<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Rimorchi elettrici che assistono/sostituiscono il moto di un veicolo | Il Forum di Quattroruote

Rimorchi elettrici che assistono/sostituiscono il moto di un veicolo

Salve amici, vorrei costruire un prototipo di rimorchio che servirebbe come "assist" o sostituzione del moto di un qualsiasi veicolo (auto, motociclo, ciclomotore, bicicletta, skateboard etc.). Il prototipo consisterebbe in un rimorchio elettrico piccolo e leggero e sarebbe vantaggioso dal punto di vista del costo e installazione; una sorta di "plug & play" che differirebbe dalla conversione elettrica parziale o totale classica, molto invasiva.

Ho dei quesiti parzialmente irrisolti dalle mie ricerche e con questo post spero mi possiate dare le informazioni giuste per mettermi finalmente al lavoro. Non ho neanche idea se sia qualcosa di previsto dalla legge. Dunque, quali sono le misure massime consentite di un rimorchio del genere? Oltre ai catadiottri, dovrei anche installarci i fari appositi che normalmente sono apposti sul retro dei (la maggior parte) veicoli? Quali potenze dovrei rispettare? So che per esempio il motore elettrico della bicicletta non deve superare i 0,25kW di potenza e staccarsi quando si raggiungono i 25km/h per permettere soltanto la pedalata, mentre il motore elettrico di un veicolo non ha dei limiti specifici (escludendo quelli dei neopatentati). In tal caso il rimorchio sarebbe da ritenersi parte integrante del veicolo e quindi soggetto alle limitazioni del veicolo stesso, oppure verrebbe ritenuto un veicolo a se stante e quindi soggetto alle limitazioni dei veicoli elettrici in genere, senza specificazione alcuna? Ultima cosa, tale rimorchio andrebbe omologato? Se si mi preparo per andare in Germania! :)

Grazie in anticipo e buona giornata!
 
SgtHartman ha scritto:
Qualcosa di questo tipo?

https://www.youtube.com/watch?v=OO6gfB7j1sM#t=20

comunque per me senza ombra di dubbio servirà l'omologazione e molta burocrazia...

Qualcosa del genere si, ma meno ingombrante. Il mio prototipo (per ora solo sulla carta) riduce l'ingombro e il peso al minimo e sfrutta gli altri spazi del veicolo, per cui alla fine non so quanto si possa definire rimorchio. Ma legalmente penso che lo sarebbe.

Molto probabile che serva l'omologazione (ad eccezione forse se si sta sotto una certa potenza), ma la burocrazia non è certo qualcosa di insormontabile. Basta sottostare alla legislazione, se esistente per suddetta categoria di rimorchio.
 
davide2570 ha scritto:
Alper Turan ha scritto:
Molto probabile che serva l'omologazione (ad eccezione forse se si sta sotto una certa potenza), ma la burocrazia non è certo qualcosa di insormontabile. Basta sottostare alla legislazione, se esistente per suddetta categoria di rimorchio.

in italia?!?! :shock:

meglio che lasci perdere!

Qualsiasi persona sana di mente lascierebbe perdere in Italia, ma a me piace farmi del male :) Comunque sia, se la burocrazia dovesse risultare troppo macchinosa, lo farei in un paese europeo piu' "aperto" come la Germania. So di una persona che dopo anni di problemi burocratici nell'omologare una vettura convertita in elettrica in Italia e' riuscita ad omologarla senza problemi e in pochi mesi in Germania dopo alcuni test. Ovvio che ha dovuto sborsare migliaia di euro, ma non mi faccio scoraggiare se so che la gente ne gioverebbe.
 
davide2570 ha scritto:
sì,in germania,conoscendo dovutamente come fare,è un'altra cosa.
c'è chi omologa veicoli unici o accessori.
anni fa un concessionario locale aveva comprato una partita di pickup con guida a dx(erano destinati ad un paese africano) e motore di cilindrata maggiore rispetto a quelli previsti per il nostro mercato, rimasti invenduti su una nave e lo fece in germania per poi regolarizzare l'importazione in italia e venderli tranquillamente

Per forza di cose e' piu' conveniente in Germania. Sicche', con le dovute procedure dovrei farcela. Pero' provare prima in Italia non guasta. Alla fine non voglio costruire un veicolo integrale.
 
L'art. 56 del CdS qualifica univocamente i rimorchi come "veicoli destinati ad essere trainati dagli autoveicoli di cui al comma 1 dell'art. 54 e dai filoveicoli di cui all'art. 55, con esclusione degli autosnodati".
Questa definizione implica l'assenza di forza motrice sul rimorchio.

Quel che vuoi fare tu mi pare una sorta di carro attrezzi elettrico (l'autovettura o la moto sarebbero trainate) del quale mi sfugge l'utilità pratica.

saluti a te ed a The Frog
 
fabiologgia ha scritto:
L'art. 56 del CdS qualifica univocamente i rimorchi come "veicoli destinati ad essere trainati dagli autoveicoli di cui al comma 1 dell'art. 54 e dai filoveicoli di cui all'art. 55, con esclusione degli autosnodati".
Questa definizione implica l'assenza di forza motrice sul rimorchio.

Quel che vuoi fare tu mi pare una sorta di carro attrezzi elettrico (l'autovettura o la moto sarebbero trainate) del quale mi sfugge l'utilità pratica.

saluti a te ed a The Frog

Grazie Fabio. Da quanto intuisco sarebbe considerato un veicolo a se stante e non un rimorchio. I miei sospetti sono dunque fondati. Allora, volendo cercare di riassumere il concetto in modo coinciso, posso dire che questo tipo di "rimorchio autonomo" servirebbe per assistere o sostituire il moto di un qualsiasi veicolo, senza essere ingombrante (su carta ho un design che in teoria sporgerebbe di qualche cm della sagoma del veicolo sia lateralmente che posteriormente) per quei casi in cui la conversione ad elettrica tradizionale e' costosa, invasiva, piena di cavilli burocratici, o semplicemente si vorrebbe aumentare l'autonomia del veicolo in questione.

Saluti e buona giornata anche a te!
 
Il concetto dal quale sono partito e' quello del Dock&Go per la Smart il quale e' comunque molto invasivo, e dall'aspetto direi anche pesante.

Attached files /attachments/2055232=49129-5rinspeeddock-go.jpg
 
Quel che scrivi mi fa pensare ai movimentatori motorizzati che si usano per spostare i rimorchi (tipicamente caravan o carrelli porta barche) nei rimessaggi, allego una foto di un modello "standard".
Applicarlo ad un'auto per la sua movimentazione su un piazzale per brevi tratti non mi pare un'idea assurda, molto più complicato mi pare invece voler creare qualcosa di idoneo per lunghe distanze su strada aperta magari come sistema di motricità aggiuntivo.
Non credo che si possa superare il concetto di "veicolo semovente" inteso come tutt'uno, in altre parole, l'installazione di una "protesi" come quella che hai postato sulla Smart, crea di fatto un nuovo veicolo diverso sia dal primo (Smart sola) che dall'appendice isolata e che nel suo complesso è un tutt'uno, in pratica una Smart con due motori.

Saluti

Attached files /attachments/2055241=49132-movim.jpg
 

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