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Questi sono anche peggio dei nostri!

a_gricolo ha scritto:
http://tinyurl.com/oo6meo8

Senza parole! Ma cosa hanno i politici contro l'auto, un'ossessione cosmica?

Cristiano parliamone.

Lo stato sociale qui è un vanto ma al contempo sprechi e abusi si susseguono senza pietà, per questo non sono del tutto contrario a questa condizione (via l'auto se sei in assistenza).

Quando siano finiti i 400 giorni di disoccupazione (70% del tuo già alto salario senza figli a carico, 80% con figli a carico), si finisce in assistenza, il che significa che ti viene pagato l'affitto (numero locali sufficienti, non certo monolocali o bilocali perché è in base al numero di persone e penso si parta dai due locali e mezzo), così come l'assicurazione sanitaria (base legale, gestita da privati ma obbligatorietà) e ti viene dato il corrispettivo del minimo vitale (tot centinaia/migliaia di franchi al mese, in base al numero di persone).

Da sempre (e non nascondiamoci) ben determinate genti approfittano (anche confederati) delle indennità di disoccupazione, di assistenza, di assicurazione invalidità.

Persone che mediante prestanome hanno auto, cellulari di ultima generazione e tutto quanto il necessario. Queste stesse persone possono permettersi le migliori assicurazioni sanitarie. La base è (per principio e per prestazioni) uguale per tutti gli assicuratori privati. Va da se che ce ne siano di ottimi (dal punto di vista amministrativo) e di scarsi. Le assicurazioni complementari invece sono totalmente a carico dell'assicurato (in assistenza o con i relativi sussidi è garantito il minimo vitale appunto), ma talvolta (e sempre troppo spesso) chi è sussidiato può permettersi di spendere 100-200 franchi al mese di complementari perché tanto i 300 franchi al mese di base non li tira fuori dal borsello, visto che è sussidiato.

Così chi non ha sussidi si spende i suoi 300 e per non vedere sparire 500 franchi al mese ha complementari magari per soli 50 franchi (camera comune e non camera privata, per esempio).

Ciò detto, per quanto mi riguarda l'auto non è necessaria per raggiungere il supporto relativo al minimo vitale.

Quando ci siano spese impreviste (magari il dentista) che superino gli importi che copre il cantone o il comune si ha ulteriore diritto alle prestazioni complementari, le quali provvedono a mezzi ausiliari, spese del dentista etc.

Perché mai bisognerebbe consentire di possedere un'auto a chi non ne abbia bisogno? Finché non torna a lavorare dell'auto non necessita. Visto che il cantone si occupa di ricollocare queste persone, spesso facendo far loro costosi corsi per ampliare i loro curriculum, sono certo che possano gestire i giorni dei corsi con un abbonamento annuale dei mezzi pubblici che costa molto meno di un'automobile, per piccola che sia (assicurazione, tassa di circolazione, benzina, manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, costi di affitto garage e posteggi diurni etc.).

La Svizzera è strana caro mio, la amo ugualmente, ma non si può esser fessi per l'eternità, i soldi finirebbero anche qui, e sarebbe un gran peccato.
 
il_chicco_show ha scritto:
Perché mai bisognerebbe consentire di possedere un'auto a chi non ne abbia bisogno? Finché non torna a lavorare dell'auto non necessita.

Per il semplice fatto che un'auto FERMA non è un costo (a parte le tasse, che qui da noi come sai sono roba da strozzinaggio), ed essere costretti a (s)venderla per poi ricomprarne un'altra al momento in cui l'emergenza è finita mi pare un'emerita cazzata. Poi magari mi sbaglio io, eh...
 
L'auto spesso è indispensabile se si vuole trovare lavoro. Così si favorisce il sussidio a vita. Naturalmente se uno possiede una segmento E nuova, forse qualcosa di strano c'è.
 
a_gricolo ha scritto:
il_chicco_show ha scritto:
Perché mai bisognerebbe consentire di possedere un'auto a chi non ne abbia bisogno? Finché non torna a lavorare dell'auto non necessita.

Per il semplice fatto che un'auto FERMA non è un costo (a parte le tasse, che qui da noi come sai sono roba da strozzinaggio), ed essere costretti a (s)venderla per poi ricomprarne un'altra al momento in cui l'emergenza è finita mi pare un'emerita cazzata. Poi magari mi sbaglio io, eh...

Perché l'auto è un valore, e vendere l'auto porterebbe liquidità. Quando l'auto non dovesse circolare perché priva di valore nessuno ti potrebbe obbligare a venderla. L'auto stargata non paga la tassa di circolazione e può prendere polvere fino all'apocalisse.

Il punto che è in troppi hanno auto (di valore, acquistare magari usate) con i soldi dei contribuenti. Fossero indigenti e privi di sussidi/assistenza potrebbero avere anche una classe S... ma i soldi che vengono versati servono per il pane, il vestiario, le assicurazioni di base e l'istruzione.

Altrimenti si va in malora di questo passo. Non domani e nemmeno dopo domani, ma si andrà in malora.
 
norbig ha scritto:
L'auto spesso è indispensabile se si vuole trovare lavoro. Così si favorisce il sussidio a vita. Naturalmente se uno possiede una segmento E nuova, forse qualcosa di strano c'è.

Il canton Zurigo è ben servito da collegamenti pubblici: autobus, autopostali, trenini, treni...

A persone che abitino in paesini di montagna (tuttavia non esistono zone tanto impervie da non essere raggiunte con i mezzi pubblici) particolarmente elevati dubito che -sequestrino- il veicolo a motore.
 
il_chicco_show ha scritto:
Perché l'auto è un valore, e vendere l'auto porterebbe liquidità.

No, l'auto è un "valore" fintanto che non l'hai portata a casa, una volta che ce l'hai (a parte le dovute eccezioni) e provi a venderla hai in mano solo ferrovecchio, a maggior ragione se ci sei costretto.
 
a_gricolo ha scritto:
il_chicco_show ha scritto:
Perché l'auto è un valore, e vendere l'auto porterebbe liquidità.

No, l'auto è un "valore" fintanto che non l'hai portata a casa, una volta che ce l'hai (a parte le dovute eccezioni) e provi a venderla hai in mano solo ferrovecchio, a maggior ragione se ci sei costretto.

Abbiamo cambiato la C1 (11.2008 ) che avevamo con meno di 40'000 km per comprare la Polo il mese scorso.

Valutazione (al cambio in euro): 4'000 euro (eurotax in franchi) e se avessi venduto l'auto privatamente su autoscout24.ch avrei potuto venderla a 6'000 euro (c'è mercato).

Ovviamente era immacolata, perfetta dentro e fuori, ai tempi l'avevo ordinata con l'ESP come optional, clima, radio-cd, contagiri, bracciolo, cerchi 195 45 R15, aveva le gomme invernali sui cerchi originali a parte da 14.

Allego l'ultima foto prima di consegnarla alla Volkswagen.

Pensa quando la persona in assistenza ha una BMW 525i con pochi km e meno di 10 anni... o una Golf IV-V nelle medesime condizioni, o un'Octavia, o una Classe C, una Polo...

In Svizzera a lavoro si può andare tranquillamente con i mezzi pubblici. Potrei farlo anch'io e non abito in centro a Lugano (spero ti verrai a bere un caffè).

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il_chicco_show ha scritto:
Abbiamo cambiato la C1 (11.2008 ) che avevamo con meno di 40'000 km per comprare la Polo il mese scorso.

Valutazione (al cambio in euro): 4'000 euro (eurotax in franchi) e se avessi venduto l'auto privatamente su autoscout24.ch avrei potuto venderla a 6'000 euro (c'è mercato).

Sì, c'è mercato. Ma un conto è che a vendere l'auto sia una persona nella tua situazione, che non ha problemi economici, la vende per puro sfizio e ha tutto il tempo necessario per guardarsi intorno, un altro è che la DEVI vendere, magari entro pochi giorni o settimane e intanto ci sono i conti da pagare....

E comunque, un'altra considerazione: su un'auto praticamente nuova, commerciabilissima e appetibile hai recuperato 4000 euro, che in Svizzera è uno stipendio..... Pensa te cosa racimoli - ad esempio - su una Mondeo del 2005: se ci campi una settimana è grasso che cola.
 
a_gricolo ha scritto:
il_chicco_show ha scritto:
Abbiamo cambiato la C1 (11.2008 ) che avevamo con meno di 40'000 km per comprare la Polo il mese scorso.

Valutazione (al cambio in euro): 4'000 euro (eurotax in franchi) e se avessi venduto l'auto privatamente su autoscout24.ch avrei potuto venderla a 6'000 euro (c'è mercato).

Sì, c'è mercato. Ma un conto è che a vendere l'auto sia una persona nella tua situazione, che non ha problemi economici, la vende per puro sfizio e ha tutto il tempo necessario per guardarsi intorno, un altro è che la DEVI vendere, magari entro pochi giorni o settimane e intanto ci sono i conti da pagare....

E comunque, un'altra considerazione: su un'auto praticamente nuova, commerciabilissima e appetibile hai recuperato 4000 euro, che in Svizzera è uno stipendio..... Pensa te cosa racimoli - ad esempio - su una Mondeo del 2005: se ci campi una settimana è grasso che cola.

Ma il punto è che quale che sia l'importo (anche 1'000 franchi) sono soldi che non devono esserti versati, si aggiunga poi la spesa di mantenerla come già detto prima con tutte le voci del caso a bilancio.

Una macchina che non valga che non circola non la toccherebbero. Certo se vuoi la comodità dell'auto ma non te la puoi permettere è logico pensare che tu non debba averla quando generi costi.

Al disoccupato che non risulta tale perché a carico dei genitori puoi regalare una Golf e farlo andare al cinema tutte le settimane, così potrà spegnere il suo iphone prima che il film cominci. Ma a chi è gravemente a carico dei contribuenti non mi sta bene. Cristiano non prendere a paragone la situazione italiana, svizzeri e residenti beneficiari d'assistenza non se la passano male, nessuno finisce sotto un ponte. Non è questione di non avere pietà, è questione di non essere fessi...
 
il_chicco_show ha scritto:
. Cristiano non prendere a paragone la situazione italiana, svizzeri e residenti beneficiari d'assistenza non se la passano male, nessuno finisce sotto un ponte. Non è questione di non avere pietà, è questione di non essere fessi...

Ovviamente non ci penso nemmeno a paragonare le due situazioni, osservo solo che tra tutti i beni in qualche modo indice di capacità di spesa quello che tutto il mondo sembra prendere di mira è l'auto. Se il disoccupato di cui all'esempio invece di possedere - mettiamo - una Passat da 5000 euro avesse nel cassetto un Rolex o un Tabriz in soggiorno di pari valore, gli verrebbe negato il sussidio per questo? E' una domanda, qui in bananalandia non è così e volevo capire se di là dei monti funziona diversamente.
 
a_gricolo ha scritto:
il_chicco_show ha scritto:
. Cristiano non prendere a paragone la situazione italiana, svizzeri e residenti beneficiari d'assistenza non se la passano male, nessuno finisce sotto un ponte. Non è questione di non avere pietà, è questione di non essere fessi...

Ovviamente non ci penso nemmeno a paragonare le due situazioni, osservo solo che tra tutti i beni in qualche modo indice di capacità di spesa quello che tutto il mondo sembra prendere di mira è l'auto. Se il disoccupato di cui all'esempio invece di possedere - mettiamo - una Passat da 5000 euro avesse nel cassetto un Rolex o un Tabriz in soggiorno di pari valore, gli verrebbe negato il sussidio per questo? E' una domanda, qui in bananalandia non è così e volevo capire se di là dei monti funziona diversamente.

Sarebbe differente, perché è bananalandia anche qui spesso.

Di fatto non possono accertare la presenza di Rolex nel comodino del sussidiato. Ma è ben più facile accertare il possesso del veicolo a motore (chiedendo alla sezione della circolazione competente).

Il sussidiato poi può avere i soldi nel divano come Poggiolini, può mangiare controfiletto tutti i giorni e comunque ricevere il massimo dell'assistenza consentito dalla legge.

Così come esistono i disoccupati che lavorano in nero ed integrano così il 70 o 80% del loro salario garantito dalla AD (assicurazione disoccupazione), e lo stesso accade in assistenza.

Come esistono i falsi invalidi, o gli invalidi che percepiscono il 100% di invalidità pur non essendo in tale percentuale di incapacità al guadagno (ben diversa è l'incapacità lavorativa, ad esempio puoi lavorare in ufficio in piedi ma non puoi più lavorare in logistica tirando su pesi).

E dulcis in fundo esistono i prestanome, ovvero intesto l'auto a mio cuggino che stabbene e mi godo la BMW mentre percepisco l'assistenza.

Ci fu un caso nel locarnese di pochi mesi fa se non erro in cui un cittadino ha aperto una società di cui era dipendente facendo figurare in modo fittizio di essersi versato stipendi della madonna, e ha qunidi per un periodo (prima che se accorgessero grazie al cielo) percepito fior di quattrini dalla assicurazione disoccupazione.

O datori di lavoro che assicurano per la malattia i dipendenti presso più assicuratori e percepiscono DIVERSE volte le indennità.

Bananalandia è in tutto il mondo Cristià!
 
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