Jambana ha scritto:
A
Io abito in un condominio di 60 enti ... e non è un grande condominio ...
Fino agli anni 70 - 80 non c'erano i cassonetti per le strade, ma i "bottini" in appositi locali di cui erano dotati tutti gli edifici (negli anni 30 c'era addirittura la caditoia negli alloggi di maggior pregio): i netturbini venivano in squadra con un autocompattatore ogni mattina a prendere e sversare i "bottini". Poi la "razionalizzazione economica" ha fatto propendere per i cassonetti in strada (brutti forte a vedersi)
Infatti, adesso ci vuole un calendario e uno svizzero per "buttare" la monnezza.
Nel cortile del condomino ci sono bidoni da circa 100 litri per la carta (non puzza, si buitta quando ti pare, li svuotano 2 volte a settimana).
Dall'altro lato ci sono i bidoni per l'umido: puzzano, quelli con il giardino e al primo piano stanno attentissimi agli abusivi che vorrebbero buttare (sacchetto biodegradabile che si sfalda in mano) quando serve (vedi i rifiuti di pesce citati da mauro) e NON la sera (notte) precedente al ritiro 3 volte a settimana. Rifiuti non riciclabili sacco grigio ritirato 2 volte a settimana: si lascia in mezzo alla strada .... Plastica e metalli: idem una volta a settimana. Vetro in campana (si farebbero male gli adetti a raccoglierne i cocci ..)
Con la raccolta volontaria, prima c'erano 3 campane (vetro, carta, plastica ) e i cassonetti. Le campane venivano svuotate una tantum. E alla fine si riciclava poco. Ma la mattina tra le 6 e le 8 passava il compattatore che con 1 operatore raccoglieva la spazzatura.
Adesso usano camioncini con 3 addetti. Bloccano il traffico a tutte le ore (perchè svuotano a mano i secchielli o raccolgono le buste in stile Bella Napoli)
Praticamente il traffico è aumentato, la città sembra Napoli, i cortili puzzano ma il sindaco sbandiera che ricicliamo al 75% ....
Contento lui.
Ah, dimenticavo. Sud di Roma (comune autonomo), quasi Castelli ..