<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Questo euro deputato é un mito. | Il Forum di Quattroruote

Questo euro deputato é un mito.

son passati 2 anni e passa e siamo ancora allo stesso punto....con le buone non cambierà nulla in eurabia. Finché lasciamo che questi cialtroni non eletti ci governano..... :evil:
 
Sul fatto che siano cialtroni o meno si può pure discutere, ma che non siano eletti non mi risulta. Il problema è che la gente pensa ancora che gli eurodeputati siano solo delle belle statuine senza alcuna funzione e quindi quando va ad eleggerli nemmeno ci fa caso.
Detto questo, le vere decisioni in ambito europeo sono prese dagli esecutivi dei singoli Stati, e anche quelli mi sembra siano eletti. Quindi, visto che facciamo tutti parte del popolo che ha avuto il coraggio di mandare in vetrina a Bruxelles il tizio di Arcore, prima di abbandonarci a certe affermazioni, pensiamoci un attimino.

Tutto ciò ovviamente a prescindere dal fatto che, eccettuato il pulpito, molto di quello sostenuto nel video rimanga condivisibile. Di certo se continua così l'Europa ha i giorni contati.......
 
Matteo__ ha scritto:
Sul fatto che siano cialtroni o meno si può pure discutere, ma che non siano eletti non mi risulta. Il problema è che la gente pensa ancora che gli eurodeputati siano solo delle belle statuine senza alcuna funzione e quindi quando va ad eleggerli nemmeno ci fa caso.
Detto questo, le vere decisioni in ambito europeo sono prese dagli esecutivi dei singoli Stati, e anche quelli mi sembra siano eletti. Quindi, visto che facciamo tutti parte del popolo che ha avuto il coraggio di mandare in vetrina a Bruxelles il tizio di Arcore, prima di abbandonarci a certe affermazioni, pensiamoci un attimino.

Tutto ciò ovviamente a prescindere dal fatto che, eccettuato il pulpito, molto di quello sostenuto nel video rimanga condivisibile. Di certo se continua così l'Europa ha i giorni contati.......

soprassiedo nel rispondere circa il tizio di arcore per ovvi motivi...resta il fatto che coloro che purtroppo ci governano non sono stati votati da alcuno...se le dicono e se le cantano da soli.
 
Perchè chi ti governa non deve essere votato da te popolo. Gli eletti sono i parlamentari, e almeno io ricordo di aver votato per la loro elezione. Vediamo un po' quante altre volte dovrò ripeterlo, l'unico governo italiano ad essere durato per tutti i cinque anni è stato il governo Berlusconi del 2001, prima di allora in Italia non si era mai vista una cosa del genere, e da allora (son passati già dieci anni, e a me sembra addirittura un'era geologica fa) nemmeno si è vista più. Quindi di che stiamo parlando?
Per quel che riguarda il signore di Arcore mi riferivo solo, ad esempio, al triste episodio a cui assistemmo all'insediamento della presidenza europea italiana del 2003. Li non fu politica, non fu faziosità (anche a giudicare dalle facce di chi lo accompagnava, della sua stessa parte), fu solo una solenne ed oggettiva figura di merda. E non ne parlavo certo con scopi polemici, perchè non c'è polemica su un dato di fatto, registrato e vidimato. Volevo solo intendere che prima di parlare di chi e come vada a ricoprire certi incarichi, dovremmo un attimo pensare al fatto che alla fine ce li abbiamo sempre mandati noi (intendo tutti i popoli europei). Continuare a dire che quella gente non è eletta è solo una scusa piuttosto deplorevole per nascondere il fatto che purtroppo oggi quando si va a votare il cervello sia diventato meno importante della cravatta o della fotogenicità del candidato di turno e soprattutto, meno importante delle aspettative che noi elettori riponiamo in quell'individuo per poter soddisfare i nostri più beceri appetiti.
Se si continua a votare un sindaco solo perchè forse un domani questo potrà far saltare la fila a noi o un nostro congiunto, come si può pretendere di riuscire ad eleggere persone degne di amministrare l'economia (quella europea) più grande del mondo?
 
a_gricolo ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
. Quindi di che stiamo parlando?

Della fine della democrazia, se mai è iniziata.

http://goo.gl/yeDg9h
La democrazia è nata oltre duemila anni addietro, ma non mi risulta che contemplasse nè suffragi universale, nè partecipazione diretta, nè diritti civili, nè uguaglianza economica...

Pericle - Discorso agli Ateniesi, 431 a.C.

632

Pericle

Qui ad Atene noi facciamo così.

Qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: e per questo viene chiamato democrazia.

Qui ad Atene noi facciamo così.

Le leggi qui assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell?eccellenza.

Quando un cittadino si distingue, allora esso sarà, a preferenza di altri, chiamato a servire lo Stato, ma non come un atto di privilegio, come una ricompensa al merito, e la povertà non costituisce un impedimento.

Qui ad Atene noi facciamo così.

La libertà di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana; noi non siamo sospettosi l?uno dell?altro e non infastidiamo mai il nostro prossimo se al nostro prossimo piace vivere a modo suo.

Noi siamo liberi, liberi di vivere proprio come ci piace e tuttavia siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo.

Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private, ma soprattutto non si occupa dei pubblici affari per risolvere le sue questioni private.

Qui ad Atene noi facciamo così.

Ci è stato insegnato di rispettare i magistrati, e ci è stato insegnato anche di rispettare le leggi e di non dimenticare mai che dobbiamo proteggere coloro che ricevono offesa.

E ci è stato anche insegnato di rispettare quelle leggi non scritte che risiedono nell?universale sentimento di ciò che è giusto e di ciò che è buon senso.

Qui ad Atene noi facciamo così.

Un uomo che non si interessa allo Stato noi non lo consideriamo innocuo, ma inutile; e benchè in pochi siano in grado di dare vita ad una politica, beh tutti qui ad Atene siamo in grado di giudicarla.

Noi non consideriamo la discussione come un ostacolo sulla via della democrazia.

Noi crediamo che la felicità sia il frutto della libertà, ma la libertà sia solo il frutto del valore.

Insomma, io proclamo che Atene è la scuola dell?Ellade e che ogni ateniese cresce sviluppando in sé una felice versalità, la fiducia in se stesso, la prontezza a fronteggiare qualsiasi situazione ed è per questo che la nostra città è aperta al mondo e noi non cacciamo mai uno straniero.

Qui ad Atene noi facciamo così.

Pericle - Discorso agli Ateniesi, 431 a.C. (*)

Tratto da Tucidide, Storie, II, 34-36
 
mi sembrano paragoni inutili, altri tempi, altra storia, altra gente. Ció che andava bene o male 100 o 1000 anni fa non puó per forza di cose andare bene o male oggi.

IMHO ;)
 
bumper morgan ha scritto:
mi sembrano paragoni inutili, altri tempi, altra storia, altra gente. Ció che andava bene o male 100 o 1000 anni fa non puó per forza di cose andare bene o male oggi.

IMHO ;)
ovvio il mio post intendeva solo precisare quando e come è nata la democrazia e che ha un ben preciso intento, non demagogico...
 
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