Perché poco piacevole? Chissenefrega del colore della pelle o delle origini di chi mi pagherà la pensione. Chemmenefotte se il vicino ha gli occhi a mandorla o all'ortolano piace portare il turbante. La cosa che mi preoccupa è la politica del lavoro, il rispetto delle leggi, lo sviluppo e la cura dei talenti e delle professionalità, la repressione di crimini, familismi e corruzione, la cura della "res publica" per migliorarla e lasciarla in eredità a chi verrà dopo di me.
I miei non erano Toscani ma Siciliani, mia moglie è nata in Svizzera e i miei figli,ormai Toscani di seconda generazione, molto probabilmente dovranno trovare la loro felicità e realizzazione all'estero perché qui "guadagno" e "soddisfazione" sembrano diventate parole di una lingua morta (tranne che per pochi eletti). No, non mi preoccupa la questione demografica, perché gli spazi vuoti verranno riempiti da qualcuno, qualunque sia la sua origine. Mi preoccupa che questo qualcuno decida se ne vale la pena, di riempire quel vuoto, o ne lasci un altro a sua volta andandosene schifato e deluso come chi non fa più figli.
Il tutto ovviamente imho.
Anche io penso di essere una persona piuttosto aperta nei confronti dell'immigrazione purchè fatta entro le regole e con un minimo di pianificazione.
Ma mi dispiace vedere come ci stiamo suicidando (inteso noi come italiani).
Non mi fa neanche piacere pensare d un'Italia in cui gli italiani, con la loro cultura e tradizioni andranno via via a diluirsi fino a sparire.
Mi rendo conto che, nella storia è successo tante volte, per disparati motivi e che, quindi, è nelle cose.
Ciò detto, come ho scritto, preferisco pensare a questo tipo di società che all'altra alternativa, cioè l'ospizio generalizzato.
Ma non sarà semplice arrivarci, i problemi da risolvere saranno enormi; si vedono le avvisaglie, ma, temo, ancora poco rispetto a quello che succcederà.
Non credo che la cosa sarà indolore, come dici, che ci troveremo semplicemente l'ortolano del Bangladesh o quello che ci pulisce le scale non so di dove.
La Germania farà entrare 220.000 immigrati all'anno ed è un compromesso al ribasso, probabilmente ne servirebbero di più.
Altrettanto dovremmo fare noi per sperare di non trovarci con la bomba che ci scoppia in mano tra 10-15 anni, ma vedrete che non ci si riuscirà.
Comunque le scuole non sono piene; si stanno svuotando e chiudendo. Se nascevano n milione di bambini all'anno e adesso siamo a 460.000 (ius soli compreso), c'è poco da fare.