<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> raccolta rifiuti porta a porta | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

raccolta rifiuti porta a porta

holerGTA ha scritto:
Con la raccolta porta a porta si può arrivare al 70 per cento della raccolta differenziata, con quella delle campane si arriva a malapena al 40. Questo è successo esattamente nel mio comune e succede ovunque.

non saprei.
il mio comune ha fatto il 48% nel 2009, con le sole campane, e sempre con le sole campana ritiene di migliorare parecchio il risultato per il 2010.
 
belpietro ha scritto:
holerGTA ha scritto:
Con la raccolta porta a porta si può arrivare al 70 per cento della raccolta differenziata, con quella delle campane si arriva a malapena al 40. Questo è successo esattamente nel mio comune e succede ovunque.
non saprei.
il mio comune ha fatto il 48% nel 2009, con le sole campane, e sempre con le sole campana ritiene di migliorare parecchio il risultato per il 2010.
ma tu hai il Leone di S.Marco ed io il "chiodo in testa" :lol: siamo differenti :lol:
 
holerGTA ha scritto:
Per quanto riguarda i termovalorizzatori,meno ce ne sono e meglio è per la salute, checchè ne dicano gli scienziati.
Boh, sono decenni che ce l'abbiamo (anzi, l'attuale è il secondo, quello vecchio è in fase di smantellamento), i limiti delle emissioni sono (per fare un esempio) molto più severi di quelli di un impianto siderurgico (presente in pieno centro abitato), non ha mai dato alcun problema, anzi, un paio d'anni fa per un guasto si superarono i limiti, con blocco immediato della produzione sulla liena interessata a cura della stesas gestione.
poi l'immancabile pm d'assalto volle aprire un fascicolo penale nonostante che lo sformaneto fosse di diverse volte inferiore al limite ammesso per il vicino impianto siderurgico ... alcuni mesi di stop, 7 milioni di euro di mancati introiti, un casino per stoccare privvisoriamente presso discariche in regione, una città vicina (di cui smaltiamo tutti i rifiuti in cambio delle ceneri, molto più compatte) al collasso ... il sindaco che minacciò di far causa per danni al pm ... poi per fortuna tutto rientrato.
il nostro termovalorizzatore ce lo teniamo stretto e guai a chi ce lo tocca :twisted:
 
|Mauro65| ha scritto:
holerGTA ha scritto:
Per quanto riguarda i termovalorizzatori,meno ce ne sono e meglio è per la salute, checchè ne dicano gli scienziati.
Boh, sono decenni che ce l'abbiamo (anzi, l'attuale è il secondo, quello vecchio è in fase di smantellamento), i limiti delle emissioni sono (per fare un esempio) molto più severi di quelli di un impianto siderurgico (presente in pieno centro abitato), non ha mai dato alcun problema, anzi, un paio d'anni fa per un guasto si superarono i limiti, con blocco immediato della produzione sulla liena interessata a cura della stesas gestione.
poi l'immancabile pm d'assalto volle aprire un fascicolo penale nonostante che lo sformaneto fosse di diverse volte inferiore al limite ammesso per il vicino impianto siderurgico ... alcuni mesi di stop, 7 milioni di euro di mancati introiti, un casino per stoccare privvisoriamente presso discariche in regione, una città vicina (di cui smaltiamo tutti i rifiuti in cambio delle ceneri, molto più compatte) al collasso ... il sindaco che minacciò di far causa per danni al pm ... poi per fortuna tutto rientrato.
il nostro termovalorizzatore ce lo teniamo stretto e guai a chi ce lo tocca :twisted:

Io credo che la salute vada tutelata e non ci sono soldi che ripaghino la qualità della vita. Detto questo, è ammirevole che teniate al termovalorizzatore ma non è un sito che produce ossigeno. I termovalorizzatori vanno adeguati in base alle esigenze regionali, non sono dell'idea che occorre non differenziare per alimentarli e fare moneta.
 
|Mauro65| ha scritto:
Ho degli amici in un comune friulano in cui si fa la differenziata porta a porta. Una cosa oscena. Per via del calendario dei ritiri, non puoi (per fare un esempio) nemmeno mangiare pesce d'estate quando vuoi tu, a meno di non tenerti lische e visceri nel poggiolo (avete idea della puzza e delle zanzare?).
Quando la nostra piccola aveva i pannolini, dovevamo portarci via quelli usati (non che fosse un problema, per carità, ma non mi pare modo) perché i nostri amici non avevano l'apposito bidoncino (per cui bisognava registrarsi). Nel condominio in cui abitano tutti sono obbligati a tenersi i bidoni in poggiolo (e d'estate sono zanzare e mosche a go go)
Il "bello" è che pagano un mucchio di soldi di tarsu (o tia, non so cosa abbia adottato il comune). Alla fine, capita spesso che vadano a gettare le immondizie nella vicina Udine pur di togliersi la puzza di torno

Da me, a Trieste, grazie al termovalorizzatore siano riusciti per anni ad evitare la differenziata obbligatoria (le campane per quella volontaria son presenti da anni), ma le solite norme pseudoecologiste ci obbligano da giugno prossimo. Grazie al cielo, abbiamo respinto le "disinteressatissime" profferte dei nuovi ecomafiosi ... oops ... dell'evoluta cooperativa di smaltimento (la stessa che opera nel comune di residenza dei nostri sfortunati amici ..) che pretendeva di imporre la diferenziata porta a porta (capirai, con condommini di decine di alloggi ...). Alla fine, differenziata obbligatoria, ma soft, con cassonetti in strada: vetro - lattine; plastica; carta: tutto il resto all'inceneritore a produrre energia elettrica :twisted: Svuotamento quitidiano per l'indifferenziata, una - due volte alla settimana per il resto, o anche più spesso, a seconda delle zone
In questo modo non è difficile né disagevole (da tempo cerchiamo di differenziare volontariamente, ora ci organizzeremo scientificamente)
In un Comune vicino al mio fanno il porta a porta con risultati buoni quanto a percentuali (80% di differenziata) e diminuzione delle immondizie.
Il secondo dato, naturalmente è dovuto al fatto che i residenti venivano a scaricare le loro immondizie nei cassonetti del mio comune per pagare meno e per evitare i problemi che tu hai segnalato.
Nel mio Comune nel 2010 si è cominciato con la differenziata spinta (l'hanno chiamata così) dividendo le immondizie in 5 categorie: umido, secco non riciclabile, vetro, carta/plastica/lattine e rifiuti da portare alla discarica comunale.
L'umido, il vetro e la carta/pl/lattine vengono gettati negli appositi bidoni che vengono raccolti 1 volta la settimana d'inverno e 2/3 d'estate per evitare i cattivi odori.
Siamo passati da una percentuale di riciclato del 16% all'attuale (dato di novembre) 85%.
Inoltre, la quantità di immondizia raccolta è leggermente diminuita ed il costo del servizio è calato anche se di pochissimo (me l'ha detto il sindaco). Perciò il prossimo anno la bolletta Tarsu sarà più leggera :D
Secondo me il porta a porta (soprattutto in città) è improponibile sia per gli inconvenienti e cioè la puzza e per i costi.
 
holerGTA ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
holerGTA ha scritto:
Per quanto riguarda i termovalorizzatori,meno ce ne sono e meglio è per la salute, checchè ne dicano gli scienziati.
Boh, sono decenni che ce l'abbiamo (anzi, l'attuale è il secondo, quello vecchio è in fase di smantellamento), i limiti delle emissioni sono (per fare un esempio) molto più severi di quelli di un impianto siderurgico (presente in pieno centro abitato), non ha mai dato alcun problema, anzi, un paio d'anni fa per un guasto si superarono i limiti, con blocco immediato della produzione sulla liena interessata a cura della stesas gestione.
poi l'immancabile pm d'assalto volle aprire un fascicolo penale nonostante che lo sformaneto fosse di diverse volte inferiore al limite ammesso per il vicino impianto siderurgico ... alcuni mesi di stop, 7 milioni di euro di mancati introiti, un casino per stoccare privvisoriamente presso discariche in regione, una città vicina (di cui smaltiamo tutti i rifiuti in cambio delle ceneri, molto più compatte) al collasso ... il sindaco che minacciò di far causa per danni al pm ... poi per fortuna tutto rientrato.
il nostro termovalorizzatore ce lo teniamo stretto e guai a chi ce lo tocca :twisted:

Io credo che la salute vada tutelata e non ci sono soldi che ripaghino la qualità della vita. Detto questo, è ammirevole che teniate al termovalorizzatore ma non è un sito che produce ossigeno. I termovalorizzatori vanno adeguati in base alle esigenze regionali, non sono dell'idea che occorre non differenziare per alimentarli e fare moneta.

un termovalorizzatore non inquina, non certo più di una fabbrica, solo che produce energia e libera dai rifiuti. Non accampiamo scuse per chi lascia la pattumiera in strada.....ogni riferimento è puramente voluto.....
siamo nel 2011 o torniamo tutti all'era preindustriale o gli inceneritori sono necessari dato che comunque anche differenziando resta almeno un 30% da smaltire....
 
holerGTA ha scritto:
Io credo che la salute vada tutelata e non ci sono soldi che ripaghino la qualità della vita. Detto questo, è ammirevole che teniate al termovalorizzatore ma non è un sito che produce ossigeno. I termovalorizzatori vanno adeguati in base alle esigenze regionali, non sono dell'idea che occorre non differenziare per alimentarli e fare moneta.
certo non produce ossigeno, ma allo scarico equivale sostanzialmente ad una centrale termolettrica ... ed in più elimina i rifiuti
La differenziata non deve mai e poi mai essere vista come un totem, ma solo come strumento.
Noi differenziamo ciò che non è utile alla combustione e/o che può essere meglio riciclato (vetro, lattine, carta)
Poi, da ultimo, considera che la differenziata non fa sparire per magia i rifiuti ... se non li bruci da qualche parte il residuo secco comunque deve andare ;)

Edit: dimenticavo, ovviamente ci sono diversi punti di raccolta (pure a domicilio su richiesta) per tutti i rifiuti ingombranti quali tv, elettrodomestici, mobilio pneumatici etc etc (aperti 12 ore al giorno sabato incluso più la domenica mattina)
 
Kren ha scritto:
Nel mio Comune nel 2010 si è cominciato con la differenziata spinta (l'hanno chiamata così) dividendo le immondizie in 5 categorie: umido, secco non riciclabile, vetro, carta/plastica/lattine e rifiuti da portare alla discarica comunale.
L'umido, il vetro e la carta/pl/lattine vengono gettati negli appositi bidoni che vengono raccolti 1 volta la settimana d'inverno e 2/3 d'estate per evitare i cattivi odori.
Siamo passati da una percentuale di riciclato del 16% all'attuale (dato di novembre) 85%.
Inoltre, la quantità di immondizia raccolta è leggermente diminuita ed il costo del servizio è calato anche se di pochissimo (me l'ha detto il sindaco). Perciò il prossimo anno la bolletta Tarsu sarà più leggera :D
Secondo me il porta a porta (soprattutto in città) è improponibile sia per gli inconvenienti e cioè la puzza e per i costi.
Ciao, non ho capito una cosa: avete dunque bidoni e campane comuni - no porta a porta?
In ogni caso molto dipende dall'impresa cui ci si appoggia ;)
 
Gunsite ha scritto:
holerGTA ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
holerGTA ha scritto:
Per quanto riguarda i termovalorizzatori,meno ce ne sono e meglio è per la salute, checchè ne dicano gli scienziati.
Boh, sono decenni che ce l'abbiamo (anzi, l'attuale è il secondo, quello vecchio è in fase di smantellamento), i limiti delle emissioni sono (per fare un esempio) molto più severi di quelli di un impianto siderurgico (presente in pieno centro abitato), non ha mai dato alcun problema, anzi, un paio d'anni fa per un guasto si superarono i limiti, con blocco immediato della produzione sulla liena interessata a cura della stesas gestione.
poi l'immancabile pm d'assalto volle aprire un fascicolo penale nonostante che lo sformaneto fosse di diverse volte inferiore al limite ammesso per il vicino impianto siderurgico ... alcuni mesi di stop, 7 milioni di euro di mancati introiti, un casino per stoccare privvisoriamente presso discariche in regione, una città vicina (di cui smaltiamo tutti i rifiuti in cambio delle ceneri, molto più compatte) al collasso ... il sindaco che minacciò di far causa per danni al pm ... poi per fortuna tutto rientrato.
il nostro termovalorizzatore ce lo teniamo stretto e guai a chi ce lo tocca :twisted:

Io credo che la salute vada tutelata e non ci sono soldi che ripaghino la qualità della vita. Detto questo, è ammirevole che teniate al termovalorizzatore ma non è un sito che produce ossigeno. I termovalorizzatori vanno adeguati in base alle esigenze regionali, non sono dell'idea che occorre non differenziare per alimentarli e fare moneta.

un termovalorizzatore non inquina, non certo più di una fabbrica, solo che produce energia e libera dai rifiuti. Non accampiamo scuse per chi lascia la pattumiera in strada.....ogni riferimento è puramente voluto.....
siamo nel 2011 o torniamo tutti all'era preindustriale o gli inceneritori sono necessari dato che comunque anche differenziando resta almeno un 30% da smaltire....

Dire che non inquina è dire una falsità, i termovalorizzatori sono indispensabili ma vanno adeguati al numero di abitanti delle singole regioni.
 
holerGTA ha scritto:
Dire che non inquina è dire una falsità, i termovalorizzatori sono indispensabili ma vanno adeguati al numero di abitanti delle singole regioni.
tutto inquina, anche il peto di vacca (il metano emesso dai ruminanti è orami un grosso problema ...)
 
|Mauro65| ha scritto:
holerGTA ha scritto:
Dire che non inquina è dire una falsità, i termovalorizzatori sono indispensabili ma vanno adeguati al numero di abitanti delle singole regioni.
tutto inquina, anche il peto di vacca (il metano emesso dai ruminanti è orami un grosso problema ...)

E' invece una grande risorsa: il biogas sta diventando una realtà nell'agricoltura e nell'allevamento italiani, è un'ottima occasione per produrre energia aumentando la redditività delle aziende agricole zootecniche, diminuendone l'impatto allo stesso tempo (si abbattono i cattivi odori, e il liquame trattato dai digestori produce un liquido fertilizzante molto meno impattante sul terreno).
In Pianura Padana ci sono diverse realtà all'avanguardia nelle biomasse, è un settore in espansione rapidissima e molto promettente.
 
|Mauro65| ha scritto:
holerGTA ha scritto:
Dire che non inquina è dire una falsità, i termovalorizzatori sono indispensabili ma vanno adeguati al numero di abitanti delle singole regioni.
tutto inquina, anche il peto di vacca (il metano emesso dai ruminanti è orami un grosso problema ...)

Certo, ma nella logica che tutto inquina allora lasciamo che le fabbriche tolgano i filtri, le auto senza catalizzatori, eliminiamo i mezzi pubblici e torniamo a bruciare carbone per il riscaldamento, facciamo come a Pechino dove ormai si esce con la maschera....tanto tutto inquina...che discorsi sono?
 
|Mauro65| ha scritto:
Kren ha scritto:
Nel mio Comune nel 2010 si è cominciato con la differenziata spinta (l'hanno chiamata così) dividendo le immondizie in 5 categorie: umido, secco non riciclabile, vetro, carta/plastica/lattine e rifiuti da portare alla discarica comunale.
L'umido, il vetro e la carta/pl/lattine vengono gettati negli appositi bidoni che vengono raccolti 1 volta la settimana d'inverno e 2/3 d'estate per evitare i cattivi odori.
Siamo passati da una percentuale di riciclato del 16% all'attuale (dato di novembre) 85%.
Inoltre, la quantità di immondizia raccolta è leggermente diminuita ed il costo del servizio è calato anche se di pochissimo (me l'ha detto il sindaco). Perciò il prossimo anno la bolletta Tarsu sarà più leggera :D
Secondo me il porta a porta (soprattutto in città) è improponibile sia per gli inconvenienti e cioè la puzza e per i costi.
Ciao, non ho capito una cosa: avete dunque bidoni e campane comuni - no porta a porta?
In ogni caso molto dipende dall'impresa cui ci si appoggia ;)
In effetti mi sono dimenticato di specificarlo :oops: :oops:
Me ne scuso.
La raccolta è mista. Nei bidoni vengono conferiti solo il vetro, cpl e umido, mentre il secco non riciclabile viene raccolto direttamente dalla ditta incaricata il martedì mattina.
Il comune mette a disposizione dei cittadini 52 sacchetti gialli all'anno per raccogliere il non riciclabile. Il lunedì sera i sacchetti pieni vengono lasciati fuori dal cancello belli in vista (nei condomini i sacchetti vengono raggruppati vicino ai bidoni del vetro e del cpl) per consentirne la raccolta.
Per i rifiuti ingombranti e speciali c'è una piazzolla ecologica che rimane aperta tutti i sabati mattina, mentre l'olio da cucina viene raccolto in una cisterna ubicata dietro la piazza del paesello.
 
Jambana ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
holerGTA ha scritto:
Dire che non inquina è dire una falsità, i termovalorizzatori sono indispensabili ma vanno adeguati al numero di abitanti delle singole regioni.
tutto inquina, anche il peto di vacca (il metano emesso dai ruminanti è orami un grosso problema ...)
E' invece una grande risorsa: il biogas sta diventando una realtà nell'agricoltura e nell'allevamento italiani, è un'ottima occasione per produrre energia aumentando la redditività delle aziende agricole zootecniche, diminuendone l'impatto allo stesso tempo.
In Pianura Padana ci sono diverse realtà all'avanguardia nelle biomasse, è un settore in espansione rapidissima e molto promettente.
Certo, ma devi contestualizzare: non penserai mica di posizionare un composter in un cortile condominiale? :twisted:
(qualcuno l'ha fatto, sono arrivati alla denuncia penale perché non voleva toglierlo ...)
 
|Mauro65| ha scritto:
Jambana ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
holerGTA ha scritto:
Dire che non inquina è dire una falsità, i termovalorizzatori sono indispensabili ma vanno adeguati al numero di abitanti delle singole regioni.
tutto inquina, anche il peto di vacca (il metano emesso dai ruminanti è orami un grosso problema ...)
E' invece una grande risorsa: il biogas sta diventando una realtà nell'agricoltura e nell'allevamento italiani, è un'ottima occasione per produrre energia aumentando la redditività delle aziende agricole zootecniche, diminuendone l'impatto allo stesso tempo.
In Pianura Padana ci sono diverse realtà all'avanguardia nelle biomasse, è un settore in espansione rapidissima e molto promettente.
Certo, ma devi contestualizzare: non penserai mica di posizionare un composter in un cortile condominiale? :twisted:
(qualcuno l'ha fatto, sono arrivati alla denuncia penale perché non voleva toglierlo ...)

Io di vacche parlavo...
 
Back
Alto