Per procedere all'eliminazione del bollo auto si aspetta la stessa cosa che si aspetta per procedere alla riduzione delle speculazioni e delle grottesche tassazioni sui carburanti, alla riduzione dell'uso esattoriale del codice della strada ecc. ecc.
Si aspetta che arrivi il giorno in cui le vittime dirette di tutte queste speculazioni e prese in giro, ovvero i compratori e guidatori di automobili, invece di brontolare e bofonchiare a parole continuando però nel frattempo a comprare automobili, a intasare le strade, a comprare il carburante nei distributori dove esso è più caro e così via, cominceranno a brontolare un po' meno e a protestare sul serio, ad esempio rimandando a tempo indeterminato l'acquisto di un'auto nuova, disertando completamente i distributori i cui prezzi sono più alti (anche di poco) rispetto a quelli di altri distributori nel raggio di una 15na di km, rifiutando di fare certi cosiddetti "viaggi di piacere" su strade non bene conosciute sulle quali ci si ritrova a fare da bersaglio per il tiro a segno e così via.
L'esperienza degli ultimi decenni dimostra però inequivocabilmente che le probabilità che quanto sopra avvenga sono nulle, ragion per cui il bollo non sarà eliminato, così come le speculazioni e tutto il resto.