<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Richiesta urgente per corso di galateo.... | Il Forum di Quattroruote

Richiesta urgente per corso di galateo....

bumper morgan ha scritto:
campi di rieducazione in stile nordcorea...
invece

sò ragazzi.......

Ma anche i ridenti campeggi della ex URSS penso gioverebbero al loro corpo e spirito. Vita sana,aria pura,frizzante....

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Siamo certi che le botte siano le misure più efficaci? Non vorrei essere tacciato di buonismo, ma io li condannerei al carcere ed allo studio e li farei uscire solo dopo il conseguimento di una laurea in psicologia o filosofia o altre materie umanistiche. Questi sono poveracci privi di una qualsiasi educazione che non sia quella della strada, se anche li prendessimo a bastonate dalla mattina alla sera diventerebbero solo ancora più violenti mentre magari qualcuno un poco più intelligente con gli strumenti culturali idonei potrebbe diventare veramente un altro uomo.
 
ch4 ha scritto:
Siamo certi che le botte siano le misure più efficaci?
No. Quello è solo un aperitivo, per fare conoscenza e rompere il ghiaccio.

Poi basterebbe portarli in una qualunque caserma addestrativa e lasciarli alle amorevoli cure di un paio di sergenti istruttori navigati: ignoranza, noia e bullismo diventerebbero pallidi ricordi nel giro di poche settimane.
 
PanDemonio ha scritto:
ch4 ha scritto:
Siamo certi che le botte siano le misure più efficaci?
No. Quello è solo un aperitivo, per fare conoscenza e rompere il ghiaccio.

Poi basterebbe portarli in una qualunque caserma addestrativa e lasciarli alle amorevoli cure di un paio di sergenti istruttori navigati: ignoranza, noia e bullismo diventerebbero pallidi ricordi nel giro di poche settimane.

Dai racconti di mio padre sulla naja, che io, fortunatamente, non ho fatto, pare che la caserma sia il luogo prediletto per il nonismo, e che ignoranza e bullismo siano proprio le caratteristiche fondamentali dei cosiddetti sergenti istruttori navigati. Almeno in quel di Casale Monferrato degli anni '70.
 
EdoMC ha scritto:
Dai racconti di mio padre sulla naja, che io, fortunatamente, non ho fatto, pare che la caserma sia il luogo prediletto per il nonismo, e che ignoranza e bullismo siano proprio le caratteristiche fondamentali dei cosiddetti sergenti istruttori navigati.
Bravo.
DAi racconti degli amici, la vita in caserma è la sublimazione dell'applicazione di un potere ridicolo dato a persone con un materiale cerebrale altrettanto ridicolo.
Ma il risultato può essere anche sciagurato, a volte; e raramente, ma proprio rarissimamente, la scure si abbatte su chi se lo merita davvero.
 
stefano_68 ha scritto:
EdoMC ha scritto:
Dai racconti di mio padre sulla naja, che io, fortunatamente, non ho fatto, pare che la caserma sia il luogo prediletto per il nonismo, e che ignoranza e bullismo siano proprio le caratteristiche fondamentali dei cosiddetti sergenti istruttori navigati.
Bravo.
DAi racconti degli amici, la vita in caserma è la sublimazione dell'applicazione di un potere ridicolo dato a persone con un materiale cerebrale altrettanto ridicolo.
Ma il risultato può essere anche sciagurato, a volte; e raramente, ma proprio rarissimamente, la scure si abbatte su chi se lo merita davvero.
Dipende molto da chi comanda, io ho vissuto in diverse caserme prima da allievo, poi da ufficiale, sia come comandante che da ufficiale "tecnico" e ho frequentato altre caserme per ragioni di servizio. Posso assicurare che ci sono posti e posti, e all'interno di ogni reparto compagnie e compagnie, ove il controllo costante e la disciplina imposta dai superiori non consentivano "stranezze". Ho visto situazioni ben peggiori a scuola con bulli che intimidivano anche i colleghi insegnanti e viceversa. Neanche la classe docente e non docente è priva di degrado.
 
pi_greco ha scritto:
stefano_68 ha scritto:
EdoMC ha scritto:
Dai racconti di mio padre sulla naja, che io, fortunatamente, non ho fatto, pare che la caserma sia il luogo prediletto per il nonismo, e che ignoranza e bullismo siano proprio le caratteristiche fondamentali dei cosiddetti sergenti istruttori navigati.
Bravo.
DAi racconti degli amici, la vita in caserma è la sublimazione dell'applicazione di un potere ridicolo dato a persone con un materiale cerebrale altrettanto ridicolo.
Ma il risultato può essere anche sciagurato, a volte; e raramente, ma proprio rarissimamente, la scure si abbatte su chi se lo merita davvero.
Dipende molto da chi comanda, io ho vissuto in diverse caserme prima da allievo, poi da ufficiale, sia come comandante che da ufficiale "tecnico" e ho frequentato altre caserme per ragioni di servizio. Posso assicurare che ci sono posti e posti, e all'interno di ogni reparto compagnie e compagnie, ove il controllo costante e la disciplina imposta dai superiori non consentivano "stranezze". Ho visto situazioni ben peggiori a scuola con bulli che intimidivano anche i colleghi insegnanti e viceversa. Neanche la classe docente e non docente è priva di degrado.

OT
Ma quanti lavori hai fatto?
FINE OT

Io il militare l'ho fatto, e sono orgoglioso di averlo fatto.
E mi sono pure divertito.
L'averlo tolto, secondo me, è stato un male. Un'annetto di caserma avrebbe fatto bene a tanti smidollati.
 
capnord ha scritto:
pi_greco ha scritto:
stefano_68 ha scritto:
EdoMC ha scritto:
Dai racconti di mio padre sulla naja, che io, fortunatamente, non ho fatto, pare che la caserma sia il luogo prediletto per il nonismo, e che ignoranza e bullismo siano proprio le caratteristiche fondamentali dei cosiddetti sergenti istruttori navigati.
Bravo.
DAi racconti degli amici, la vita in caserma è la sublimazione dell'applicazione di un potere ridicolo dato a persone con un materiale cerebrale altrettanto ridicolo.
Ma il risultato può essere anche sciagurato, a volte; e raramente, ma proprio rarissimamente, la scure si abbatte su chi se lo merita davvero.
Dipende molto da chi comanda, io ho vissuto in diverse caserme prima da allievo, poi da ufficiale, sia come comandante che da ufficiale "tecnico" e ho frequentato altre caserme per ragioni di servizio. Posso assicurare che ci sono posti e posti, e all'interno di ogni reparto compagnie e compagnie, ove il controllo costante e la disciplina imposta dai superiori non consentivano "stranezze". Ho visto situazioni ben peggiori a scuola con bulli che intimidivano anche i colleghi insegnanti e viceversa. Neanche la classe docente e non docente è priva di degrado.

OT
Ma quanti lavori hai fatto?
FINE OT

Io il militare l'ho fatto, e sono orgoglioso di averlo fatto.
E mi sono pure divertito.
L'averlo tolto, secondo me, è stato un male. Un'annetto di caserma avrebbe fatto bene a tanti smidollati.
da studente:

barista/cameriere/inserviente (bar piscina e campeggio), bracciante agricolo, caddie, aiuto fotografo, consegne natalizie, lezioni private... (forse dimentico qualche cosa.

post laurea auc e rafferma provvisoria post serizio di prima nomina da sten interrotta da infortunio.

ripresa attività universitaria e di ricerca, con annessi doc, postdoc, perfezionamento e infine (quello che mi ha aperto le vie del lavoro a tempo indeterminato) specializzazione in fisica sanitaria (medica/ambientale). Durante quel tempo docenze universitarie e borse di ricerca.

Mentre attendevo di passare un concorso in ospedale o arpa (ero sempre concorrente esterno e quindi...) ho vinto quello ordinario del 2000 per la PI. Qualche supplenza, molti rifiuti ed infine il gran rifiuto di entrare in ruolo per capitalizzare l'esperienza ospedaliera. Attualmente Fisico Dirigente in Fisica Medica.

Avrei voluto fare il musicista, ma senza talento è una fatica improponibile...

P.S. sono fiero ed orgoglioso di essere tutt'ora un ufficiale della repubblica italiana in riserva (e non in congedo)
 
capnord ha scritto:
pi_greco ha scritto:
stefano_68 ha scritto:
EdoMC ha scritto:
Dai racconti di mio padre sulla naja, che io, fortunatamente, non ho fatto, pare che la caserma sia il luogo prediletto per il nonismo, e che ignoranza e bullismo siano proprio le caratteristiche fondamentali dei cosiddetti sergenti istruttori navigati.
Bravo.
DAi racconti degli amici, la vita in caserma è la sublimazione dell'applicazione di un potere ridicolo dato a persone con un materiale cerebrale altrettanto ridicolo.
Ma il risultato può essere anche sciagurato, a volte; e raramente, ma proprio rarissimamente, la scure si abbatte su chi se lo merita davvero.
Dipende molto da chi comanda, io ho vissuto in diverse caserme prima da allievo, poi da ufficiale, sia come comandante che da ufficiale "tecnico" e ho frequentato altre caserme per ragioni di servizio. Posso assicurare che ci sono posti e posti, e all'interno di ogni reparto compagnie e compagnie, ove il controllo costante e la disciplina imposta dai superiori non consentivano "stranezze". Ho visto situazioni ben peggiori a scuola con bulli che intimidivano anche i colleghi insegnanti e viceversa. Neanche la classe docente e non docente è priva di degrado.

OT
Ma quanti lavori hai fatto?
FINE OT

Io il militare l'ho fatto, e sono orgoglioso di averlo fatto.
E mi sono pure divertito.
L'averlo tolto, secondo me, è stato un male. Un'annetto di caserma avrebbe fatto bene a tanti smidollati.

" Sava' '' pev quello che io ;) ;) "
Scherzo,
non l' ho fatto e non mi sento " mutilato " per niente dei valori patri.
Devo dire al riguardo che invece
i miei amici lo han fatto tutti e in tutte le perti di Italia
e che come dice pigreco ci si puo' ritrovare bene o male a seconda di chi
ci si ritrova dall' altra parte.
Ricordo poi che per anni, quasi tutti parlavano ancora con gergo " marziale "
Del genere:
" vado in branda "
" quando guidavo il CP.... " :D

Ah, la cosa piu' divertente, un classico, almeno negli anni 60/70
" cosa fai nella vita recluta :?: "
" il meccanico "
" in cucina, scattareeeeeeeeeeeeee "
" e tu, recluta :?: "
" il cuoco Signore "
" in fureria, sc......eeeeeeeeeeeee " :D
 
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