Salve a tutti,
mi piacerebbe un vostro parere sulla mia situazione, e vi ringrazio in anticipo.
Mi reco dal concessionario con l’intento di acquistare (finalmente) una macchina nuova.
Sono libero professionista, non guadagno moltissimo, ma sono fortunato a poter lavorare costantemente (soprattutto online, in tempi recenti).
Chiedo al venditore se ci sono problemi e lui mi assicura che è tutto ok.
Firmo il contratto/proposta d’acquisto il 15 luglio.
Lascio una caparra di 200€ (il Movimento sulla mia carta ha solo il nome della concessionaria, senza l’oggetto del pagamento).
Dopo una decina di giorni: PROBLEMA: per i liberi professionisti serve un co-obbligato.
A malincuore, mia moglie (dipendente di azienda con contratto indeterminato) produce la sua busta paga.
Ok.
Qualche giorno dopo
ROBLEMA.
Serve l’ultima busta paga perché da quella presentata risulta che è in cassa integrazione.
Attendiamo la busta paga fresca fresca di agosto.
La produciamo.
Ok.
Ferie (loro, noi restiamo a casa).
Oggi:
Non possono accettare neanche la busta paga di mia moglie (perché risulta ancora in cassa integrazione fino a settembre), e mi propongono acquisto dell’auto con IPOTECA.
Ora, non sembra ci sia nulla di strano e io capisco che la società automobilistica abbia bisogno di tutelarsi al massimo qualora io non sia in grado di saldare.
Dopo quasi un mese e mezzo di tira e molla, inizio un po’ a stancarmi e -in tutta sincerità- sono assai disamorato ormai di questo acquisto e sto valutando di recedere...
È possibile?
Voi cosa fareste?
mi piacerebbe un vostro parere sulla mia situazione, e vi ringrazio in anticipo.
Mi reco dal concessionario con l’intento di acquistare (finalmente) una macchina nuova.
Sono libero professionista, non guadagno moltissimo, ma sono fortunato a poter lavorare costantemente (soprattutto online, in tempi recenti).
Chiedo al venditore se ci sono problemi e lui mi assicura che è tutto ok.
Firmo il contratto/proposta d’acquisto il 15 luglio.
Lascio una caparra di 200€ (il Movimento sulla mia carta ha solo il nome della concessionaria, senza l’oggetto del pagamento).
Dopo una decina di giorni: PROBLEMA: per i liberi professionisti serve un co-obbligato.
A malincuore, mia moglie (dipendente di azienda con contratto indeterminato) produce la sua busta paga.
Ok.
Qualche giorno dopo
Serve l’ultima busta paga perché da quella presentata risulta che è in cassa integrazione.
Attendiamo la busta paga fresca fresca di agosto.
La produciamo.
Ok.
Ferie (loro, noi restiamo a casa).
Oggi:
Non possono accettare neanche la busta paga di mia moglie (perché risulta ancora in cassa integrazione fino a settembre), e mi propongono acquisto dell’auto con IPOTECA.
Ora, non sembra ci sia nulla di strano e io capisco che la società automobilistica abbia bisogno di tutelarsi al massimo qualora io non sia in grado di saldare.
Dopo quasi un mese e mezzo di tira e molla, inizio un po’ a stancarmi e -in tutta sincerità- sono assai disamorato ormai di questo acquisto e sto valutando di recedere...
È possibile?
Voi cosa fareste?