<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Questione demografica | Il Forum di Quattroruote

Questione demografica

Credo che dovrebbe essere questo il tema principale della campagna elettorale. È una questione epocale di cui, forse, non ci si rende conto del tutto. Invece tutti ad accapigliarsi su immigrati, sparatori e squartatori maceratesi, pensioni di quelli del '53.
Tutte questioni importanti, ma che fanno ridere rispetto a quello che ci porterà la crisi demografica.
Anche se, purtroppo, su questa cosa, sono molto pessimista e credo che stiamo ballando sul Titanic, ma ormai è tardi.

http://mobile.ilsole24ore.com/solem...scite-103458.shtml?uuid=AEA1hbwD&refresh_ce=1
 
Questione fondamentale anche per me dove non è individuabile una sola causa ma ne vedo diverse, qualcuna economica molte altre culturali e legate allo stile di vita che abbiamo adottato negli ultimi decenni.
 
Questione fondamentale anche per me dove non è individuabile una sola causa ma ne vedo diverse, qualcuna economica molte altre culturali e legate allo stile di vita che abbiamo adottato negli ultimi decenni.

Comunque, nei paesi che hanno adottato provvedimenti di sostegno, i risultati ci sono stati.
La Francia che ci ha pensato per tempo, è messa decentemente.
La Germania che ci ha pensato tardi, era messa peggio di noi, vede qualche piccolo miglioramento.
Come ho già scritto, le risorse che abbiamo dovrebbero essere buttare lì, . Altro che pensioni. Credo che non realizziamo bene cosa succederà nei prossimi decenni.
 
Credo che dovrebbe essere questo il tema principale della campagna elettorale. È una questione epocale di cui, forse, non ci si rende conto del tutto. Invece tutti ad accapigliarsi su immigrati, sparatori e squartatori maceratesi,

pensioni di quelli del '53.
.http://mobile.ilsole24ore.com/solem...scite-103458.shtml?uuid=AEA1hbwD&refresh_ce=1


Gia', perche' per quelli del 52 son gia' andate a waffa;
dovevano essere disponibili dal Maggio 17....Ma chiacchiera e riannuncia....
ARIwaffa

Per la questione demo....
Mettila persa.
Se fai un figlio, loro ne fanno 4;
se ne fai due, loro ne fanno 5
And so on
 
Comunque, nei paesi che hanno adottato provvedimenti di sostegno, i risultati ci sono stati.
La Francia che ci ha pensato per tempo, è messa decentemente.
La Germania che ci ha pensato tardi, era messa peggio di noi, vede qualche piccolo miglioramento.
Come ho già scritto, le risorse che abbiamo dovrebbero essere buttare lì, . Altro che pensioni. Credo che non realizziamo bene cosa succederà nei prossimi decenni.

Sicuramente un peso ha sia la condizione economica e lavorativa che ora si vive legata anche al sostegno che la nostra società da alle famiglie, quindi se si lavora su questo le cose miglioreranno, però poi analizzando la mia di esperienza e quella della mia generazione nata tra metà e fine degli anni 70 vedo che si fa fatica a scegliere una vita che predilige gli impegni famigliari rispetto alla vita frivola da single o in compagnia ma senza figli, poi spesso tra il corso di studi e i primi lavori si arrivava ad un età per cui anche biologicamente è più difficile avere figli
 
Sicuramente un peso ha sia la condizione economica e lavorativa che ora si vive legata anche al sostegno che la nostra società da alle famiglie, quindi se si lavora su questo le cose miglioreranno, però poi analizzando la mia di esperienza e quella della mia generazione nata tra metà e fine degli anni 70 vedo che si fa fatica a scegliere una vita che predilige gli impegni famigliari rispetto alla vita frivola da single o in compagnia ma senza figli, poi spesso tra il corso di studi e i primi lavori si arrivava ad un età per cui anche biologicamente è più difficile avere figli

Da quello che ho letto/sentito, al riguardo, le aspirazioni dei giovani italiani, sono simili a quelli degli altri europei, ma, per una serie di motivi che non sto ad elencare, tanto li conosciamo tutti, è indubbio che mettere su famiglia, per un giovane, da noi, è più difficile.
 
Da quello che ho letto/sentito, al riguardo, le aspirazioni dei giovani italiani, sono simili a quelli degli altri europei, ma, per una serie di motivi che non sto ad elencare, tanto li conosciamo tutti, è indubbio che mettere su famiglia, per un giovane, da noi, è più difficile.
basta considerare in quanti sono costretti a rimanere a casa coi genitori..
 
Da quello che ho letto/sentito, al riguardo, le aspirazioni dei giovani italiani, sono simili a quelli degli altri europei, ma, per una serie di motivi che non sto ad elencare, tanto li conosciamo tutti, è indubbio che mettere su famiglia, per un giovane, da noi, è più difficile.

Io ti riporto la mia di esperienza, che ovviamente non è universale figuriamoci. Tra 20 compagni dei tempi del liceo, molti con discreti lavori e senza grandi problemi, i figli si contano in una mano, e stessa esperienza in ambito professionale e sportivo, forse per le generazioni degli anni 90 i motivi sono molto più legati a motivi professionali ed economici, per la mia ci vedo anche altri motivi
 
Comunque, la situazione è veramente tragica, probabilmente irrecuperabile. Via via che passa il tempo, le donne fertili, saranno sempre meno e, anche un miglioramento del tasso di fertilità, potrà solo rallentare il processo.
Se si cerca di immaginare cosa sarà la popolazione italiana tra 30-40 anni, il quadro è terrificante.
È, ormai, c'è abbastanza poco da fare, tra l'altro.
Sono processi che si sviluppano in diversi decenni con un'onda lunghissima.
 
E... per i non informati come il sottoscritto, cosa ci porterà la crisi demografica?

In una prima fase un altro invecchiamento fortissimo della popolazione. Pochissimi giovani in una moltitudine di vecchi seguita da calo progressivo della popolazione. Probabilmente situazione insostenibile per l'economia.
A meno che:
- scenario 1, fantascientifico, lavoreranno le macchine, anche nel settore dei servizi alla persona.
- scenario 2, ma qui sicuramente andiamo in politica: immigrati. Uno studio serio di quanti ne servono. Ma, chiaramente, non con questi modi assistenziali (per non dire altro) attuali, ma bisogna fare in modo che si guadagnino da vivere e mettano su famiglia. Lo so che è una prospettiva con dei lati poco piacevoli, ma rispetto ad altre, forse, preferibile.
Insomma, forse, meglio un paese multietnico , ma vivo, che una gigantesca casa di riposo.
Non so, ma, cercando di capire cosa possa succedere, vedo queste possibilità.
 
In una prima fase un altro invecchiamento fortissimo della popolazione. Pochissimi giovani in una moltitudine di vecchi seguita da calo progressivo della popolazione. Probabilmente situazione insostenibile per l'economia.
A meno che:
- scenario 1, fantascientifico, lavoreranno le macchine, anche nel settore dei servizi alla persona.
- scenario 2, ma qui sicuramente andiamo in politica: immigrati. Uno studio serio di quanti ne servono. Ma, chiaramente, non con questi modi assistenziali (per non dire altro) attuali, ma bisogna fare in modo che si guadagnino da vivere e mettano su famiglia. Lo so che è una prospettiva con dei lati poco piacevoli, ma rispetto ad altre, forse, preferibile.
Insomma, forse, meglio un paese multietnico , ma vivo, che una gigantesca casa di riposo.
Non so, ma, cercando di capire cosa possa succedere, vedo queste possibilità.

Azzardo un altra ipotesi non so quanto remota, spariscono i confini nazionali come li conosciamo ora
 
Azzardo un altra ipotesi non so quanto remota, spariscono i confini nazionali come li conosciamo ora

Torniamo al discorso immigrazione. Bisogna poi che qualcuno trovi motivo di fermarsi qui.
Per quello che vedo non è così scontato. Vedo gente, anche di buona volontà che aveva comprato casa qui ed è costretta a emigrare di nuovo verso il nord Europa.
 
In una prima fase un altro invecchiamento fortissimo della popolazione. Pochissimi giovani in una moltitudine di vecchi seguita da calo progressivo della popolazione
Autoctona, immagino. Perché asili e scuole sono belli pieni, anche se i cognomi non sono proprio quelli "storici".
Probabilmente situazione insostenibile per l'economia.
A meno che:
- scenario 1, fantascientifico, lavoreranno le macchine, anche nel settore dei servizi alla persona.
E' tutta la vita che sento dire che "nel duemila" avrebbero lavorato i robot, e la gente avrebbe passeggiato o letto libri senza preoccuparsi di andare a lavorare. Fantascientifico, confermo.
- scenario 2, ma qui sicuramente andiamo in politica: immigrati. Uno studio serio di quanti ne servono. Ma, chiaramente, non con questi modi assistenziali (per non dire altro) attuali, ma bisogna fare in modo che si guadagnino da vivere e mettano su famiglia.
E cosa cambierebbe rispetto agli autoctoni? Nel momento in cui l'immigrato deve fare le stesse cose che fanno gli autoctoni sarà portato a comportarsi come fanno loro, e saremo da capo (ma con una diversa nuance della pelle).
Lo so che è una prospettiva con dei lati poco piacevoli, ma rispetto ad altre, forse, preferibile.
Insomma, forse, meglio un paese multietnico , ma vivo, che una gigantesca casa di riposo.
Perché poco piacevole? Chissenefrega del colore della pelle o delle origini di chi mi pagherà la pensione. Chemmenefotte se il vicino ha gli occhi a mandorla o all'ortolano piace portare il turbante. La cosa che mi preoccupa è la politica del lavoro, il rispetto delle leggi, lo sviluppo e la cura dei talenti e delle professionalità, la repressione di crimini, familismi e corruzione, la cura della "res publica" per migliorarla e lasciarla in eredità a chi verrà dopo di me.

I miei non erano Toscani ma Siciliani, mia moglie è nata in Svizzera e i miei figli,ormai Toscani di seconda generazione, molto probabilmente dovranno trovare la loro felicità e realizzazione all'estero perché qui "guadagno" e "soddisfazione" sembrano diventate parole di una lingua morta (tranne che per pochi eletti). No, non mi preoccupa la questione demografica, perché gli spazi vuoti verranno riempiti da qualcuno, qualunque sia la sua origine. Mi preoccupa che questo qualcuno decida se ne vale la pena, di riempire quel vuoto, o ne lasci un altro a sua volta andandosene schifato e deluso come chi non fa più figli.

Il tutto ovviamente imho.
 
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