<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> quali sono gli innegabili vantaggi,oggi,di un'auto iscritta all'asi? | Il Forum di Quattroruote

quali sono gli innegabili vantaggi,oggi,di un'auto iscritta all'asi?

guardando le offerte su autoscout ho visto una splendida rolls royce 2° serie del 1976 iscritta dal 2001 all'asi.
all'attivo poco piu' di centomila chilometri,kw 116 cv 190,
prezzo da amatore sui 17000 euro.
è vero che il mantenimento di un'auto iscritta all'asi è tutto sommato molto contenuto a livello di pagamento bollo ed rc auto?
considerando che è un veicolo, tagliandato a Coventry,che è o meglio era accreditata per un milione di chilometri da chi ne era concessionario ai tempi,cioè achili motors di milano,potrebbe soddisfare un desiderio,per un utilizzo limitato.
tale vettura,in una prova su strada effettuata proprio da quattroruote su strada statale grazie alla disponibilita' di un magnate svizzero certo von tyssen,faceva 6 chilometri con un litro di benzina con piombo.
non che abbia velleita'al momento principesche ma piu' volte ho pensato che dopo quarant'anni l'acquisto,in perfette condizioni,non sarebbe stato impossibile.
piu' che altro taglierebbe la testa al toro dover denunciare il veicolo sul 740,come auto di lusso,nonostante la vetustita' di tale modello e specialmente l'iscrizione all'asi.
che ne pensate?
 
All'AdE la parola Rolls Royce fa scattare l'equazione evasore, a prescindere del valore di mercato.
Quell'auto è associata ad un reddito dichiarato di almeno 1.000.000 di euro all'anno, hai voglia a dimostrare che i tagliandi li fai tu e l'assicurazione costa come una Panda.
 
53AR ha scritto:
All'AdE la parola Rolls Royce fa scattare l'equazione evasore, a prescindere del valore di mercato.
Quell'auto è associata ad un reddito dichiarato di almeno 1.000.000 di euro all'anno, hai voglia a dimostrare che i tagliandi li fai tu e l'assicurazione costa come una Panda.

La Nazione dell'automobile contro l'automobile!
Peccato che poi i veri mafiosi vanno in giro su auto che non valgono più di 5000 euro...perché loro mica sono scemi come noi appassionati che la mattina si alzano alle 7 per andare a lavorare!
Conosco di vista (di vista vuol dire vedere uno per strada e sapere che è camorrista di fama...nulla di più, persone che disprezzo fortemente), padre e figlio, mezzi camorristi...o comunque che si comportano come tali, uno va in giro con una Smart Fortwo del 2003 e il padre con una 159 1.9 del 2005....che per l'appunto, messe insieme, non valgono l'1% di quello che tengono stipato nella finta parete in cartongesso del salotto...
Che paese di merdx!
 
L'iscrizione all'ASI serve a conferire all'auto una "certificazione" del valore collezionistico. Ai fini del bollo, una volta compiuti i 30 anni è esente a prescindere.
 
53AR ha scritto:
All'AdE la parola Rolls Royce fa scattare l'equazione evasore, a prescindere del valore di mercato.
Quell'auto è associata ad un reddito dichiarato di almeno 1.000.000 di euro all'anno, hai voglia a dimostrare che i tagliandi li fai tu e l'assicurazione costa come una Panda.

diciamo che puo' sorprendere finche' si vuole ma non sono io che devo dimostrare l'eventuale reddito non dichiarato ma loro attraverso ogni organo di stato.
il fatto poi che non sia il primo proprietario e l'auto sia iscritta all'asi e chi me la vende con un qualsialsi passaggio di proprieta' ne denuncia il valore di vendita non dovrebbe dover incidere sul valore "presunto" ma su quello reale considerando che non esiste alcuna tassa "sull'immagine" cioè sul prestigio di un veicolo rispetto ad un altro.
certamente nel caso di vettura acquistata nuova o seminuova il reddito dovra' essere proporzionato ma se uno,fossi io,me la volessi tenere in giardino.............................e relativamente al primo caso non dovrei denunciarla come genere di lusso.
mi chiedo,ma siamo in tutt'altro campo,chi acquista un'opera a livello di Renoir,monet,van gogh,non la dichiara in assoluto e siamo sullo stesso piano a livello di esclusivita' ma non certamente di valore.
 
bayermayer ha scritto:
diciamo che puo' sorprendere finche' si vuole ma non sono io che devo dimostrare l'eventuale reddito non dichiarato ma loro attraverso ogni organo di stato.
il fatto poi che non sia il primo proprietario e l'auto sia iscritta all'asi e chi me la vende con un qualsialsi passaggio di proprieta' ne denuncia il valore di vendita non dovrebbe dover incidere sul valore "presunto" ma su quello reale considerando che non esiste alcuna tassa "sull'immagine" cioè sul prestigio di un veicolo rispetto ad un altro.
certamente nel caso di vettura acquistata nuova o seminuova il reddito dovra' essere proporzionato ma se uno,fossi io,me la volessi tenere in giardino.............................e relativamente al primo caso non dovrei denunciarla come genere di lusso.
mi chiedo,ma siamo in tutt'altro campo,chi acquista un'opera a livello di Renoir,monet,van gogh,non la dichiara in assoluto e siamo sullo stesso piano a livello di esclusivita' ma non certamente di valore.
Vero, non esiste nessuna tssa sull'immagine.

Ma esiste sulla cilindrata e la potenza.
IN particolare la cilindrata in certi casi è un'indicatore utilizzato per i controlli dell'Agenzia delle Entrate.
E una Rolls sotto i 3 litri è difficile.......

Renoir e Van Gogh, come i prodotti di casa Rolex, per l'AdE sono equiparati i primi a Vauro e i secondi a Chronotech.
 
L'iscrizione ASI, nel caso tu possieda un altro veicolo moderno a tuo nome, ti consente di accedere all'assicurazione convenzionata a circa 200? l'anno, e di partecipare a raduni e manifestazioni.
Il che è quasi d'obbligo, vista la portata del veicolo...
 
bayermayer ha scritto:
diciamo che puo' sorprendere finche' si vuole ma non sono io che devo dimostrare l'eventuale reddito non dichiarato ma loro attraverso ogni organo di stato.
Non è quello che pensano quelli dell'agenzia, è assurdo, ma sei tu a dover dimostrare che il reddito "presunto" che ti appioppano, non è quello reale. :evil:
 
in teoria allora chi ha un pick up americano di cilindrata 5-6000 e lo utilizza per lavoro e tempo libero magari acquistato usato a meno di 20000 euro per l'agenzia delle entrate italiane è un gran signore che nasconde il suo reale satato economico? ma è assurdo.
in teoria tutto è possibile ma in pratica e solo per fare un banale esempio,un dipendente statale a livello di operaio/impiegato con un'auto strausata di 2°-3° mano poniamo 3000 di cilindrata è quiparato ad un marchionne/Montezemolo che tutti quei soldi li ha davvero? che stato fesso e iniquo è l'italia!!!
 
Che io sappia, oltre all'esenzione del bollo e all'assicurazione per auto storica (da informarsi bene presso ogni compagnia), ei paga molto meno anche il passaggio di proprietá
 
ucre ha scritto:
Che io sappia, oltre all'esenzione del bollo e all'assicurazione per auto storica (da informarsi bene presso ogni compagnia), ei paga molto meno anche il passaggio di proprietá

L'unico vantaggio è l'assicurazione convenzionata con alcune compagnie. Se l'auto ha più di 30 anni altri vantaggi non ce ne sono.
 

Utenti online

Statistiche del Forum

Discussioni
186.278
Messaggi
4.105.050
Membri
194.760
Ultimo Iscritto
Utente_2026124400
Back
Alto