico, forzato il quale, l’operatrice mi ha fatto una proposta molto buona ovvero un prezzo di polizza di 83, aggiungendo anche altre garanzie tra le quali il bonus protetto. Ma allora forse la terribile incidentalità nel mio luogo di residenza era già scemata?
Per concludere questo troppo lungo discorso, vale tutto e il contrario di tutto in campo assicurazioni auto. Si può stare fermi e accettare la politica commerciale delle compagnie, pagando di più ma non avendo rogne. Oppure si può reagire in maniera combattiva. Questo sta alle esigenze e alle predisposizioni dei singoli. In altre parole non esiste un percorso virtuoso, ma purtroppo uno molto tortuoso.