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Rifornire carburante al massimo

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(....) ...conosco altri che la credono infallibile, come fosse una cosa divina:emoji_innocent:

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ma passerà...conosco altri che la credono infallibile, come fosse una cosa divina:emoji_innocent:
Posso garantirti che questa « credenza » è come la corazzata Potiomkim, ossia una C** pazzesca. Come lo so? Ho interrogato quella roba su argomenti che conosco molto bene e da molti anni. L’IA è semplicemente una mistura di quanto puoi trovare qua e là su Google….Puoi ben immaginarti….:emoji_metal:
 
Mica solo quella gratuita.....
Non è infallibile neppure quella pro, però ha un tasso d'errore infinitesimo, inferiore a qualsiasi essere umano, oltre a trovare soluzioni complesse non raggiungibili con un ragionamento analitico. Non serve per queste cosucce... anche se ho trovato la fonte delle conseguenze che hanno allarmato il buon Cesa...
 
Non è infallibile neppure quella pro, però ha un tasso d'errore infinitesimo, inferiore a qualsiasi essere umano, oltre a trovare soluzioni complesse non raggiungibili con un ragionamento analitico. Non serve per queste cosucce... anche se ho trovato la fonte delle conseguenze che hanno allarmato il buon Cesa...
L'IA non "crea" nulla, elabora esclusivamente l'esistente e non ha alcuna "consapevolezza" di ciò che produce. Pertanto, anche quella pro è fallibile, dipende solo dalla qualità e quantità di fonti che consulta, oltre ovviamente all'adeguatezza e precisione del prompt. E come sempre, la verifica dei risultati è a carico dell'utente.
 
L'IA non "crea" nulla, elabora esclusivamente l'esistente e non ha alcuna "consapevolezza" di ciò che produce. Pertanto, anche quella pro è fallibile, dipende solo dalla qualità e quantità di fonti che consulta, oltre ovviamente all'adeguatezza e precisione del prompt. E come sempre, la verifica dei risultati è a carico dell'utente.
Non è vero, analizza infinitamente più dati (scientificamente parlando) e correla interdipendenze delle variabili come orima non era possibile. Certo, commette errori, ma gli algoritmi di autoapprendimento si correggono e modificano, anche radicalmente il processo di ricerca delle soluzioni. Inoltre algoritmi "padri" sviluppano nuove generazioni di algoritmi "figli". Prova ne sia la sintesi di nuove proteine antivirali, mi aspetto molti sviluppi in oncologia e malattie degenerative, già adesso ci sono non solo a livello di ricerca pura, ma anche in percorso diagnostico terapeutico.
Chiunque faccia ricerca non la vede come uno strumento futuro, ma come indispensabile nel presente.
 
Non è vero, analizza infinitamente più dati (scientificamente parlando) e correla interdipendenze delle variabili come orima non era possibile. Certo, commette errori, ma gli algoritmi di autoapprendimento si correggono e modificano, anche radicalmente il processo di ricerca delle soluzioni. Inoltre algoritmi "padri" sviluppano nuove generazioni di algoritmi "figli". Prova ne sia la sintesi di nuove proteine antivirali, mi aspetto molti sviluppi in oncologia e malattie degenerative, già adesso ci sono non solo a livello di ricerca pura, ma anche in percorso diagnostico terapeutico.
Chiunque faccia ricerca non la vede come uno strumento futuro, ma come indispensabile nel presente.
Stiamo dicendo la stessa cosa: analizza, correla, ricalcola a velocità incredibile, ma non ha, e non può avere contezza di ciò che sta facendo, e soprattutto non ha e non può avere intuizioni che portano a vere innovazioni. Che poi sia uno strumento indispensabile per un ricercatore, nessuno lo sta negando.
 
Stiamo dicendo la stessa cosa: analizza, correla, ricalcola a velocità incredibile, ma non ha, e non può avere contezza di ciò che sta facendo, e soprattutto non ha e non può avere intuizioni che portano a vere innovazioni.
Non stiamo dicendo la stessa cosa. Ti ho fatto il celebre esempio della molecola antivirale, sa benissimo che funziona, potendo valutare le chiavi chimiche che correlano l'interazione. Poi se vuoi pensare come ti pare sei libero, i fatti sono diversi.
 
Chiudo l'OT, l'AI che ha risposto a CesaV40, che sia openai o chatgpt o altro non è di questa tipologia, ma quella a cui la gente chiede "la ricetta della torta di mele". Senza nulla togliere a quelle ai... ma è il caso di essere circospetti.
 
Non stiamo dicendo la stessa cosa. Ti ho fatto il celebre esempio della molecola antivirale, sa benissimo che funziona, potendo valutare le chiavi chimiche che correlano l'interazione. Poi se vuoi pensare come ti pare sei libero, i fatti sono diversi.
Sì che è la stessa cosa: la nuova proteina antivirale è il risultato di una sfilza di tentativi ed errori esattamente come il crack di una password cifrata con un attacco brute force: è solo (che non vuol dire che sia poco, sia chiaro, anzi...) questione di velocità di analisi. Ma la AI, ripeto, elabora l'esistente, non "crea" nulla. Ed è tanta roba, sono il primo a dirlo.
 
Chiudo l'OT, l'AI che ha risposto a CesaV40, che sia openai o chatgpt o altro non è di questa tipologia, ma quella a cui la gente chiede "la ricetta della torta di mele". Senza nulla togliere a quelle ai... ma è il caso di essere circospetti.
Se non vado errato, openAI e ChatGPT sono la stessa cosa.... e comunque, anche una AI gratuita risponde benissimo a un quesito del genere, se il prompt è fatto correttamente.
 
anche una AI gratuita risponde benissimo a un quesito del genere, se il prompt è fatto correttamente.
Come ho scritto occorre essere circospetti, come già detto, circostanziare il quesito per evitare risposte fantasiose, e, se la risposta è incompleta o imprecisa, riinteragire per offrire materiale di conversione del processo responsivo. Come già sperimentato, si possono ricavare informazioni non tanto illuminanti, ma assolutamente documentabili.
 
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