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Salve a tutti, sono Aldo e vi scrivo per presentarvi la mia situazione:
sono italiano sposato con una romena, da qualche tempo ci siamo trasferiti in Romania e ora vorrei immatricolare la nostra auto qui.
La macchina ovviamente si trova qui, è intestata a me ma non potendo trascriverla a mio nome la intesterei a mia moglie (è lei che ha la residenza), la burocrazia locale richiede che si firmi comunque un contratto di vendita sul quale credo che scriverò l'importo simbolico di 1?.
Una volta immatricolata qui, ho letto che devo provvedere alla radiazione al PRA italiano mandando una copia del nuovo libretto di circolazione romeno (che sarà intestato a mia moglie) e le targhe italiane, eventualmente col CDP se non me lo ritirerà la Polizia locale all'atto della nuova immatricolazione.
Ora le mie domande sono:
1 - trovandomi qui come posso provvedere a presentare ad uno sportello ACI la richiesta di radiazione? posso mandarci un parente stretto? serve una delega?
2 - se mi dovessero lasciare il CDP cosa e dove devo scrivere sul retro?
3 - la richiesta ho letto che la deve presentare il nuovo intestatario, è così? mi sembra assurdo visto che in caso di mancata richiesta di radiazione, la Regione continuerebbe ad esigere il bollo dal vecchio proprietario!
Inoltre una semplice considerazione:
per l'immatricolazione qui in Romania la prima cosa da fare è una richiesta di identificazione del veicolo su prenotazione al RAR (Registro Auto Romeno). Suddetta identificazione si effettua ovviamente sul numero di telaio; contestualmente vengono fatti tutti i controlli per assicurarsi che l'auto corrisponda alle specifiche di fabbricazione ecc. ecc., praticamente una visita approfondita come potete immaginare.
I dati vengono introdotti in un database.
Possibile - dico io - che siamo in UE e non si riesca a snellire questo tipo di procedure rendendo ad esempio automatica la radiazione al PRA italiano (in questo caso) una volta presentata tutta la documentazione per la reimmatricolazione in un altro paese UE?
sono italiano sposato con una romena, da qualche tempo ci siamo trasferiti in Romania e ora vorrei immatricolare la nostra auto qui.
La macchina ovviamente si trova qui, è intestata a me ma non potendo trascriverla a mio nome la intesterei a mia moglie (è lei che ha la residenza), la burocrazia locale richiede che si firmi comunque un contratto di vendita sul quale credo che scriverò l'importo simbolico di 1?.
Una volta immatricolata qui, ho letto che devo provvedere alla radiazione al PRA italiano mandando una copia del nuovo libretto di circolazione romeno (che sarà intestato a mia moglie) e le targhe italiane, eventualmente col CDP se non me lo ritirerà la Polizia locale all'atto della nuova immatricolazione.
Ora le mie domande sono:
1 - trovandomi qui come posso provvedere a presentare ad uno sportello ACI la richiesta di radiazione? posso mandarci un parente stretto? serve una delega?
2 - se mi dovessero lasciare il CDP cosa e dove devo scrivere sul retro?
3 - la richiesta ho letto che la deve presentare il nuovo intestatario, è così? mi sembra assurdo visto che in caso di mancata richiesta di radiazione, la Regione continuerebbe ad esigere il bollo dal vecchio proprietario!
Inoltre una semplice considerazione:
per l'immatricolazione qui in Romania la prima cosa da fare è una richiesta di identificazione del veicolo su prenotazione al RAR (Registro Auto Romeno). Suddetta identificazione si effettua ovviamente sul numero di telaio; contestualmente vengono fatti tutti i controlli per assicurarsi che l'auto corrisponda alle specifiche di fabbricazione ecc. ecc., praticamente una visita approfondita come potete immaginare.
I dati vengono introdotti in un database.
Possibile - dico io - che siamo in UE e non si riesca a snellire questo tipo di procedure rendendo ad esempio automatica la radiazione al PRA italiano (in questo caso) una volta presentata tutta la documentazione per la reimmatricolazione in un altro paese UE?