Una lunga telenovela... gli dice il direttore di fare una cosa e il mio capuffio smadonna ma la fa' con calma... 15 giorni
Poi viene da me e mi dice ha detto il direttore di fare questa cosa senza darmi la minima indicazione dei rilievi, delle misure e dei disegni che aveva gia' fatto lui.
Io ho fatto un lavoro rattoppato per un preventivo, l'ultima settimana in cui c'era al lavoro anche il mio capuffucio. (non potevo fare rilievi per vari motivi)
Veniva dietro a me a sbirciare e gia' la cosa mi fa' girare molto
le balle, anche perche' ogni settimana fa' il planig quindi sa' cosa sto facendo,
gli consegno il lavoro gli ultimi giorni della settimana e lui cosa fa?
Fa i suoi paragoni rispetto ai rilievi gia' fatti da lui e mette tutto su tavolo del direttore con una mail in cui dice come puo' pretendere il direttore di far fare cose nuove se c'e gente che non sa neanche fare le cose piu' semplici..
Il direttore il lunedi' dell' ultima settimana di lavoro prima delle ferie con il capufficio gia' in ferie mi da giustamente dei nomi e mi dice come ho fatto a fare le cose cosi' se mi aveva passato tutto il mio capo.
Gli spiego mi dice che lo sa che e' un coglione che lo sa' che vuole sostituirlo.. gli dico di lasciare perdere che non ho voglia di fare riunioni e di discutere con un idiota..
Tutto nasce da una vecchia ' discussione di 1 anno fa' in cui gli avevo detto davanti a colleghi di non rompere il ca..o, ha fatto 13 anni senza muovere il culo dalla sedia se non per prender il caffe', adesso cambia la proprieta' e mi e' venuto a dire che non si puo' mandare fuori dei documenti in cui mancano delle cosucce...una lunghezza su un pezzo insignificante di cui nessuno si e' lamentato.
Capita di fare errori ma su cose errate fatte da colleghi ho sempre corretto io
senza andare a dare dell' idiota e senza dirlo a nessuno
Piu' ci penso e piu' mi ifervoro e piu' infervoro e piu' ci penso e piu' mi incavolo
e pui' penso che due sberloni sulla nuca gli si potrebbero dare