<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> ...quindi perchè dovrei laurearmi? | Il Forum di Quattroruote

...quindi perchè dovrei laurearmi?

e se proprio volessi laurearmi perchè prendere una buona votazione?

E' la domanda legittima di chi volesse fare un concorso pubblico alla luce del nuovo decreto del governo...

Liberalizzare e semplificare NON VUOL DIRE LIVELLARE VERSO IL BASSO o sbaglio?

per chi volesse approfondire:
http://www.corriere.it/economia/12_gennaio_27/calabro-concorsi-diplomi-laurea_2a2ae582-48ae-11e1-b976-995c60acee8e.shtml
 
Semplice, perché esistono università che rilasciano lauree, magari a pieni voti, in base ad un processo di selezione a volte discutibile dal punto di vista della severità, si pensi ad alcune università telematiche o ad alcuni atenei del mezzogiorno. Lauree che per un privato sarebbero carta straccia, ma che in un concorso pubblico sono pesantissime e perfettamente equivalenti alle altre.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Semplice, perché esistono università che rilasciano lauree, magari a pieni voti, in base ad un processo di selezione a volte discutibile dal punto di vista della severità, si pensi ad alcune università telematiche o ad alcuni atenei del mezzogiorno. Lauree che per un privato sarebbero carta straccia, ma che in un concorso pubblico sono pesantissime e perfettamente equivalenti alle altre.

le lauree vengono rilasciate dai corsi di laurea che fanno capo a Facoltà le quali nel loro complesso formano l'istituzione Università di.......
per la mia esperienza ci sono corsi di laurea che rilasciano lauree che valgono poco ma contemporaneamente nella stessa Università ci sono corsi di laurea che valgono molto più della osannata bocconi (è chiaro viene osannata tutta insieme :rolleyes: )
Voglio dire che una generalizzazione è un discorso sbagliato. Non esiste una Università cesso, esiste un corso di laurea cesso che ti rilascia carta igienica ;)
Nei concorsi generalmente chi giudica conosce il valore del corso di laurea che il candidato si trascina dietro ma non sarà questo a taglirgli le gambe, ma probab. il leccaculo del giudicante......sai quante volte mi è capitato!!!! da nord a sud.

per rispondere all'accusa del mezzogiorno che ha università malmesse dico subito che la tecnologia che io ho avuto la fortuna di usare in tesi in partnership con l'Uni di CT era l'unica in Italia al momento in cui io ci mettevo le mani sopra......buon nord ;)
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Semplice, perché esistono università che rilasciano lauree, magari a pieni voti, in base ad un processo di selezione a volte discutibile dal punto di vista della severità, si pensi ad alcune università telematiche o ad alcuni atenei del mezzogiorno. Lauree che per un privato sarebbero carta straccia, ma che in un concorso pubblico sono pesantissime e perfettamente equivalenti alle altre.
Concordo con te, ma la soluzione del governo al problema è quella di equiparare i laureati ai non laureati, :shock: invece di intervenire ed eliminare le anomalie di alcune università... Mi sembra ASSURDO... :hunf:
 
batridro ha scritto:
Concordo con te, ma la soluzione del governo al problema è quella di equiparare i laureati ai non laureati, :shock: invece di intervenire ed eliminare le anomalie di alcune università... Mi sembra ASSURDO... :hunf:

Che c'è di strano? E' PERFETTAMENTE in linea con TUTTE le decisioni di questo governo.
 
batridro ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Semplice, perché esistono università che rilasciano lauree, magari a pieni voti, in base ad un processo di selezione a volte discutibile dal punto di vista della severità, si pensi ad alcune università telematiche o ad alcuni atenei del mezzogiorno. Lauree che per un privato sarebbero carta straccia, ma che in un concorso pubblico sono pesantissime e perfettamente equivalenti alle altre.
Concordo con te, ma la soluzione del governo al problema è quella di equiparare i laureati ai non laureati, :shock: invece di intervenire ed eliminare le anomalie di alcune università... Mi sembra ASSURDO... :hunf:

Non ci trovo niente di strano, almeno piu' di tanto,
nel senso di non generalizzare.
Entrando in una nuova Azienda, anche molti laureati fanno tirocinio sotto uno " Sfigato " qualsiasi.....
 
a_gricolo ha scritto:
batridro ha scritto:
Concordo con te, ma la soluzione del governo al problema è quella di equiparare i laureati ai non laureati, :shock: invece di intervenire ed eliminare le anomalie di alcune università... Mi sembra ASSURDO... :hunf:

Che c'è di strano? E' PERFETTAMENTE in linea con TUTTE le decisioni di questo governo.
c'è su FB una foto in cui a dx c'è Monti e a sx Schettino e sotto vi è scritto
"manovre sbagliate" :D
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
...lauree che per un privato sarebbero carta straccia...

verissimo, lo noto qui nella ns azienda praticamente da sempre... la prima cosa che guardano, a torto o a ragione non sta a me giudicarlo, è qual'è la facoltà frequentata e soprattutto dov'è stato dato l'esame di stato...

preferiscono un 95 in giurisprudenza preso a TO che un 110 e lode preso a PA

i diregenti della mia azienda sono tutti scemi oppure c'è un fondo di verità?
 
suiller ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
...lauree che per un privato sarebbero carta straccia...

verissimo, lo noto qui nella ns azienda praticamente da sempre... la prima cosa che guardano, a torto o a ragione non sta a me giudicarlo, è qual'è la facoltà frequentata e soprattutto dov'è stato dato l'esame di stato...

preferiscono un 95 in giurisprudenza preso a TO che un 110 e lode preso a PA

i diregenti della mia azienda sono tutti scemi oppure c'è un fondo di verità?

magari sono solo razzisti ;)
in genere la lode non viene rilasciata facilmente :lol: per esempio la mia è motivata e faticata e ancora si vede :twisted:
 
il gioco mi pare chiaro. levare il valore legale alle lauree vuol dire lasciare il passo a corsi o master o come si chiameranno, privati salatissimi. succederà che per le assunzioni non ti chiederanno più una laurea statale, ma un master organizzato dagli amici degli amici. che so la fiat da master pagati salati a consociati, mediaset ai suoi, le pubbliche amministrazioni e ospedali a quelle dei ras locali del momento ecc. sarà la fine di una trasparente istruzione pubblica. stiamo seguendo con 30 anni di ritardo l'esempio fallimentare degli usa. ovviamente fallimentare per l'aspetto sociale, ma terribilmente lucroso per quelli che tengono le fila dei poteri finanziari-politici. adesso puoi avere una laurea, se studi, a prezzi ragionevoli, magari qualcuna è più blasonata e qualcuna meno, ma sono alla portata se studi. domani potrai solo comperare i loro surrogati e tanto più saranno salati, più sarà lì la selezione. qualunque scemo ti fregherà il posto solo perchè è pù ricco di te o con amici più potenti dei tuoi (guardate il trota bocciato in tutte le scuole della repubblica, ora decide in campo regionle, domani se non lo fermiamo in tempo deciderà la politica nazionale). per lo meno ora un troglodita resta un troglodita e in un contesto specialistico sarà sempre subordinato, domani non ci sarà manco più quell'ultima salvezza.
 
batridro ha scritto:
e se proprio volessi laurearmi perchè prendere una buona votazione?

E' la domanda legittima di chi volesse fare un concorso pubblico alla luce del nuovo decreto del governo...

Liberalizzare e semplificare NON VUOL DIRE LIVELLARE VERSO IL BASSO o sbaglio?

per chi volesse approfondire:
http://www.corriere.it/economia/12_gennaio_27/calabro-concorsi-diplomi-laurea_2a2ae582-48ae-11e1-b976-995c60acee8e.shtml
xke uno dovrebbe andare all'università per ricevere un istruzione non per un pezo di carta!
è ora che diventino più scuola e meno dispensatrici di pezzi di carta!
poi se un università da istruzione il candidato vince il concorso se l'università dispensa scemenze! l'appassionato che ha staccato una laurea con bassi voti ma che da autodidatta ha studiato a fondo la propria maria è giusto che passa avanti al 110 e lode che non sa niente della sua scienza o chi che sia
 
batridro ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Semplice, perché esistono università che rilasciano lauree, magari a pieni voti, in base ad un processo di selezione a volte discutibile dal punto di vista della severità, si pensi ad alcune università telematiche o ad alcuni atenei del mezzogiorno. Lauree che per un privato sarebbero carta straccia, ma che in un concorso pubblico sono pesantissime e perfettamente equivalenti alle altre.
Concordo con te, ma la soluzione del governo al problema è quella di equiparare i laureati ai non laureati, :shock: invece di intervenire ed eliminare le anomalie di alcune università... Mi sembra ASSURDO... :hunf:
spero che quello sia il prossimo passo!
 
batridro ha scritto:
e se proprio volessi laurearmi perchè prendere una buona votazione?

E' la domanda legittima di chi volesse fare un concorso pubblico alla luce del nuovo decreto del governo...

Liberalizzare e semplificare NON VUOL DIRE LIVELLARE VERSO IL BASSO o sbaglio?

per chi volesse approfondire:
http://www.corriere.it/economia/12_gennaio_27/calabro-concorsi-diplomi-laurea_2a2ae582-48ae-11e1-b976-995c60acee8e.shtml
Spesso si è portati a crede che la laurea è solo uno strumento per l'accesso al mondo del lavoro, certo, è anche questo, ma la laurea è un attestato che certifica il tuo livello di formazione, è importante che prima di tutto sia una persona completa e matura sotto questo punto di vista, il lavoro verrà da se.
 
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