belpietro ha scritto:
io ritengo che chi ha versato forti contributi è giusto che abbia forti pensioni, e all'inverso chi non ha versato non ha diritto.
...
vero fino ad un certo punto, c'è chi "ha versato", o meglio "gli hanno versato" poco semplicemente perchè ha svolto lavoro sottopagati e magari estremamente faticosi e di responsabilità, nonchè di utilità sociale, e così procedendo sono mazziati due volte.
ci sono persone che hanno intascato fior di soldoni per impegni poco pressanti o poco vincolanti ad un impegno orario e giornaliero, nonchè a mansioni autogestite (in pratica polinominati e pluriassenteisti) che quindi per tale ragionamento devono percepire pensioni da capogiro.
Infine ci sono persone che hanno versato volontariamente e che ora non si vedono riconosciuta la pensione (o magari 30? mansili) per cavilli inestricabili, io stesso ho 9000? di contributi INPS che non riesco da anni a ricongiungere con INPDAP neppure ora che il secondo istituto è confluito nel primo, e senza contare che non si trova traccia dei contributi come STen inservizio di prima nomina, ma io no mi preoccupo, so che non ci saranno MAI i soldi per la mia pensione, che sarebbe comunque insufficiente, spero solo di poter godere di sufficiente salute per svolgere dignitosamente il mio lavoro sino al mio ultimo giorno, che venga il più tardi possibile, dopo sare solo un peso per la società e sopratutto per mia figlia.