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Questione demografica

Comunque, la situazione è veramente tragica, probabilmente irrecuperabile. Via via che passa il tempo, le donne fertili, saranno sempre meno e, anche un miglioramento del tasso di fertilità, potrà solo rallentare il processo.
Se si cerca di immaginare cosa sarà la popolazione italiana tra 30-40 anni, il quadro è terrificante.
È, ormai, c'è abbastanza poco da fare, tra l'altro.
.

Non credo sia difficile da....
Fra 30/40 anni la popolazione Italiana
( come la intenderebbe un Garibaldi, cola' catapultato in un minuto secondo dalla macchina del tempo )
si sara' trasformata in residenti in Italia
 
Perché poco piacevole? Chissenefrega del colore della pelle o delle origini di chi mi pagherà la pensione. Chemmenefotte se il vicino ha gli occhi a mandorla o all'ortolano piace portare il turbante. La cosa che mi preoccupa è la politica del lavoro, il rispetto delle leggi, lo sviluppo e la cura dei talenti e delle professionalità, la repressione di crimini, familismi e corruzione, la cura della "res publica" per migliorarla e lasciarla in eredità a chi verrà dopo di me.

I miei non erano Toscani ma Siciliani, mia moglie è nata in Svizzera e i miei figli,ormai Toscani di seconda generazione, molto probabilmente dovranno trovare la loro felicità e realizzazione all'estero perché qui "guadagno" e "soddisfazione" sembrano diventate parole di una lingua morta (tranne che per pochi eletti). No, non mi preoccupa la questione demografica, perché gli spazi vuoti verranno riempiti da qualcuno, qualunque sia la sua origine. Mi preoccupa che questo qualcuno decida se ne vale la pena, di riempire quel vuoto, o ne lasci un altro a sua volta andandosene schifato e deluso come chi non fa più figli.

Il tutto ovviamente imho.

Anche io penso di essere una persona piuttosto aperta nei confronti dell'immigrazione purchè fatta entro le regole e con un minimo di pianificazione.
Ma mi dispiace vedere come ci stiamo suicidando (inteso noi come italiani).
Non mi fa neanche piacere pensare d un'Italia in cui gli italiani, con la loro cultura e tradizioni andranno via via a diluirsi fino a sparire.
Mi rendo conto che, nella storia è successo tante volte, per disparati motivi e che, quindi, è nelle cose.
Ciò detto, come ho scritto, preferisco pensare a questo tipo di società che all'altra alternativa, cioè l'ospizio generalizzato.
Ma non sarà semplice arrivarci, i problemi da risolvere saranno enormi; si vedono le avvisaglie, ma, temo, ancora poco rispetto a quello che succcederà.
Non credo che la cosa sarà indolore, come dici, che ci troveremo semplicemente l'ortolano del Bangladesh o quello che ci pulisce le scale non so di dove.
La Germania farà entrare 220.000 immigrati all'anno ed è un compromesso al ribasso, probabilmente ne servirebbero di più.
Altrettanto dovremmo fare noi per sperare di non trovarci con la bomba che ci scoppia in mano tra 10-15 anni, ma vedrete che non ci si riuscirà.

Comunque le scuole non sono piene; si stanno svuotando e chiudendo. Se nascevano n milione di bambini all'anno e adesso siamo a 460.000 (ius soli compreso), c'è poco da fare.
 
Ultima modifica:
Anche io penso di essere una persona piuttosto aperta nei confronti dell'immigrazione purchè fatta entro le regole e con un minimo di pianificazione.
Ma mi dispiace vedere come ci stiamo suicidando (inteso noi come italiani).
Non mi fa neanche piacere pensare d un'Italia in cui gli italiani, con la loro cultura e tradizioni andranno via via a diluirsi fino a sparire.
Mi rendo conto che, nella storia è successo tante volte, per disparati motivi e che, quindi, è nelle cose.
Ciò detto, come ho scritto, preferisco pensare a questo tipo di società che all'altra alternativa, cioè l'ospizio generalizzato.
Ma non sarà semplice arrivarci, i problemi da risolvere saranno enormi; si vedono le avvisaglie, ma, temo, ancora poco rispetto a quello che succcederà.
Non credo che la cosa sarà indolore, come dici, che ci troveremo semplicemente l'ortolano del Bangladesh o quello che ci pulisce le scale non so di dove.
La Germania farà entrare 220.000 immigrati all'anno ed è un compromesso al ribasso, probabilmente ne servirebbero di più.
Altrettanto dovremmo fare noi per sperare di non trovarci con la bomba che ci scoppia in mano tra 10-15 anni, ma vedrete che non ci si riuscirà.

Comunque le scuole non sono piene; si stanno svuotando e chiudendo. Se nascevano n milione di bambini all'anno e adesso siamo a 460.000 (ius soli compreso), c'è poco da fare.


Mi dovreste spiegare il perche' di quel:
" ne servirebbero "
Basta non mi diciate perche' certi lavori non li vuol fare piu' nessuno....
Perche' basterebbe pagarli di piu'

I bambini non nascono?
Vedrete che quando i ricchi diventeranno sempre piu' ricchi* e i poveri ancora piu' precari e piu' poveri....
Ce ne saranno....ancora meno.
Se non si " inverte " lo spostamento di ricchezza, allora si', finira' veramente.
Mi vengono in mente gli Stati Confederati, epoca " Via col vento "

* tassazione unica al 23 con promessa a scendere
 
Ultima modifica:
Mi dovreste spiegare il perche' di quel:
" ne servirebbero "
Basta non mi diciate perche' certi lavori non li vuol fare piu' nessuno....
Perche' basterebbe pagarli di piu'

I bambini non nascono?
Vedrete che quando i ricchi diventeranno sempre piu' ricchi* e i poveri ancora piu' precari e piu' poveri....
Ce ne saranno....ancora meno.
Se non si " inverte " lo spostamento di ricchezza, allora si', finira' veramente.
Mi vengono in mente gli Stati Confederati, epoca " Via col vento "

* tassazione unica al 23 con promessa a scendere

Relativamente al "ne servirebbero", secondo te fino a che punto è sostenibile una società fatta di anziani inattivi e, magari, pure bisognosi di assistenza?
 
guardiamoci in faccia senza ideologie, ma secondo voi perchè in un paese con la disoccupazione giovanile al 40% servono risorse per integrare la produttività?
l'unico motivo che mi viene in mente è che le risorse, contrattualmente più deboli ed anche più disperate, accettano stipendi sempre più bassi e precari, al di sotto della soglia di sopravvivenza dignitosa per un europeo.....
 
guardiamoci in faccia senza ideologie, ma secondo voi perchè in un paese con la disoccupazione giovanile al 40% servono risorse per integrare la produttività?
l'unico motivo che mi viene in mente è che le risorse, contrattualmente più deboli ed anche più disperate, accettano stipendi sempre più bassi e precari, al di sotto della soglia di sopravvivenza dignitosa per un europeo.....

Ma è ovvio che è così!
 
Io dico: fatevi due conti di quello che sarà la popolazione italiana tra 30 anni, se continuano le cose così e vedete se il sistema si potrà reggere. A me pare di no, a meno di ipotizzare rivoluzioni tecnologiche al momento fantascientifiche.
Tra 30 anni saranno fertili quelli che nascono adesso, presumibilmente faranno 300.000 figli all'anno. Ci saranno maree di vecchi in generazioni da un milione all'anno.
Ditemi come si può reggere un'economia in queste condizioni.
Ammesso che non scoppi tutto prima, come dicevo.
 
Relativamente al "ne servirebbero", secondo te fino a che punto è sostenibile una società fatta di anziani inattivi e, magari, pure bisognosi di assistenza?


Non bisogna arrivare a quel punto....
( mi sembra un film di fantascienza con C, Heston ).
" Una piccola casta con tanta polizia in un mondo che si estingue e un' orda di semischiavi al loro volere".

Bisogna fare come la Francia, quello e' l' esempio
 
Credo che dovrebbe essere questo il tema principale della campagna elettorale. È una questione epocale di cui, forse, non ci si rende conto del tutto. Invece tutti ad accapigliarsi su immigrati, sparatori e squartatori maceratesi, pensioni di quelli del '53.
Tutte questioni importanti, ma che fanno ridere rispetto a quello che ci porterà la crisi demografica.
Anche se, purtroppo, su questa cosa, sono molto pessimista e credo che stiamo ballando sul Titanic, ma ormai è tardi.

http://mobile.ilsole24ore.com/solem...scite-103458.shtml?uuid=AEA1hbwD&refresh_ce=1

Condivido le tue stesse preoccupazioni, e condivido anche il fatto che bisognerebbe aiutare di più i giovani a crearsi un'indipendenza piuttosto degli stipendi da fame oppure la disoccupazione.
 
Bisogna fare come la Francia, quello e' l' esempio

Bisognava farlo 30 anni fa.
Si deve fare, ma non è più sufficiente. La Germania che pure era in ritardo, sta facendo quello e altro. Ma ha politici capaci di rischiare di perdere un po'di voti nell'immediato.
Noi ci troveremo in casini enormi, visto che è impossibile trovare il consenso per certe misure.
 
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